Al di là degli aspetti normativi un’ adozione comporta principalmente considerazioni di carattere psicologico.
L’adozione rappresenta un incontro fra due richieste: quella di una coppia che vuole un figlio (o un altro figlio) e quella di un bambino che ha bisogno di due genitori. L’esigenza più importante è quella del bambino, che può crescere in maniera adeguata solo inserito in famiglia.
Creare le condizioni affinché tale esigenza possa essere soddisfatta nella maniera più efficace e con maggiori margini di sicurezza si sta rivelando ogni giorno più pressante. È necessario che le coppie che intraprendono un percorso adottivo siano consapevoli che i bambini adottati presentano, nella maggioranza dei casi, problemi di tipo fisico e psicologico conseguenti loro trascorsi di cure inadeguate o di abbandono. Innanzitutto il bambino adottato, anche se piccolissimo, porta con sé il ricordo di questi eventi traumatici e la sofferenza ad essi legata.
"Perché sono stato abbandonato dai miei genitori?"
E’ la domanda che, in modo conscio o inconscio, il bambino adottato inevitabilmente si pone.
I genitori adottivi devono essere pronti e capaci di aiutarlo a far emergere, rielaborare e affrontare tale angoscioso interrogativo.
Va considerata infine la difficoltà di trovare una famiglia per quei bambini senza genitori che hanno già qualche anno di età . L’introduzione dell’aumento dei limiti di età per gli adottanti, richiesta da molte parti, in realtà non modificherà realmente la situazione: per un verso alcuni paesi d’origine dei bambini da adottare non accettano questa clausola della legislazione italiana; per l’altro il numero di coppie disponibili, anche molto giovani, rispetto al numero di bambini piccoli da adottare è talmente sproporzionata, almeno 20 coppie per 1 bambino, che per inserire bambini di tenerissima età non c’è mai stato problema.
C’è stato invece, e temiamo che permarrà , il problema dei bambini più grandi (con età maggiore ai 6 anni) per i quali risulta difficile trovare una famiglia.
Dal punto di vista legale negli ultimi tempi si sono definite molte novità sulle adozioni. Dal novembre 2000 è entrato in vigore la convenzione dell’Aja sull’adozione internazionale mentre nel maggio 2001 è stata promulgata la Legge n.149/2001 (a modifica della legge n.184 del 1983) che disciplina l’adozione e l’affidamento dei minori. Sia a livello nazionale che a livello locale (Regione, Provincia, Comuni) si stanno elaborando le linee per la realizzazione di quanto previsto nelle Leggi sopra citate.




















