Attenzione però: faranno di tutto per viziarli!
I tempi sono cambiati e spesso le famiglie non riescono come una volta ad andare in vacanza insieme per lunghi periodi. Per evitare che i bambini restino bloccati nell’afa della città , una soluzione sempre più diffusa è quella di mandarli in vacanza con i nonni o dai nonni.
Se, infatti, avete la fortuna di avere suoceri o genitori che vivono al mare, in montagna o in campagna e che magari vedete raramente perché sono molto lontani, le vacanze estive potrebbero essere un’ottima occasione per permettere a loro di coccolare i nipotini e a voi di lavorare sereni senza dovervi preoccupare che vostro figlio si annoi chiuso in casa.
Ma sono sempre di più anche i nonni che, pur abitando vicino ai nipoti e pur occupandosene già durante tutto l’anno, decidono di prendersi cura dei bambini anche in estate, partendo assieme diretti verso qualche ridente meta turistica.
I bimbi di solito sono felicissimi di trascorrere un po’ di tempo con i nonni, in particolare se sono dei vecchietti “sprint” che fanno di tutto per restare al passo coi tempi e, soprattutto, con gli adorati figli dei loro figli. I piccolini ormai considerano i nonni come degli amici con cui giocare e con cui confidarsi, ben lontani dalla figura del nonno che sta tutto il giorno in poltrona a brontolare.
La convivenza tra nonni e nipoti ha effetti benefici per tutti: i primi imparano tante cose per avvicinarsi al mondo dei più giovani, come ad esempio a usare il computer o le più avanzate tecnologie, mentre i bambini si godono tutto l’affetto di una persona che ha tanto tempo da dedicare loro e molte cose da insegnare.
In più i nonni, si sa, fanno di tutto per viziare i nipoti. I bambini di certo non si lamentano, ma i genitori potrebbero non essere d’accordo con questo atteggiamento. Finché si tratta di uno strappo alla dieta come un gelato fuori orario, o di restare una mezz’oretta in più alzati a guardare la televisione, forse si può anche lasciar correre.
Ma quando il pomo della discordia diventa una questione importante come, ad esempio, questioni riguardanti l’educazione del bambino, allora è il caso di spiegare ai nonni che avere opinioni discordanti su certi punti non fa altro che confondere il piccolo rendendolo più indisciplinato.
Se il bimbo è affidato, anche temporaneamente, alla loro responsabilità , è ovvio che i nonni vogliano esprime il loro parere a riguardo, ma le decisioni più importanti devono sempre spettare ai genitori.
Sarebbe meglio evitare il conflitto, anche nel caso che i nonni si dimostrino piuttosto ostinati; va tenuto presente che il compito di prendersi cura di un bambino può essere molto impegnativo, soprattutto per una persona anziana, perciò non è giusto mostrarsi troppo rigidi nei loro confronti. Un clima poco sereno andrebbe poi a influire negativamente sul bambino, che vuole bene sia ai genitori che ai nonni. Basta un po’ di buona volontà e un punto d’incontro si troverà sicuramente.




















