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Domenica 18 aprile "Le piazze del Bio" in tutta Italia
La manifestazione rappresenta un momento di incontro tra il mondo agricolo, i consumatori e le istituzioni, e nasce dall'esigenza di promuovere comportamenti orientati al consumo consapevole delle produzioni ottenute con il metodo biologico, anche attraverso una corretta informazione dei consumatori.
In Italia, il consumo di prodotti biologici è in aumento, e per poter essere certi della provenienza dei prodotti bio acquistati, è importante saper "leggere" l'etichetta: per questo l'Istituto per la certificazione etica ambientale terrà dimostrazioni aperte al pubblico per riuscire ad orientarsi al riguardo. I cittadini potranno partecipare inoltre a degustazioni, animazioni e approfondimenti sul tema, e per i più piccini: anche giochi e intrattenimento.
“Le piazze del bio†saranno presenti nelle città italiane di:
Aosta, Ancona, Bari, Belluno, Bologna, Bolzano, Cagliari, Campobasso, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Chieti, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Torino, Udine.
La dieta dell'estate per bambini
Consigli per l'alimentazione corretta dei bambini
Nei paesi industrializzati il progressivo cambiamento delle abitudini nutrizionali e di vita dei bambini, associato ad altri fattori, ha portato alla comparsa di malattie caratteristiche dell’eta` moderna fra cui sovrappeso ed obesita`.
Non si tratta di problemi di natura estetica ma di vere e proprie forme di malnutrizione.
L’importanza delle possibili complicanze malattie cardiovascolari, pressione alta, diabete, ipercolesterolemia, conseguenze di ordine psicologico, ecc legate
ad essa rende opportuna unazione di prevenzione il piu` tempestiva possibile.
La prevenzione viene effettuata attraverso tre canali:
Riduzione della sedentarieta`
Promozione di una vita attiva
Abitudini nutrizionali corrette
Come accade di ritrovarsi in una situazione di sovrappeso o di obesita essenziale?
L'eccesso di peso si instaura gradualmente quando lintroduzione di calorie tramite l'alimentazione supera costantemente la quantita` di calorie consumate nel corso della giornata.
Una maggiore consapevolezza nelle scelte alimentari e` un investimento per la qualita` della vita, in quanto ci permette di prevenire numerose patologie.
Ecco alcuni esempi:
• Rispettare il calendario dello svezzamento senza anticipare l’introduzione degli alimenti puo` prevenire la possibilita` di sviluppare allergie alimentari es. latte vaccino e derivati.
• Evitare di assumere quantita` elevate di zuccheri semplici succo di frutta, cioccolato, ecc oltre a evitare accumuli di tessuto adiposo, puo` prevenire anche la carie dentale.
• Moderare lassunzione di grassi e zuccheri, come gia` detto precedentemente puo` prevenire stati di sovrappeso ed obesita`.
• L assunzione quotidiana di frutta e verdura e lassunzione di acqua mantengono una buona funzionalita` intestinale, prevenendo coliche, stispsi, ecc. Inoltre tali alimenti svolgono una azione preventiva verso tumori del tratto gastrointestinale, seno e polmone.
Abitudini nutrizionali corrette, ovvero...
PICCOLI passi per persone che devono diventare GRANDI e SANEEcco delle semplici regole per avere una alimentazione equilibrata
Fare sempre 5 pasti
• colazione
• spuntino a meta` mattina
• pranzo
• merenda
• cena
Lo spuntino e la merenda sono fondamentali onde evitare di arrivare eccessivamente affamati ai pasti principali.
Le calorie totali da assumere durante la giornata vanno cosi` ripartite:
• colazione - 15%
• spuntino - 5%
• pranzo - 40%
• merenda - 10%
• cena - 30%
I pasti principali
Per il fabbisogno energetico dell’organismo i pasti devono essere completi, ovvero un primo, un secondo e frutta in modo da garantire lapporto equilibrato di tutti i nutrienti carboidrati, proteine, lipidi e vitamine; puo` andare bene anche un piatto unico a patto che contenga i diversi componenti.Pasta, riso, pane: come orientarsi?
Per tutti e tre l’ideale e` che siano integrali; inoltre fra pasta e riso maggior preferenza va accordata alla pasta che ha un indice glicemico inferiore.
Non abbondare nell’assunzione di proteine di origine animale
• carne: 3 - 4 volte a settimana
• pesce e formaggio: 2 - 3 volte a settimana
• uova e salumi: 1 volta a settimana
Assumere tanta frutta, verdura e legumi. Almeno 5 porzioni al giorno.
Bere molto. Preferire sempre l’acqua a bibite dolci, non dissetanti e ricche di zuccheri.
Cottura e sale
Per la preparazione dei piatti, cercate di cucinare voi stessi: in questo modo potrete avere un miglior controllo sulluso di grassi e la scelta delle tecniche di cottura piu` adatte; le cotture al forno, al vapore e alla piastra permettono infatti di usare un minor quantitativo di olii e grassi; infine per condire a crudo utilizzateolio extravergine doliva.
Limitate il piu` possibile luso del sale sia nella preparazione delle pietanze che in tavola; per arricchirne il sapore utilizzate erbe aromatiche alloro, prezzemolo, basilico, succo di limone o aceto.
È pronta la colazione!
La colazione e` importante per iniziare la giornata, per fornire energia allorganismo e favorire la concentrazione a scuola; non occorre tanto tempo e` sufficiente un bicchiere di latte con biscotti secchi o uno yogurt o una spremuta di frutta con delle fette biscottate.Ho fame ! Mi dai la merenda ?
Anche il momento della merenda o dello spuntino a meta` mattina e` importante!
Sforziamoci di offrire ai nostri bambini qualcosa di piu` sano dei prodotti confezionati:
• un frutto
• uno yogurt
• una spremuta o un succo di frutta
• crackers
• fette biscottate
• pane e marmellata
• verdure a bastoncino, ecc.
All’inizio la protesta e` assicurata ma con pazienza troverete qualcosa che incontrera` il gusto del vostro bambino.
Allergie
Le allergie alimentari sono delle reazioni che si verificano nel bambino ad esempio provocando orticaria, vomito, asma, ecc… quando assume alcuni tipi di alimenti che non e` in grado di tollerare.Gli alimenti piu` frequentemente responsabili delle allergie sono l uovo, il latte, il grano, la frutta secca e il pesce. Tali allergie possono essere rappresentate in ogni eta` ma e` specie nei primi anni di vita che il bambino ne soffre.
Negli anni successivi e` frequente che un bambino possa con gradualita`, cominciare
a tollerare lalimento. Ad esempio piu` dell80% dei bambini allergici al latte
diventa tollerante a tale alimento entro il 3° anno di vita. Le reazioni allergiche agli alimenti possono comparire, dopo lingestione, a distanza di tempo variabile
da pochi minuti reazioni immediate fino ad alcuni giorni reazioni ritardate.
In un caso e nellaltro lalimento deve essere eliminato dalla dieta.
Talvolta lallergia alimentare puo` manifestarsi con reazioni molto severe e conseguenti allassunzione anche di piccole quantita` dellalimento. Tali reazioni vengono definite anafilattiche ma fortunatamente rappresentano solo una
piccolissima parte delle allergie alimentari. Esiste anche la possibilita` che un
bambino allergico ad un determinato alimento sia anche allergico, attraverso un
meccanismo definito di reazione crociata, ad un alimento diverso che pero` contiene una piccola porzione proteica del tutto analoga a quella rappresentata nel primo alimento. Per evitare diete inutili ed incongrue e` bene che sia sempre il Pediatra a porre la diagnosi di allergia alimentare utilizzando gli strumenti diagnostici piu` appropriati. Cosi` come e` indispensabile eliminare dalla dieta del bambino lalimento allergizzante e` altrettanto utile non etichettare come allergici alimentari bambini che non lo sono. Occorre ricordare infine che il bambino con allergia alimentare, specie per luovo, ha una maggiore probabilita` di sviluppare asma bronchiale quando diventa piu` grandicello.
Attività fisica
Per promozione di una vita attiva si intende la riduzione della sedentarieta` e l'aumento dellesercizio fisico vero e proprio.Bisogna sfruttare qualsiasi occasione per fare movimento: andare a scuola a piedi o scendere dal mezzo una fermata prima, fare le scale a piedi piuttosto
che usare quelle mobili o l ascensore, ecc.
Nelle ore pomeridiane libere da impegni scolastici o altre attivita`, si cerchi di coinvolgere i bambini/ragazzi in qualsiasi incombenza che comporti del movimento: questo atteggiamento previene il senso di noia che loro stessi talora riferiscono di provare specie se in eta` adolescenziale e aumenta il dispendio energetico. In questa ottica permettete loro anche di incontrarsi sovente con amici per giocare in cortile o uscire per una passeggiata o in bicicletta.
E` anche molto importante che vi sia attenzione al numero di ore dedicate ad attivita` sedentarie; semplicemente stabilite con i vostri figli il momento e il numero di ore per guardare la televisione, giocare al computer o con video giochi, ascoltare della musica: il consiglio e` di non superare le 2-3 ore comprese quelle serali.
I bambini in sovrappeso rifiutano spesso di essere iscritti ad attivita` sportive, occasioni nelle quali puo` capitare di sentirsi a disagio per obiettive difficolta` motorie o di essere derisi dai compagni.
Cio` nonostante siate determinati sulla necessita` di svolgere dell attivita` fisica con regolarita`, circa 2-3 volte alla settimana; guidateli quindi con molto tatto e realisticamente nella scelta dello sport, privilegiando quelli di loro gradimento o meglio ancora se svolti con dei loro amici, cosi` da evitare eventuali abbandoni durante l' anno.
Sport Consumo Kcal/1ora:
• Ballo 350
• Bicicletta 10 Km 210
• Calcio 400
• Corsa a piedi 900
• Equitazione 350
• Ginnastica 450
• Judo 850
• Nuoto 400 m/h 300
• Pallacanestro 600
• Pallavolo 350
• Pattinaggio 350
• Sci 500
• Tennis 440
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La Dott.ssa Gabriella Morini, ricercatrice dell'Università di Scienze Gastronomiche, spiega ai genitori come convincere un bambino a provare gli alimenti che spesso i piccoli rifiutano. |
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Ricette con la verdura per bambini
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La Dott.ssa Gabriella Morini, ricercatrice dell'Università di Scienze Gastronomiche, spiega ai genitori come convincere un bambino a provare gli alimenti che spesso i piccoli rifiutano. |
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La salute a tavola: quello che le mamme devono sapere
Pericolose aggiunte
Di questa ricerca hanno parlato anche diversi quotidiani italiani. Tra cui la Stampa che ha titolato “I coloranti che avvelenano i bambini: Merendine e bevande sotto accusa – L’Inghilterra ha denunciato le sostanze pericolose e l’UE inizia gli studi per metterle al bandoâ€
L’uomo (e anche il bambino) è ciò che mangia. Questa affermazione del filosofo Feuerbach assume qui un realistico sapore.La situazione però non è drammatica: basta che noi dedichiamo un po’ più di attenzione alle cose che mettiamo in tavola per noi e per i nostri figli. E’ vero che le incombenze quotidiane spesso non ci lasciano un minuto di tempo, ma su quello che mangiamo è fondamentale stare attenti. Attraverso la scelta e la qualità dei cibi possiamo migliorare la salute nostra e quella dei nostri cari.
Leggere le etichette
La lettura delle etichette è molto istruttiva ed è un diritto del consumatore, anche se a volte il corpo tipografico dei caratteri con cui è stampato l’elenco degli ingredienti è talmente minuscolo che dovremmo portarci al mercato in negozio o al supermercato una bella lente di ingrandimento. Ma alcune sigle, quelle per esempio pubblicate dalla Stampa (E102, E104, E110, E122, E124, E129, E211) e bandite in molti paesi, sono facilmente riconoscibili per cui iniziamo ad abituare la vista a riconoscerle. In particolare, potrebbe essere l’interazione tra più sostanze ad essere dannosa per i bambini, rendendoli apparentemente più aggressivi e iperattivi.
Pane quotidiano
Facciamo per esempio un accenno al pane. Che c’è di più semplice? Ma avete provato a scoprire gli ingredienti con cui può essere fatto il pane? Se ci provate, vi renderete conto che non è facile trovare pane composto solo di acqua, semplice farina di frumento e lievito di birra. La cosa più comune che ci si può trovare dentro è lo strutto. Provate a pensare: Se lo mangiate tutti i giorni alla fine dell’anno avrete consumato qualche chilo di strutto industriale. Anche per questo vale la pena soffermarsi sulle etichette e scegliere i prodotti semplici, fatti alla vecchia maniera.
C’è merendina e merendina:
La ricerca inglese ci ammonisce. Possiamo andare nel negozio di prodotti biologici o no, possiamo frequentare anche al supermarket lo scaffale dei prodotti naturali. Ma non è necessario. Nei supermercati si trovano anche prodotti certificati con il minimo ricorso, durante la produzione e lo stoccaggio, a pesticidi, fitofarmaci o conservanti.Ma diamo la precedenza a una semplice procedura. Anche in questo caso, leggiamo sempre l’etichetta e potremo così facilmente orientarci. Per stare meglio non c’è sempre bisogno del più certificato biologico: basta il buonsenso e meno additivi.
Cosa scegliere
Quando scegliamo una bella merenda per i nostri bambini, basta preferire i cibi e le bevande che non contengono coloranti, additivi, conservati, miglioratori del gusto, rigeneratori, grassi, e via elencando. Pane e marmellata? Va benissimo: pane comune e marmellata senza aggiuntivi. Bevande? Meglio non colorate come se fossero di plastica, o addizionate come micidiali cocktail di preparati chimici. Il bimbo protesta perché vuole lo snack? Abituiamolo a un po’ più di rigore. Noi risparmieremo e lui guadagnerà in salute.
Meritiamoci una buona merenda.
Merenda (dal latino merere cioè meritare, secondo il Devoto-Oli) è un momento della giornata che i bambini aspettano con impazienza. Meglio che sia sana, no? I nostri figli, appunto, se la meritano.
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La Dott.ssa Gabriella Morini, ricercatrice dell'Università di Scienze Gastronomiche, spiega ai genitori come convincere un bambino a provare gli alimenti che spesso i piccoli rifiutano. |
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