Puoi prepararti a dare il benvenuto al tuo bimbo. Il piccolo potrebbe arrivare in qualsiasi momento, dato che il travaglio può iniziare da un momento all’altro
Il tuo utero è completamente dilatato e l’addome ha raggiunto le sue dimensioni massime.
Il tuo seno diventerà più grande, più sodo e lo sentirai più sensibile.
Non riuscirai a dormire bene di notte e dovrai andare spesso in bagno.
Dovrai avere a che fare con i crampi alle gambe, anche a letto.
Noterai di avere i piedi e le gambe gonfie, e in alcuni casi anche le dita e la faccia.
Potresti sentire delle contrazioni di un falso travaglio.
Potresti anche avere una perdita di liquido in questo periodo della gravidanza. Se senti che si sono rotte le acque, o stanno per farlo, allora devi consultare un medico, perché è molto probabile che il parto sia in arrivo.
Il bambino si sistema nella parte più bassa della pelvi e la cervice diventa morbida, corta e sottile.
Il tuo bambino
Manca davvero poco, il bambino è sufficientemente forte e l’ambiente in cui per nove mesi è stato cullato, protetto, curato, sta diventando troppo stretto per lui: pesa 3-3.5 kg. ed è lungo 50-52 cm.
In questa settimana, i suoi polmoni diventano più maturi.
Cosa devi fare
In questi giorni devi decidere se vuoi essere sola al momento del parto o se vuoi la presenza del tuo partner.
Il piccino rimarrà attivo facendo movimenti, fino alla nascita. Una diminuzione dell’attività motoria del bambino può essere il segnale di un problema. Devi consultare il medico e prendere le dovute precauzioni.
Cosa non devi fare

























