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  Astuzie di mamma

Astuzie di mamma: varie



 


Queste pagine sono frutto della saggezza di alcune mamme che hanno voluto condividere con noi i loro piccoli e grandi traguardi. Alcune sezioni sono più ricche di altre perchè le mamme sono più attente e solerti nel segnalare alcune astuzie piuttosto che altre. Per questo, vi consigliamo leggere anche le news, consultare il motore di ricerca ed entrare nella sezione neonato e in quella dedicata alla crescita.

 

Ecco un trucco per convincere i nostri bambini ad abbandonare definitivamente il ciuccio. Dopo averglielo fatto usare gradualmente sempre di meno (non è che possiamo pretendere che se ne separino da un giorno con l’altro!) ingaggiate una vostra amica o una conoscente – meglio se vostro figlio non la conosce – per offrire un fantastico regalo in cambio del suo ciuccio. Mio figlio, ad esempio,  ha barattato il suo ciuccio con un triciclo. Le prime due volte che la mia amica gli ha proposto lo scambio ha detto di no, ma la terza ha ceduto alla tentazione. Per un po’ di tempo mi ha chiesto del suo ciuccio e io ogni volta gli dicevo che se l’era portato via la signora in cambio del triciclo. Ci vuole un po’ di pazienza ma funziona!

Risparmiare sui libri di scuola

 

I libri di testo sono molto costosi: per risparmiare vi consiglio di comprarli online! Sul sito www.bol.it/scolastica/ l’intero prezzo dei libri vi verrà rimborsato in buoni da 10€ da spendere sul portale Bol. Sul sito del Libraccio www.libraccio.it potrete verificare al momento dell’ordine se il libro che vi serve è disponibile nuovo o usato. Risparmio, anche di tempo, garantito!


Dal biberon alla tazza

 

Il pediatra mi ha consigliato di smettere gradualmente di dare il biberon al mio piccolo per passare alla tazza. Dice che a lungo andare il biberon rovina i denti e stimola i bambini a bere più del necessario, riducendo l’appetito per i cibi solidi. Per aiutarlo a lasciare il biberon, mi ha dato questi consigli: se possibile, bisognerebbe iniziare a proporgli la tazza già a 6 mesi, appena il bimbo sta seduto, così che a 12 mesi sarà più facile eliminare il biberon; gradualmente bisogna diluire il latte che c’è nel biberon e offrire latte non diluito – più buono – nella tazza; magari comprate un po’ di tazze diverse e fategli scegliere quella che gli piace di più.


Impariamo a gattonare

 

E’ sempre una grande sorpresa quando i nostri piccoli iniziano a gattonare: un attimo prima sono tranquilli che giocano sul loro tappetino come al solito e un attimo dopo sono dall’altra parte della stanza che vi guardano gongolanti, mentre voi li fissate a bocca aperta. Di solito bisogna aspettare i 7-8 mesi per godersi questo evento che riempie di orgoglio tutti i genitori, però possiamo iniziare già qualche mese prima a preparare i nostri piccoli per questo momento. Quando giocano nel box, su un tappeto o nel lettone, mettiamo a poca distanza da loro il giocattolo preferito, così che si sforzino per prenderlo. E’ un ottimo allenamento per i muscoli!


Come misurare le scarpine

 

Per sapere se le scarpine di mio figlio gli vanno ancora bene, o prima di comprarne un paio nuovo, faccio appoggiare al piccolo i piedini su un pezzo di cartone e ne traccio il contorno con un pennarello. Poi ritaglio le “impronte” così ottenute e le inserisco all’interno delle scarpine per vedere se sono della misura giusta.


Invogliare i bambini a leggere

 

Se vogliamo che i nostri figli si appassionino alla lettura, è importante lasciarli scegliere in libertà. Spesso è controproducente insistere perché il nostro piccolo si impegni in una lettura che magari per noi è un capolavoro dal punto di vista pedagogico, ma che per lui potrebbe essere semplicemente una noia mortale. Ricordiamo che una cosa imposta contro la propria volontà difficilmente può risultare gradevole. Una buona idea è quella di lasciare diversi tipi di letture alla portata di nostro figlio e lasciare che sia lui a decidere se e cosa leggere. E non dichiariamo inutili guerre a fumetti e riviste: anch’essi contribuiscono ad accrescere la cultura e le conoscenze personali. Solo su un punto dobbiamo essere intransigenti: assicuriamoci che le letture che finiranno in mano a nostro figlio siano adatte alla sua età.


Rosa per lei, azzurro per lui: perché?

 

Azzurro e rosa sono stati associati a maschio e femmina solo nell’Ottocento per permettere a parenti e amici di distinguere di che sesso fosse il neonato senza doverlo chiedere. Prima di allora, i colori utilizzati per i neonati non si differenziavano tra maschio e femmina.
Per le femminucce si è scelto il rosa perché e il colore dei fiori, della cipria, del belletto e della frivolezza. Per i maschietti, invece, si è deciso di utilizzare l’azzurro, colore più serio, da uomo, che richiama il colore degli abiti di alcuni santi e dei mantelli dei re.

Risparmio libri di scuola

Le principali catene di ipermercati (Auchan, Bennet, Carrefour, Ipercoop, Iper, Leclerc) agevolano le famiglie: prenotando i libri scolastici negli ipermercati si può beneficiare del 15% di sconto sul prezzo di copertina, alcune volte del 20% per chi ha una carta fedeltà. Uno sconto che si traduce spesso in un buono spesa.

Un’idea per la bellezza della neomamma

Con un bimbo appena nato diventa difficile prendersi cura del proprio aspetto: pianti notturni e poppate continue di solito sono causa di occhiaie e aspetto disordinato. Ma proprio il momento della poppata può essere sfruttato per farci belle, approfittando di quei minuti in cui il bimbo mangia tranquillo per rilassare la pelle del nostro viso con una maschera. Il frigo è una fonte infinita di ingredienti idratanti: yogurt naturale, banana, avocado…

Gelosia verso il fratellino?

Capita spesso che i bambini, specialmente quelli più piccolini, provino gelosia nei confronti di un fratellino o una sorellina neonata. Di solito, questo sentimento viene esternato con una specie di “regressione” volontaria e il bimbo imita l’atteggiamento del neonato per attirare l’attenzione: chiede il ciuccio, imita i versetti del più piccolo e gli ruba i giocattoli. La gelosia è un sentimento del tutto normale, soprattutto per i bambini, che vivono più di emozioni che di ragione. Comunque possiamo aiutare il figlio maggiore a tranquillizzarsi. Proviamo innanzitutto a responsabilizzarlo nei confronti del più piccolo, affidandogli dei compiti semplici come mostrargli un gioco o prendere una cosa per lui. Poi prendiamoci del tempo da dedicare solo al più grande. Così si sentirà importante e la gelosia passerà in secondo piano.

Ciuccio

Come smettere di farglielo usare? Questo è un metodo sperimentato, consigliato da una psicologa e che pare funzionare: dite al bambino (che dovrà avere almeno 2 anni, 2 anni e mezzo) che il ciuccio piace molto a un topino che viene a fargli visita di notte e a poco a poco fate sparire il ciuccio. In realtà la psicologa consigliava di tagliare la tettarella a poco a poco, come se il topino la rosicchiasse, ma questa manovra mi sembrava azzardata e così ho semplicemente nascosto progressivamente i ciucci. Ha funzionato!

Animali

Molti hanno in casa un compagno peloso e si chiedono se questo comporti problemi per il nuovo nato. In generale, gli animali domestici hanno effetti molto positivi sul neonato e sul bambino, sul suo sviluppo e sulle sue capacità di socializzazione. Magari qualche accortezza in caso di gatti: un cane difficilmente salterà nella culla, diverso è il discorso per il gatto.

 

Parenti

La mia bambina non si ricordava mai i nomi dei parenti lontani e faceva fatica a rapportarsi con loro a Natale o alle feste di famiglia. Abbiamo creato un album fotografico con tutti i personaggi, le racconto le “favole” della famiglia e ora va molto meglio.

 

Grembiule portatutto

Mi mancava sempre qualcosa e dovevo correre in giro a recuperare un ciuccio di scorta, un biscotto, un pannolino, un librino da leggere. Adesso ho un fantastico grembiule portatutto con tasconi riempiti come la bora che usiamo per uscire a passeggio e riesco a stare un po’ seduta a giocare, invece di dovermi continuamente alzare.

 



















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