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Quarantesima settimana - 40
Questa settimana è quella conclusiva. La tua attesa finirà presto, dato che il tuo bimbo potrebbe arrivare in qualsiasi momento.
Se il bambino non è ancora nato, nel giro di due settimane al massimo il parto verrà stimolato.
Potresti sentire le contrazioni del travaglio.
Vi sarà un aumento dei movimenti del feto. Il bimbo è cresciuto molto e in questo momento cerca di mettersi comodo.
Potrestie avere molto dolore alla schiena, aumentare le tappe in bagno e sentire molta pressione all’inguine.
Il tuo bambino
Se non è ancora nato, il piccolo non tarderà molto ad affacciarsi alla vita.
Ora peserà circa 3-4 kg e sarà lungo circa 47-52 cm.
Tutte le sue ossa diventeranno più dure in questo periodo, ad eccezione del cranio. Il cranio deve essere molle in modo da poter passare attraverso la vagina con facilità . Il cranio dei neonati appare come un cono per i primi giorni dopo la nascita. Ci sono due punti molli chiamati fontanelle, sulla testa del bimbo. La struttura del piccolo è disegnata molto bene dalla natura, in modo da permettere un parto semplice. La fontanella frontale diventa un po’ più dura dall’ottavo al quindicesimo mese e la fontanella posteriore diventa più dura dal terzo al quarto mese.
Il feto aumenta i movimenti per potersi sistemare meglio. Questo probabilmente ti farà sentire forti dolori.
Cosa devi fare
Prima di avviarti all’ospedale ricordati:
- di mettere in pratica tutte le cose imparate nel corso di preparazione al parto
- di telefonare alle persone che vanno avvisate (compreso il medico)
- di controllare la valigia
Tra una contrazione e l’altra non è necessario che tu rimanga sdraiata: cammina, guarda la tv, chiacchiera... è sconsigliabile invece mangiare, perché potrebbe provocarti attacchi di nausea.
Il tuo bimbo tarda a nascere?
Non ti preoccupare, il 65% delle nascite è in ritardo, il 30% in anticipo e solo 5 bimbi su cento nascono nel giorno previsto. Questo accade perché la data calcolata sulla base dell’ultima mestruazione è statistica e non tiene presenti le numerose variabili proprie dell’ovulazione femminile. Se sei preoccupata parlane con il tuo ginecologo che, se il tuo piccolo si dimostrerà un po’ troppo pigro, potrebbe decidere di stimolare la sua nascita.
Cosa non devi fare
Trentanovesima settimana - 39
Puoi prepararti a dare il benvenuto al tuo bimbo. Il piccolo potrebbe arrivare in qualsiasi momento, dato che il travaglio può iniziare da un momento all’altro
Il tuo utero è completamente dilatato e l’addome ha raggiunto le sue dimensioni massime.
Il tuo seno diventerà più grande, più sodo e lo sentirai più sensibile.
Non riuscirai a dormire bene di notte e dovrai andare spesso in bagno.
Dovrai avere a che fare con i crampi alle gambe, anche a letto.
Noterai di avere i piedi e le gambe gonfie, e in alcuni casi anche le dita e la faccia.
Potresti sentire delle contrazioni di un falso travaglio.
Potresti anche avere una perdita di liquido in questo periodo della gravidanza. Se senti che si sono rotte le acque, o stanno per farlo, allora devi consultare un medico, perché è molto probabile che il parto sia in arrivo.
Il bambino si sistema nella parte più bassa della pelvi e la cervice diventa morbida, corta e sottile.
Il tuo bambino
Manca davvero poco, il bambino è sufficientemente forte e l’ambiente in cui per nove mesi è stato cullato, protetto, curato, sta diventando troppo stretto per lui: pesa 3-3.5 kg. ed è lungo 50-52 cm.
In questa settimana, i suoi polmoni diventano più maturi.
Cosa devi fare
In questi giorni devi decidere se vuoi essere sola al momento del parto o se vuoi la presenza del tuo partner.
Il piccino rimarrà attivo facendo movimenti, fino alla nascita. Una diminuzione dell’attività motoria del bambino può essere il segnale di un problema. Devi consultare il medico e prendere le dovute precauzioni.
Cosa non devi fare
Trentottesima settimana - 38
Il tuo utero misura circa 36-38 cm.
Inizierai a sentire i piedi gonfi. Il gonfiore è un normale sintomo alla fine di ogni gravidanza. Comunque, se senti le mani gonfie, la faccia oppure soffri di forti dolori, allora è bene contattare il medico. Questo potrebbe essere la conferma che hai sviluppato una condizione chiamata ipertensione indotta dalla gravidanza.
Poiché il bambino cresce all’interno del tuo utero, il tuo intestino viene spinto e questo ti potrebbe far soffrire di bruciore di stomaco, e potrebbe lasciare davvero poco spazio nella vescica per contenere la tua urina. Quindi avrai la necessità di andare in bagno molto sovente.
Adesso sentirai una diminuzione dei movimenti del piccolo. Questo succede perché il bimbo cresce e c’è meno spazio per permettergli di muoversi all’interno dell’utero.
Arrivate a questo punto, in molte future mamme emerge la paura delle contrazioni.
Il tuo bambino
A questo punto il peso del tuo bambino supera i 3 kg., mentre la sua lunghezza rimane sempre intorno ai 47 cm. Il bimbo continuerà ancora a crescere.
Tutti i suoi organi sono maturi e funzionano completamente in questo momento. Solo i polmoni ed il cervello del piccolo non saranno ancora al completo delle loro funzionalità . Solo questi due organi sono quelli che inizieranno a funzionare bene non appena sarà uscito dall’utero.
I condotti lacrimali si sviluppano dopo l’inizio della settimana.
La vernice caseosa (lo strato di grasso che lo ricopre) tende a scollarsi in parte e rimanere sospesa nel liquido amniotico: la sua pelle avverte con maggiore intensità la sensazione dell’acqua che lo avvolge.
Il piccino apre e chiude gli occhi, stringe i pugni e reagisce anche ai suoni.
Cosa devi fare
Potreste dover andare in ospedale in qualsiasi momento dato che il piccolo è pronto ad essere partorito.
Cosa non devi fare
Trentasettesima settimana - 37
Il grande momento si sta avvicinando.
Tu e il bimbo state comunque ancora crescendo e mettendo su peso.
Il tuo corpo inizierà ora a prepararsi per il travaglio, dilatando la cervice.
Il muco che serve a proteggere ed isolare l’utero, inizia ad essere scaricato dal tuo corpo. Consulta un medico per avere informazioni su qualsiasi tipo di perdita.
Il seno è diventato più pesante e pieno, grazie ai cambiamenti ormonali.
Potrebbe prudervi e pizzicare molto l’addome a causa dello stiramento dei muscoli dello stomaco. Altri cambiamenti includono un aumento della stanchezza e dell’inquietudine, mancanza di sonno, minzione frequente, alta pressione sanguigna, aumento dei livelli di zucchero nel sangue, emorroidi, mal di schiena, mal di testa e così via.
Il tuo bambino
La crescita del tuo bambino è inarrestabile: è lungo circa 47 cm. e pesa intorno ai 2.950 kg (sta aumentando di peso alla velocità di circa 200 g al giorno).
Tutto è pronto per la sua nascita, ma queste ultime settimane gli sono utili per ingrossarsi e nascere quindi più robusto e forte. Il grasso viene depositato sulle guance, ginocchia e gomiti, che diventano tutti increspati a causa della gran quantità di lipidi sotto cute.
I capelli del bimbo sono cresciuti abbastanza in questo periodo. Alcuni bimbi hanno una crescita di capelli molto elevata mentre altri invece possono averne molto pochi o non averli affatto.
Il bimbo che viene partorito in questo periodo è completamente maturo.
Cosa devi fare
Per cercare di capire quanto tempo c’è prima del parto, il tuo medico potrebbe consigliarti l’esame delle pelvi (che analizza la cervice, il canale del parto, le ossa pelviche e la presentazione del feto). Prima che il travaglio abbia inizio la cervice è spessa, in fase di travaglio si assottiglia ed appena prima del parto è completamente appiattita; mentre la sua dilatazione è quasi nulla prima dell’inizio del travaglio e si amplia gradualmente nelle fasi successive. Tramite quest’esame è possibile verificare anche quanto il bambino sia sceso verso il canale del parto e in quale posizione.
Cosa non devi fare
Trentaseiesima settimana - 36
Ora sei alla 36° settimana di gravidanza, e questo significa che hai completato tutte le tappe. Il bambino ora può venire alla luce in qualsiasi momento.
La grandezza dell’utero è cresciuta enormemente e ora misurerà circa 1.000 volte il volume originario. L’utero è arrivato a quasi 14 cm dal vostro ombelico. Hai messo su parecchio peso. Sentirai molto prurito a causa della tensione dei muscoli dello stomaco.
Dato che il bambino si sta muovendo e spostando in basso per posizionarsi in maniera ideale in previsione del parto, potresti sentire un aumento di pressione nella parte bassa del tuo corpo. Ti potresti sentire come se dovessi andare in continuazione in bagno.
Potrebbero comparire delle infezioni del tratto urinario o altre infezioni a causa della minzione molto frequente o delle emorroidi.
Il tuo bambino
Ora il tuo bebè è lungo circa 46 cm. ed il suo peso può raggiungere i 2.8 kg.
In questo momento il bambino sta accumulando più grasso possibile e le guance, le ginocchia e le caviglie iniziano ad incresparsi a causa del grasso sotto cute. Il cervello del bimbo si sta sviluppando molto velocemente. Le sue gengive diventano forti, rigide e c’è lo sviluppo completo dei muscoli necessari a succhiare.
Si muove decisamente meno, lo spazio che gli rimane è veramente poco.
Il bimbo si muoverà e posizionerà se stesso in previsione del parto. Scenderà in basso e la sua testa si fermerà a livello della fossa all’interno dell’osso pelvico materno.
La testa rivolta verso il basso è la posizione più comune e caratterizza il 95% delle nascite. Il piccino può posizionarsi anche in molti altri modi, come di faccia, di spalla, di traverso, o di sedere.
Cosa devi fare
Questo è il momento in cui devi essere davvero preparata al parto.
Segnati il numero di telefono del partner o marito sull’agenda o sul telefonino.
Tieni i numeri di telefono dell’ospedale o della clinica a portata di mano.
Cerca di avere l’auto sempre pronta, con abbastanza benzina. Se il partner non è raggiungibile, chiedi ai famigliari o a qualche amico di accompagnarvi all’ospedale.
Fai una borsa con i tuoi vestiti per la maternità e quelli per il bambino e con gli oggetti che possono servire.
Se hai il desiderio di tenere il tuo piccolo accanto a te, fin dalla nascita, informati sugli ospedali e cliniche che prevedono questo tipo di trattamento.
Non dimenticarti degli ultimi esami medici da fare: visita ginecologica, esami completi del sangue e delle urine, elettrocardiogramma, visita cardiologica e tococardiografia (che registra contemporaneamente il battito cardiaco, i movimenti fetali e l’attività contrattile dell’utero).
Cosa non devi fare
Trentacinquesima settimana - 35
Fino alla 36° settimana è normale ingrassare in maniera leggermente più veloce.
Fino a questo punto dovresti aver guadagnato circa 10-13 kg e la distanza della punta dell’utero dall’ombelico dovrebbe essere di circa 15 cm. Fino a che il bambino non si gira con la testa verso il basso, scendendo verso l’osso pelvico, potresti soffrire di difficoltà respiratorie. Questo è dovuto alla pressione dell’utero sulla cassa toracica.
Verso la fine della gravidanza il bambino scende nella pelvi e questo fenomeno viene chiamato alleggerimento. L’alleggerimento può causare una pressione sulla vescica aumentando le tue tappe in bagno. Potresti iniziare a notare una sensazione di formicolio o intorpidimento nella zona pelvica, a causa della pressione del bambino sui nervi.
Gli altri sintomi che si possono avere in questo periodo sono i cambiamenti della grandezza e forma del seno, con uno scurirsi delle aureole, stipsi, mal di testa occasionali, prurito, minzione frequente, problemi gastrici, bruciore di stomaco, emorroidi, dolore al legamento rotondo e smagliature.
Il tuo bambino
Il tuo piccolo ha raggiunto i 45 cm di lunghezza e i 2.5 kg. di peso.
La maggior parte della crescita del bambino viene completata alla fine della 35° settimana.
Lo sviluppo del cervello in queste ultime settimane è velocissimo; il bebè tende a dormire con maggiore frequenza e durante i suoi sonnellini provvede alla formazione definitiva del suo sistema nervoso.
Il bimbo avrà meno spazio per muovere il proprio corpo, comunque le sue abitudini di calciare e dare pugni rimarranno principalmente immutate
Il 99% dei bimbi che nascono alla 35° settimana possono sopravvivere al di fuori dell’utero senza alcun problema.
Cosa devi fare
Hai già preparato la valigia per l’ospedale? È possibile che il parto si verifichi qualche giorno (anche settimane) in anticipo; meglio quindi avere tutto pronto per non dimenticarti, nella fretta, alcune cose che potrebbero esserti utili. La degenza in ospedale dura dai 2 ai 7 (in caso di cesareo) giorni e la valigia deve contenere il necessario per te ed il piccolo sufficiente per questo periodo. Ogni ospedale, di solito, rilascia un elenco (che viene distribuito anche durante i corsi di preparazione al parto) con le cose da portare; in linea di massima potrebbero servirti: un paio di camicie da notte aperte fino alla vita, una vestaglia, i reggiseni per l’allattamento, coppette assorbenti paralatte, una guaina o fascia post-parto, mutande, tovaglioli, fazzoletti di carta, assorbenti; per il piccolo invece: pannolini, magliette, camicini, coprifasce e un paio di asciugamani morbidi.
Il vostro medico di fiducia probabilmente vorrà visitarvi più frequentemente, circa una volta a settimana. Il medico vi chiederà di prendere nota dei movimenti del feto, che dovrebbero in linea di massima essere sentiti 10 volte nell’arco di due ore.
Cosa non devi fare
Trentaquattresima settimana - 34
Queste ultime settimane potrebbero risultarti più faticose rispetto alle precedenti, perché si evidenziano con maggiore intensità i disturbi che hai avuto fino ad ora.
La maggior parte delle donne ha leggere difficoltà respiratorie in questo periodo, a causa della grandezza dell’utero che comprime gli altri organi del corpo. L’utero inizia anche a fare pressione sul diaframma, rendendo difficile ai vostri polmoni espandersi completamente. Man mano che il bimbo si sistema più in profondità verso l’osso pelvico, nelle ultime settimane, questa pressione diminuisce gradualmente.
La punta dell’utero si trova approssimativamente 13 cm al di sopra dell’ombelico, ma può variare da persona a persona.
Potresti notare gonfiore alle mani, faccia, caviglie e piedi, risultato della ritenzione idrica o di un edema, ma questi sintomi possono essere ridotti aumentando l’assunzione di acqua, dato che una minore assunzione di acqua può aggravare questa condizione. Comunque, se il gonfiore è esagerato ed hai mal di testa, chiama immediatamente il medico poiché potrebbe trattarsi di preeclampsia.
Il tuo bambino
Il tuo bambino pesa circa 2.5 kg. e la sua lunghezza si aggira intorno ai 44 cm.
La sua capigliatura è già visibile, mentre la sua testa ha una struttura ossea molto elastica e flessibile (potrebbe avere una forma un po’ più allungata rispetto al dopo nascita), perché le membrane non sono ancora del tutto saldate.
Il corpo del bimbo inizia a riempirsi di strati di grasso, che lo aiuteranno a regolare la temperatura corporea e ad adattarsi all’atmosfera al di fuori dell’utero materno.
La maggior parte degli organi del piccolo sono maturi, ad eccezione dei polmoni che continuano a fare pratica con la respirazione all’interno del liquido amniotico, attività che causa spesso singhiozzi.
Il bimbo può irritarsi durante l’esame ad ultrasuoni, a causa della luce che può disturbare il suo sonno e potrebbe ripararsi dal fascio luminoso con le mani.
In queste settimane il piccolo assume la posizione con cui nascerà , facilmente verificabile con una visita ostetrica o con l’ecografia.
Cosa devi fare
Dal medico che vi segue, verrete a conoscenza delle tre fasi del travaglio, che dovreste aver già sentito ai corsi prenatali.
Un esame dello Streptococco B potrebbe essere richiesto dal medico in questo periodo, dato che può essere curato prima della nascita, nel caso si risulti infetti.
Devi iniziare a predisporre tutto il necessario per il suo arrivo in casa: cameretta, abbigliamento e tutto quello di cui avrà bisogno!
Cosa non devi fare
Trentatreesima settimana - 33
Stai ingrassando di circa 500 g alla settimana e quasi metà di questo peso è riservato al tuo bambino.
La punta dell’utero è a più di 12,5 cm dal tuo ombelico e il peso totale che hai messo su in questo periodo dovrebbe essere intorno ai 10-13 kg.
Il tuo seno è sempre più grosso e si sta preparando a "fabbricare" il latte materno. È il feto stesso che dà l’avvio a questo processo, distribuendo nelle ultime settimane, attraverso la placenta, un particolare tipo di ormone che, assorbito dalla mamma, attiva in lei la produzione di latte, che sarà disponibile tempestivamente dopo il parto.
Il tuo bambino
Tuo figlio è lungo circa 40 cm. ed il suo peso può raggiungere i 2 kg.
Oltre ad essere sempre più lungo e grosso, è davvero paffuto, perché si sta definendo in lui la riserva energetica di grassi che gli servirà al momento della nascita.
La sottile peluria che prima lo ricopriva è caduta del tutto, lasciando spazio ad una pelle rosea, protetta dalla vernice caseosa (strato di grasso) che la rende impermeabile.
I polmoni sono praticamente maturi, ma il bambino avrebbe comunque bisogno di stare in incubatrice se nascesse in questo momento.
Se avete tre gemelli, è normale che nascano durante la 33° settimana di gravidanza.
Se il vostro bambino ora si trova nella posizione errata, con il sedere verso il basso, ci sono comunque buone chance che si sistemi nelle prossime settimane.
Cosa devi fare
Per prepararti ad allattare nel migliore dei modi, devi prestare maggiore attenzione all’igiene del tuo seno ed in particolar modo dei capezzoli, massaggiandoli con prodotti specifici anti-ragadi e con un asciugamano asciutto e ruvido per rendere quest’ultimi più forti. Se i tuoi capezzoli sono poco sporgenti o piatti, è utile stimolarli quotidianamente (tirandoli leggermente) per dar loro la giusta forma.
Il bruciore di stomaco e i problemi gastrointestinali possono aumentare, quindi è meglio fare degli spuntini tra un pasto e l’altro, oppure bere un bicchiere di latte prima di andare a dormire nel caso ci si senta affamate. Dovete evitare i cibi pesanti e le bibite che contengono la caffeina, anche se siete tentate ad assumerle.
Molte donne incinte soffrono di sanguinamenti alle gengive in questo periodo, a causa dei cambiamenti ormonali e degli sbalzi della pressione sanguigna. E' necessario lavarli regolarmente con lo spazzolino e con il filo interdentale, inoltre bisogna fare almeno una visita dal dentista durante la gravidanza.
Il bimbo dovrebbe muoversi frequentemente, comunque ciascun piccolo ha il suo proprio modello di attività all’interno dell’addome. Per rassicurarvi, potete prendere nota dei calci del vostro bambino in diverse maniere. Di norma dovreste sentire circa 10 movimenti in due ore, ma dovreste conoscere i suoi cicli di sonno e attività prima di tenere il conto dei movimenti.
Cosa non devi fare
Trentaduesima settimana - 32
Questo è l’ottavo mese della gravidanza ed alcune di voi possono sentire delle contrazioni che possono indicare dei falsi sintomi del travaglio, e sono causate dal corpo come preparazione al vero parto.
I sintomi del terzo trimestre continueranno ad esserci, e man mano che il peso dell’utero aumenta insieme al peso del bimbo, ti potrai sentire un po’ a disagio, specialmente respirando, dormendo, camminando o rimanendo sedute.
La parte alta dell’utero sarà circa 12 cm al di sopra dell’ombelico e questo può causare difficoltà a respirare a causa della sua pressione sul diaframma, inoltre può anche causare bruciore di stomaco.
A questo punto, sentirete le contrazioni di Braxton Hicks abbastanza regolarmente, ma non c’è motivo di preoccuparsi, dato che si tratta solo di “esercizi†automatici che compiono i muscoli dell’utero per prepararsi al parto.
Il tuo bambino
Tuo figlio è lungo quasi 42 cm. e pesa circa 1,8 kg.
C’è una chance del 50% di sopravvivenza nel caso che il piccolo nasca in questo periodo.
È questo il momento in cui in genere anche i più pigri si mettono a testa in giù, per assumere la posizione più favorevole per la sua uscita (solo il 4% dei bimbi rimane con il sederino rivolto verso l’uscita).
Tutti gli organi (stomaco, intestino, polmoni, cuore, reni) stanno facendo le prove generali per poter funzionare perfettamente a nascita avvenuta.
I movimenti del piccolo possono ridursi a causa del suo essersi ingrandito e del poco spazio che ha ora nell’utero.
Il cordone ombelicale è ricoperto da una sostanza gelatinosa, così anche se il bimbo si muove o si gira, il cordone è protetto dai suoi calci e pugni.
Cosa devi fare
In queste settimane si fanno, di norma, la terza ed ultima ecografia (che valuta la crescita del bambino e soprattutto la sua posizione),si eseguono gli esami del sangue, delle urine, l’esame microbiologico vaginale e la velocimetria doppler (che controlla che l’apporto di sangue sia regolare).
Dovete fare attenzione alla sensazione di stanchezza in queste ultime settimane, dato che il sangue tende a scorrere nelle parti basse del corpo, diminuendo la pressione sanguigna nelle altre zone. Quindi dovete cambiare posizione molto lentamente e facendo attenzione, in modo da evitare capogiri, sensazioni di svenimento o cadute.
Cosa non devi fare
Trentunesima settimana - 31
Questa è una settimana in cui si guadagna rapidamente peso, sia per te che per il tuo bambino (l’aumento di peso medio a questo punto si aggira tra i 10-12 Kg).
La sua richiesta di nutrimenti aumenta durante le ultime poche settimane, e potresti amare o odiare le dimensioni del tuo corpo, che continua ad aumentare.
La tua pelle e il tuo viso saranno più luminosi in quest’ultimo periodo.
Farsi una bella dormita diventerà più difficile man mano che la gravidanza progredisce e il vostro peso aumenta. La minzione frequente può creare qualche problema, specialmente quando dovrete alzarvi più volte nel corso della notte.
Una sostanza giallastra spessa e cremosa potrebbe fuoriuscire dal vostro seno, si chiama colostro o pre-latte.
Il tuo bambino
Il tuo bebè è lungo circa 40 cm. e pesa più o meno 1,7 kg che è più della metà del peso alla nascita.
La sua epidermide diventa più paffuta e rosea, perché il piccolo mette un po’ di grasso sotto cute ed i capillari non sono più visibili in superficie.
Il suo progressivo allungarsi lo può portare a sentirsi un po’ stretto dentro la pancia della mamma.
I polmoni del piccolo ed il sistema digerente sono quasi maturi ora e il bambino è in grado di aprire e chiudere gli occhi.
Le orecchie del feto sono completamente sviluppate sia internamente che esternamente.
Il piccolo sta ricevendo tutti i nutrimenti dalla placenta e il flusso di sangue della placenta permette al bimbo di urinare. Il bimbo urina circa mezzo litro di liquido ogni giorno, ed ingerisce anche parte del liquido amniotico, che viene sostituito alcune volte al giorno.
Cosa devi fare
Hai fatto la visita ginecologica di controllo? Se la risposta è no, ricordati di fissarla, ad un mese dalla precedente, insieme al tampone vaginale, gli esami completi delle urine e del sangue.
L’età avanzata o stare a lungo in piedi sono fattori che contribuiscono all’insorgere delle emorroidi, che solitamente si riducono o scompaiono del tutto dopo il parto. Per evitarle potete cercare di seguire questi consigli: primo e più importante, evitare la stitichezza, secondo, fare dei bagni tiepidi con bicarbonato sciolto nell’acqua, terzo, usare lozioni o creme per ridurre il gonfiore o il sanguinamento.
Cosa non devi fare
Se hai le mani particolarmente gonfie, evita di indossare anelli ed orologi che potrebbero darti problemi di circolazione, o usane di misura più grande rispetto al solito.
Dormire supini dovrebbe essere evitato, poiché il bimbo può non ricevere tutti i nutrimenti di cui ha bisogno.























