Il tuo utero è all’altezza dell’ombelico e da questo momento in poi crescerà con regolarità .
Dovrebbe misurare tra i 15.2 e i 25.4 cm. e nei tempi futuri crescerĂ un centimetro a settimana.
La punta dell’utero si trova allo stesso livello dell’ombelico e potete aver guadagnato circa 4-5 Kg fino ad ora. D’ora in avanti vi potete aspettare di aumentare ogni settimana di circa 250 - 500 g.
I normali piccoli problemi che caratterizzano questo periodo sono: minzione frequente, stipsi, problemi gastrointestinali, prurito e bruciore di stomaco.
Ora il bimbo dovrebbe essere grande abbastanza per permettervi di sentire i suoi movimenti in maniera regolare.
Il tuo bambino
Misura tra i 18 e i 22 cm., pesa circa 250 gr. e da questo momento sente, vede, prova emozioni e partecipa attivamente alla tua vita condividendo continuamente con te gli sbalzi d’umore e le sensazioni. Muove armonicamente il diaframma e apre volontariamente la bocca (mentre fino ad adesso boccheggiava per imparare a deglutire), respira (porta nelle vie aree il liquido amniotico e immediatamente lo fa uscire) ed inizia a ricevere importanti sostanze che lo proteggeranno dalle infezioni durante i primi giorni di vita.
I capelli sulla testa stanno crescendo abbastanza velocemente.
Cosa devi fare
Assicuratevi di aumentare i nutrienti nella vostra dieta, specialmente il ferro per evitare l’anemia. Avete bisogno di ferro per compensare l’aumento del volume sanguigno all’interno del vostro corpo, e per preparare il vostro corpo ad un’importante diminuzione di sangue durante il concepimento.
Delle buone fonti di ferro che possono essere incluse nella vostra dieta sono le uova, il pollo, la frutta secca, il germe di frumento, la farina d’avena, gli spinaci, i fagioli essiccati, altri frutti scuri e verdure, da assumere insieme o come alternativa a integratori di vitamine o di ferro in pastiglie.
Gli esami del quinto mese, oltre al controllo ginecologico, di norma prevedono: esami del sangue (emocromocitometrico completo con conteggio delle piastrine), ricerca degli anticorpi anti-toxoplasma, ecografia e flussimetria doppler (ecografia sulle arterie uterine della donna).
Se non lo hai ancora fatto fino ad ora, puoi eseguire i test necessari per rilevare eventuali anomalie genetiche o difetti.
Cosa non devi fare

























