Queste ultime settimane potrebbero risultarti più faticose rispetto alle precedenti, perché si evidenziano con maggiore intensità i disturbi che hai avuto fino ad ora.
La maggior parte delle donne ha leggere difficoltà respiratorie in questo periodo, a causa della grandezza dell’utero che comprime gli altri organi del corpo. L’utero inizia anche a fare pressione sul diaframma, rendendo difficile ai vostri polmoni espandersi completamente. Man mano che il bimbo si sistema più in profondità verso l’osso pelvico, nelle ultime settimane, questa pressione diminuisce gradualmente.
La punta dell’utero si trova approssimativamente 13 cm al di sopra dell’ombelico, ma può variare da persona a persona.
Potresti notare gonfiore alle mani, faccia, caviglie e piedi, risultato della ritenzione idrica o di un edema, ma questi sintomi possono essere ridotti aumentando l’assunzione di acqua, dato che una minore assunzione di acqua può aggravare questa condizione. Comunque, se il gonfiore è esagerato ed hai mal di testa, chiama immediatamente il medico poiché potrebbe trattarsi di preeclampsia.
Il tuo bambino
Il tuo bambino pesa circa 2.5 kg. e la sua lunghezza si aggira intorno ai 44 cm.
La sua capigliatura è già visibile, mentre la sua testa ha una struttura ossea molto elastica e flessibile (potrebbe avere una forma un po’ più allungata rispetto al dopo nascita), perché le membrane non sono ancora del tutto saldate.
Il corpo del bimbo inizia a riempirsi di strati di grasso, che lo aiuteranno a regolare la temperatura corporea e ad adattarsi all’atmosfera al di fuori dell’utero materno.
La maggior parte degli organi del piccolo sono maturi, ad eccezione dei polmoni che continuano a fare pratica con la respirazione all’interno del liquido amniotico, attività che causa spesso singhiozzi.
Il bimbo può irritarsi durante l’esame ad ultrasuoni, a causa della luce che può disturbare il suo sonno e potrebbe ripararsi dal fascio luminoso con le mani.
In queste settimane il piccolo assume la posizione con cui nascerà , facilmente verificabile con una visita ostetrica o con l’ecografia.
Cosa devi fare
Dal medico che vi segue, verrete a conoscenza delle tre fasi del travaglio, che dovreste aver già sentito ai corsi prenatali.
Un esame dello Streptococco B potrebbe essere richiesto dal medico in questo periodo, dato che può essere curato prima della nascita, nel caso si risulti infetti.
Devi iniziare a predisporre tutto il necessario per il suo arrivo in casa: cameretta, abbigliamento e tutto quello di cui avrà bisogno!
Cosa non devi fare
























