· Calcio
· Nuoto
· Pallavolo
· Danza
· Tennis
I benefici dello sport
Lo sport è un elemento indispensabile per lo sviluppo dei piccoli in fase di crescita, riconosciuto anche dalle Nazioni Unite come un diritto fondamentale per i bambini.
Un’attività fisica regolare in età infantile ha effetti benefici sia per il corpo che per la mente:
· innanzitutto, irrobustisce il fisico aiutando a prevenire malattie che potrebbero svilupparsi nelle età successive come l’arteriosclerosi, l’ipertensione arteriosa e le malformazioni della colonna vertebrale;
· aiuta a controllare il grasso e il peso corporeo, prevenendo e contribuendo a risolvere problemi di sovrappeso;
· favorisce un ritmo di sonno-veglia equilibrato e salutare;
· contribuisce allo sviluppo delle ossa in fase di crescita;
· aiuta a ridurre lo stress e le ansie;
· può contribuire ad uno sviluppo armonioso della personalità del bambino grazie alla possibilità di socializzare e alle regole comportamentali che è necessario apprendere per inserirsi in una squadra.
A che età iniziare?
L’età consigliata per avvicinarsi a uno sport è diversa di caso in caso (vedi sotto) ma, di solito, le scuole di avviamento sportivo accettano i bambini dai 5 anni in su.
In questa fase, i piccoli mostrano un grande impegno ogni volta che intraprendono un’attività motoria (ovviamente sotto forma di gioco) che li appassiona. Ciò significa che sono pronti per intraprendere un’attività sportiva mettendoci motivazione e impegno.
Tra i 5 e i 6 anni, inoltre, lo sviluppo fisico porta il corpo ad allungarsi. Questo cambiamento, però, interessa più le ossa che i muscoli. L’attività fisica diventa perciò necessaria per irrobustire il fisico del bambino in questa fase così importante.
Quale sport scegliere?
La cosa più importante in assoluto è che il bambino si diverta e non veda lo sport come un obbligo. Perciò, quando dobbiamo decidere a quale corso iscrivere nostro figlio, ascoltiamo anche l’opinione del piccolo. Se non potete accontentare le sue richieste (per motivi di organizzazione nella gestione familiare o perché lo sport che gli piace non è adatto a lui), cercate comunque di trovare un compromesso che lo accontenti, o penserà che lo state obbligando a fare una cosa contro la sua volontà .
Per i bambini più piccoli, sarebbe meglio scegliere un corso che permetta di acquisire varie esperienze di movimento per sviluppare tutte le capacità in modo armonioso. Per intraprendere la specializzazione in una disciplina è meglio aspettare almeno gli 8 anni. L’agonismo vero e proprio, poi, andrebbe evitato prima degli 11 anni, perché nell’età infantile una troppo accesa competizione rischia di procurare stress psicologici e sostituire la voglia di divertirsi con quella di vincere a tutti i costi.
Valutiamo poi quale sport scegliere in base al carattere di nostro figlio. In linea di massima, gli sport di squadra sono particolarmente indicati per i bambini introversi, che hanno così l’opportunità di socializzare e aprirsi con i compagni. Gli sport individuali, invece, aiutano a sviluppare il senso di responsabilità poiché il risultato finale dipende interamente dall’impegno del bambino. Infine, per i bambini particolarmente irrequieti può essere utile la pratica di uno sport che insegni delle regole comportamentali.
Calcio
Età : Le Scuole Calcio accettano iscrizioni dai 6 anni in poi.
Aspetti positivi: Il calcio permette di migliorare le capacità aerobiche e la resistenza agli sforzi; inoltre insegna a coordinarsi con gli altri e con lo spazio circostante. In quanto gioco di squadra, favorisce la socializzazione e la collaborazione.
Nuoto
Età : L’ambientamento in acqua (la cosiddetta acquaticità ) può iniziare già nei primi mesi di vita, ma i veri e propri corsi di nuoto accettano bambini dai 3 anni in su.
Aspetti positivi: Il nuoto aiuta a irrobustire l’impalcatura ossea e migliora la coordinazione motoria e respiratoria. Inoltre, questo sport coinvolge tutti i muscoli senza caricare troppo lo scheletro e stimola anche la circolazione sanguigna.
Pallavolo
Età : È possibile iscrivere i bambini già dai 6 anni in poi, anche se il minivolley accetta iscrizioni dai 9-10 anni in poi.
Aspetti positivi: La pallavolo migliora la velocità , la potenza muscolare e la coordinazione motoria. In quanto sport di squadra, favorisce la socializzazione.
Pallacanestro
Età : Si può iniziare a 8-10 anni.
Aspetti positivi: La pallacanestro permette di allenare velocità , potenza muscolare e capacità respiratorie. Favorisce anche la coordinazione motoria e, in quanto sport di squadra, aiuta a socializzare.
Ginnastica artistica e ritmica
Età : Si può iniziare già a 4-5 anni, quando il corpo è ancora molto elastico.
Aspetti positivi: La ginnastica aiuta a sviluppare tutta la muscolatura e ad aumentare l’agilità . In pratica si allena tutto il corpo e proprio per questo motivo questa disciplina spesso è propedeutica ad altri sport.
Danza
Età : Come per la ginnastica, l’età adatta per iniziare sono 4-5 anni, momento in cui il corpo è molto elastico.
Aspetti positivi: La danza insegna a coordinarsi nello spazio e con le altre persone, oltre che a tenere il ritmo musicale, contrastando la perdita di coordinazione che si ha nei periodi di veloce crescita fisica. Il bambino, inoltre, viene spinto a esprimere sé stesso, a comunicare e ad aprirsi.
Tennis
Età : Si può iniziare tra i 5 e i 7 anni, ovviamente con racchette specifiche e affiancandolo ad esercizi che stimolino le parti del corpo che in questo sport sono meno sollecitate.
Aspetti positivi: Il tennis aiuta a sviluppare la coordinazione e la concentrazione. Inoltre, allena le capacità aerobiche e la muscolatura.
Atletica leggera
Età : Se si parla di corsa aerobica, non ci sono limiti di età . Le altre discipline verranno inserite mano a mano che le capacità del bambino lo permettono.
Aspetti positivi: L’atletica leggera permette di scoprire e allenare quasi tutte le potenzialità del corpo umano. Inoltre, permette di migliorare la salute fisica allenando i muscoli e l’apparato respiratorio (a questo contribuisce anche il fatto che si pratica all’aperto).
Arti marziali
Età : Si può iniziare già a 6 anni.
Aspetti positivi: Le arti marziali contribuiscono a migliorare la coordinazione e la mobilità articolare. Inoltre, forniscono regole di comportamento che aiutano i bambini ad autodisciplinarsi.
























