Su circa 6.000 partorienti una su cinque è senza marito o partner: è quanto emerge dal bilancio 2010 della Clinica ostetrico-ginecologica “Luigi Mangiagalli” della Fondazione Ca’ Granda Policlinico di Milano presentato a Milano.
Questi i dati rilevati: 6138 bambini nati (si stima che a fine anno saranno oltre 6500), di cui il 22% circa stranieri; 215 parti gemellari, 6 trigemini, 1 quadrigemino; 18 parti in media al giorno, con punte di oltre 20 parti al giorno per 133 giorni all’anno ed un picco di 33 nascite in 24 ore registrato il 6 luglio; 1440 interruzioni volontarie di gravidanza, il 99% delle quali per via chirurgica. Dati sostanzialmente in linea con quelli del 2009. Oltre 400 parti pre-termine; 600 neonati ricoverati in terapia intensiva; oltre 1000 donne ricoverate in patologia della gravidanza; una donna al mese ricoverata per gravidanza complicata da neoplasia maligna.
Nel 2010 hanno partorito in Mangiagalli oltre 1300 donne sole, senza partner (circa il 22% del totale). I Servizi Soccorso Violenza Sessuale (SVS) e Domestica (SVD) hanno ricevuto oltre 900 richieste di aiuto. Al Centro di Aiuto alla Vita (CAV) si sono rivolte 1610 donne, di cui le 780 (il 48%) al primo trimestre di gestazione sono state aiutate a portare avanti la gravidanza. Inoltre, con il fondo regionale Nasko, attivo da soli 2 mesi, 103 donne hanno potuto scegliere di non interrompere la gravidanza a causa di difficoltĂ economiche.
La Terapia Intensiva Neonatale, grazie all’intervento di Regione Lombardia, avrà 8 posti letto in più: un totale di 83 posti letto (comprensivi dei 60 di Patologia Neonatale) che renderanno la Neonatologia della Mangiagalli la più grande d’Europa.
Fonte: Salute24
Mercoledì 22 Dicembre 2010 10:35
























