L’amore per lo studio deve essere trasmesso già quando i nostri figli sono ancora piccolissimi, sottolineando l’aspetto ludico dell’imparare cose nuove. Il modo migliore per stimolare il piccolo è fare le cose assieme ed essere da esempio, poiché i bambini crescono osservando e imitando il comportamento dei genitori.
E’ consigliabile, perciò, manifestare interesse per scoprire insieme cose nuove. Ad esempio, potreste andare assieme in libreria a scegliere i libri; interagite poi con il piccolo mentre sfoglia o colora un libro. Leggergli delle fiabe o dei racconti aiuta poi a sviluppare la fantasia e la capacità di ascolto.
Anche internet e TV possono essere fonte di apprendimento e divertimento se utilizzate nel modo corretto. La supervisione del genitore è fondamentale in questo caso, ma insieme potrete scoprire cose nuove e interessanti.
E’ importante anche favorire lo sviluppo di concentrazione e attenzione nel nostro piccolo, e a questo proposito può essere utile abituarlo a svolgere attività tranquille e a stare solo per imparare a organizzarsi in modo autonomo giochi e attività .
Teniamo presente, inoltre, che l’apprendimento non si limita ai banchi di scuola, ma è importante dare il giusto peso e il giusto metodo anche ai momenti di studio a casa.
Innanzitutto, possiamo aiutare il bambino a organizzarsi un angolo per lo studio e a gestire il materiale scolastico, per richiedergli poi gradualmente una gestione sempre più autonoma.
In secondo luogo, aiuta molto stabilire un orario fisso per lo studio, magari preceduto da un momento di riposo. Le attività più impegnative è meglio vengano rimandate a dopo lo studio, o si rischia di togliere forze e concentrazione al piccolo che si deve impegnare sui libri.
Chiedete spesso a vostro figlio cosa ha fatto a scuola, lodando i suoi progressi nell’apprendimento e dando il giusto riconoscimento ai suoi successi. Se invece il piccolo incontra qualche problema, è importante indagare assieme le cause e cercare di aiutarlo a superare gli ostacoli.
Tenetevi informati sulle attività che il bambino svolge a scuola. Questo vi permetterà di inserire qualche attività integrativa nel tempo libero, come visite a musei, acquari o mostre pensate apposta per i bambini.
Gli insegnanti e i genitori, infine, dovrebbero essere alleati. Mai svalutare gli insegnanti di fronte al bambino: se non siete d’accordo su qualcosa, piuttosto parlatene direttamente con loro.

























