Fino alla 36° settimana è normale ingrassare in maniera leggermente più veloce.
Fino a questo punto dovresti aver guadagnato circa 10-13 kg e la distanza della punta dell’utero dall’ombelico dovrebbe essere di circa 15 cm. Fino a che il bambino non si gira con la testa verso il basso, scendendo verso l’osso pelvico, potresti soffrire di difficoltà respiratorie. Questo è dovuto alla pressione dell’utero sulla cassa toracica.
Verso la fine della gravidanza il bambino scende nella pelvi e questo fenomeno viene chiamato alleggerimento. L’alleggerimento può causare una pressione sulla vescica aumentando le tue tappe in bagno. Potresti iniziare a notare una sensazione di formicolio o intorpidimento nella zona pelvica, a causa della pressione del bambino sui nervi.
Gli altri sintomi che si possono avere in questo periodo sono i cambiamenti della grandezza e forma del seno, con uno scurirsi delle aureole, stipsi, mal di testa occasionali, prurito, minzione frequente, problemi gastrici, bruciore di stomaco, emorroidi, dolore al legamento rotondo e smagliature.
Il tuo bambino
Il tuo piccolo ha raggiunto i 45 cm di lunghezza e i 2.5 kg. di peso.
La maggior parte della crescita del bambino viene completata alla fine della 35° settimana.
Lo sviluppo del cervello in queste ultime settimane è velocissimo; il bebè tende a dormire con maggiore frequenza e durante i suoi sonnellini provvede alla formazione definitiva del suo sistema nervoso.
Il bimbo avrà meno spazio per muovere il proprio corpo, comunque le sue abitudini di calciare e dare pugni rimarranno principalmente immutate
Il 99% dei bimbi che nascono alla 35° settimana possono sopravvivere al di fuori dell’utero senza alcun problema.
Cosa devi fare
Hai già preparato la valigia per l’ospedale? È possibile che il parto si verifichi qualche giorno (anche settimane) in anticipo; meglio quindi avere tutto pronto per non dimenticarti, nella fretta, alcune cose che potrebbero esserti utili. La degenza in ospedale dura dai 2 ai 7 (in caso di cesareo) giorni e la valigia deve contenere il necessario per te ed il piccolo sufficiente per questo periodo. Ogni ospedale, di solito, rilascia un elenco (che viene distribuito anche durante i corsi di preparazione al parto) con le cose da portare; in linea di massima potrebbero servirti: un paio di camicie da notte aperte fino alla vita, una vestaglia, i reggiseni per l’allattamento, coppette assorbenti paralatte, una guaina o fascia post-parto, mutande, tovaglioli, fazzoletti di carta, assorbenti; per il piccolo invece: pannolini, magliette, camicini, coprifasce e un paio di asciugamani morbidi.
Il vostro medico di fiducia probabilmente vorrà visitarvi più frequentemente, circa una volta a settimana. Il medico vi chiederà di prendere nota dei movimenti del feto, che dovrebbero in linea di massima essere sentiti 10 volte nell’arco di due ore.
Cosa non devi fare
























