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Educazione: come insegnare al bambino l'uso delle posate
Dai 14/15 mesi in poi si possono cominciare ad introdurre le posate.
Fino ad ora il bambino ha avuto un rapporto del tutto primitivo con la pappa: le sue manine hanno pescato nel piatto, rovesciato bicchieri, buttato il cibo ovunque... ma adesso nostro figlio è giusto che inizi a sperimentare l'uso manovre corrette per la gestione di piattino, bicchiere e posate.
Scegliamo prima di tutto gli “strumenti†giusti e tutti per lui, in modo che il piccolo identifichi come suoi piatti, bicchieri e posatine.
Bene un set di piattini colorati, magari con un personaggio che gli piaccia, di dimensioni adeguate alle porzioni indicate per il bambino.
I piatti devono essere preferibilmente in plastica atossica e infrangibile e con una ventosa antiscivolo alla base, utile per evitare il rischio di rovesciamento.
Il primo bicchiere deve accompagnare il bimbo nel passaggio dalla funzione di ‘succhiare’ a quella di ‘bere’. E’ quindi da preferire un bicchiere di plastica con il beccuccio morbido, con un coperchio dotato di sistema antigoccia e con due manici che aiutino il piccolo ad afferrare la tazza facilmente.
Le posate sono gli strumenti più complessi da usare per lui: presuppongono che le impugni in modo corretto, che con esse riesca a raccogliere il cibo, fino a portarselo alla bocca.
Aiutiamolo quindi proponendogli per primo il cucchiaio, la posata più sicura per l’assenza di parti appuntite e taglienti, oltre che più versatile: per le prime volte può infatti essere utilizzata sia con i cibi cremosi tipo il passato, sia per i cibi solidi a pezzetti, come pezzetti di carne o di pesce, formaggio e frutta.
Affidiamogli quindi il cucchiaio, invitandolo a mangiare da solo.
È sicuramente utile lodarlo quando riesce bene nel tentativo di portarsi da solo il cibo alla bocca, piuttosto che rimproverarlo se si sporca o rovescia il cucchiaio. Gli errori sono infatti normalissimi e sono anzi necessari per migliorare la sicurezza nel compiere gesti e movimenti.
Più avanti, quando il piccolo ha acquisito una certa sicurezza nel maneggiare il cucchiaio, possiamo provare a fargli usare la forchetta, “proprio come un bambino grandeâ€.
Nei negozi per l’infanzia esistono set di posatine in plastica con forchette dalle punte arrotondate adattissime ai più piccini.
All’inizio possiamo aiutarlo sfidandolo affettuosamente a raccogliere i suoi cibi preferiti… così sarà più facile e ogni boccone più gustoso.
L’impiego del coltello, anche questo con lama in plastica e non tagliente, arriva più tardi, per la complessità legata a questa posata.
Se all’inizio il nostro piccolo riuscirà a tagliare alimenti morbidi come formaggini, pesce o banane, possiamo già considerarci soddisfatti… e riempirlo di complimenti.























