Prima settimana
TuHai il tuo ciclo mensile.
Cosa devi fare
Se stai cercando una gravidanza, puoi cominciare ad assumere acido folico.
Seconda settimana
Tu
Sta per avvenire l’ovulazione.
Cosa devi fare
Puoi cominciare a programmare dei rapporti mirati al concepimento.
Terza settimana
Tu
E’ avvenuta la fecondazione: un ovulo, arrivato dal tuo ovaio, è stato fecondato da uno spermatozoo, che dalla vagina ha viaggiato attraverso l’utero.
L’incontro è avvenuto nella tuba, il corridoio che va dalla cavità addominale, dove ci sono le ovaie, all’utero.
Ora, l’uovo fecondato si impianterà nella cavità uterina, ma per arrivarci, ci impiegherà circa tre giorni.
Potranno verificarsi delle perdite di sangue, definite "perdite da impiantoâ€, ma non c’è di cui preoccuparsi, sono assolutamente normali!
Il tuo bambino
Una volta insediato nell’utero l’uovo fecondato viene detto blastocisti e misura 0,1-0,2 mm di diametro.
Cosa devi fare
Eliminare o almeno ridurre l’uso di alcune sostanze nocive come tabacco, alcol e caffeina.
Quarta settimana
Tu
La tua gravidanza non è ancora visibile, ma potresti iniziare a soffrire di nausea e vomito.
Questi malesseri, spesso associati a stanchezza e spossatezza, compaiono principalmente al mattino e sono dovuti all’adattamento dell’organismo alla gravidanza, quando entrano in circolo sostanze prodotte dall’uovo fecondatore, riconosciute come estranee.
Il tuo bambino
Alla fine del primo mese, l’embrione misura 5 mm.
L’embrione è composto da tre strati che si trasformeranno nelle diverse parti del corpo del bambino.
L’endoderma, o strato interno, si diferenzierà in intestino, fegato e polmoni.
Lo strato intermedio, o mesoderma, si differenzierà in cuore, organi sessuali, muscoli, ossa, reni, e l’ectoderma, o strato esterno, si svilupperà nei capelli, pelle, occhi e sistema nervoso.
Cosa devi fare
La tua gravidanza può essere riconosciuta fin dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni attraverso i test specifici acquistabili in farmacia.
È consigliabile fare il test di gravidanza al mattino appena sveglie o dopo almeno 4 ore che non si urina per garantire la massima presenza dell’ormone, la cui dose determina la positività o negatività del risultato.
Cosa non devi fare
Vanno evitati i lavori che richiedono un notevole sforzo fisico, che costringono ad assumere posizioni scomode, che comportano rischi di esposizione a radiazioni o sostanze tossiche. La legge tutela le donne incinte consentendo, a chi svolge lavori considerati "a rischio", il passaggio ad altre mansioni o il congedo anticipato.
























