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L'alimentazione dei bambini durante le feste di Natale: ritmi e abitudini
Torroni, cioccolata, pandori e panettoni: eccezioni nutrienti o pericolosi nemici della salute dei più piccoli?
Le feste natalizie offrono ai bambini tante tentazioni che, se non opportunamente moderate, possono talvolta degenerare in conseguenze indesiderate.
Oltre ai classici disturbi digestivi, un regime alimentare sbagliato potrebbe comportare, se protratto nel medio o lungo periodo, un aumento di peso molte volte difficile da smaltire.
Il sovrappeso e l'obesità infantile sono purtroppo i disturbi alimentari più frequenti in tutti i Paesi industrializzati e forse non tutti sanno che l'Italia è in Europa fra le prime in classifica.
Il problema è più diffuso nei bambini di sesso maschile ed età superiore ai 6 anni.
Molti bambini inoltre durante le feste cambiano totalmente ritmi e abitudini: si svegliano tardi, saltano la colazione o mangiucchiano tutto quello che trovano alla loro portata.
Spetta quindi ai genitori il compito di guidare e controllare i bambini, cercando di correggere cattive abitudini alimentari che si possono instaurare in questo periodo iniziando ad insegnare loro qualche piccola buona regola.
Un bimbo abituato a seguire un regime alimentare sano sarà meno interessato agli stravizi delle feste e, dunque, più semplice da gestire.
Come fare, allora?
1. Non far saltare la prima colazione ai bambini. L’alimentazione dell’ intera giornata dovrebbe essere sempre suddivisa in 5 spuntini/pasti giornalieri: il frazionamento permette di mantenere costanti glicemia e sazietà , evitando i pericolosi “buchi†allo stomaco che inducono spesso ad alimentarsi in modo scorretto.
2. Limitare il consumo di zuccheri raffinati e grassi animali nella preparazione dei cibi. Sostituire gli zuccheri semplici raffinati con soluzioni più naturali come il miele, più facilmente digeribile; sostituire il burro e le margarine con olio extravergine di oliva e yogurt.
3. Cercare di limitare le “sregolatezze†dei fuori pasto. Meglio un’unica sana merenda.
4. Ricordare e stimolare il bambino a bere molta acqua durante la giornata, e possibilmente lontano dal pasto.
5. Evitare di proporre ai bambini piatti molto elaborati e spesso poco digeribili, limitando quindi l’utilizzo di spezie, salse e condimenti. Solo dopo circa 14-16 mesi o il II anno di vita, i bambini possono mangiare quello che mangia un adulto, e sempre in quantità adeguate. Cercate di evitare alimenti che possano scatenare allergie come l’albume d’uovo, la frutta secca, i molluschi e i crostacei.
6. Limitare il sale nei pasti dei bambini. Il sale va usato sempre con estrema moderazione e mai aggiunto ai cibi prima del terzo anno di vita.
7. Limitare o proprio evitare, tutti quegli alimenti non propriamente adatti all’età pediatrica, o metodi di cottura troppo pesanti come le fritture.
8. È importante che vengano offerte delle porzioni idonee alla loro età , senza esagerare.
9. Dopo un pasto “esageratoâ€, inserire nel successivo frutta e verdura, che aiutano l’attività dell’intestino e riducono il senso di appetito.
10. Invitare i bambini al movimento. Durante le feste i genitori possono approfittare del tempo libero per proporre ai figli giochi attivi e, se il clima lo permette, organizzare qualche gita. Parola d’ordine: bandire il più possibile la sedentarietà .
Insomma tutti consigli più o meno semplici da seguire e che possono servire come esempio per la vita di tutti i giorni.
Il giorno di Natale è ovviamente l’eccezione che conferma la regola!
Natale elettrizzante all'insegna dell'ecosostenibilita' per SEA LIFE Jesolo
Questo pesce d'acqua dolce, tipico dei corsi d'acqua dell'America Meridionale, ha la capacità di generare, tramite dei muscoli modificati disposti lungo i fianchi, potenti campi elettrici dell'ordine di alcune centinaia di volt, che utilizza per la caccia, per l'autodifesa ma anche per comunicare con i suoi simili.
Grazie all'energia elettrica prodotta dalla creatura marina infatti, lucine e addobbi dell'albero brilleranno a intermittenza davanti agli occhi meravigliati di grandi e piccini.
Per rendere possibile l'affascinante spettacolo luminoso, nella vasca dell'anguilla sono stati posizionati due placche/elettrodi che convogliano la corrente prodotta dai suoi movimenti: un sistema non invasivo, che funziona nel totale rispetto dell'animale, come spiega il Responsabile Vasche di SEA LIFE Valerio Pacetti:
"Sin dall'arrivo dell'anguilla elettrica a SEA LIFE, lo scorso marzo, abbiamo installato dei sensori in vasca, assolutamente innocui per l'animale, proprio per far percepire ai visitatori la scossa elettrica, che può arrivare anche a 500 Volt. I fortunati che assistono alla sessione di alimentazione, tutti i pomeriggi alle 15,30, prima sentivano il rumore delle scosse, ora vedranno accendersi l'albero di Natale a seconda dell'intensità della scossa."
L'originale sorpresa natalizia dell'acquario jesolano, si spinge oltre il classico concetto di energia rinnovabile: l'E-tree (la "E" sta per Eel, cioè anguilla) - o meglio l'impiego di Eel-lectricity - interpreta in modo originale ed ecosostenibile lo spirito del Natale, ribadendo l'impegno attivo di SEA LIFE nei confronti della salvaguardia dell'ambiente, con il suo albero completamente "a impatto zero", che nessun convenzionale blackout potrà mettere fuori uso.
Per maggiori informazioni:
SEA LIFE Jesolo
Piazza Venezia – Lido di Jesolo
www.sealife-jesolo.it
Orari di apertura:
Tutti i giorni tranne il lunedì e il martedì dalle 10.00 alle 18.00
ultimo ingresso ore 17:00
ABC pedagogia speciale Natale
Seguendo i preziosi suggerimenti della pedagogista di Easybaby Marzia Mirabella, che come affianca genitori ed educatori con informazioni e approfondimenti, scoprirete tanti spunti per gestire con moderazione il momento dell'acquisto dei regali come per affrontare con i più piccoli la scoperta che Babbo Natale non esiste.
Durata: 12'
On air: dal lunedì al venerdì alle 11.30 e alle 20.30.
Easy party speciale Natale
Per prepararsi a festeggiare il Natale, creando decorazioni e addobbi originali, a dicembre non perdete l'appuntamento con la maratona di Easybaby (Canale 137 di Sky): "Easy Party Speciale Natale".
Scoprirete tante idee da realizzare in modo facile e pratico, per stupire amici e parenti, come i sacchetti-regalo in cartoncino rosso, i simpatici bigliettini a forma di lumaca, gli elegantissimi portatovaglioli con perline, da sfoggiare sulla vostra tavola in occasione di cenoni e ricorrenze speciali. "Easy Party Speciale Natale" offre inoltre tanti ottimi consigli e suggerimenti per organizzare spumeggianti e indimenticabili feste natalizie per tutta la famiglia, con il massimo del risparmio e del divertimento.
Durata: 24'
On air: 17 e 18 dicembre e 24 e 25 dicembre
Adozione a distanza: è Babbo Natale che te lo chiede
Si occupano anche di Adozione a Distanza, ed è proprio su questo tema che si basa la campagna.
Nel Sud del mondo molti bambini vivono in drammatiche condizioni di povertà ed emarginazione.
Non hanno accesso al cibo, all’acqua potabile, alle più elementari cure mediche e a un’istruzione di base.
Negando loro questi diritti, li si priva di tutto.
Con l’adozione a distanza è possibile cambiare questa realtà .
Perché l’adozione a distanza non si limita alla distribuzione di aiuti e beni di prima necessità per arginare l’urgenza del momento.
L’adozione a distanza prevede l’individuazione di un’area di intervento specifica – un villaggio, una regione - e la programmazione, condivisa con famiglie coinvolte, di una serie di interventi a lungo termine che eliminino le cause della povertà e gettino le basi per un futuro più dignitoso e giusto per tutti.
Attraverso un bambino adottato a distanza, tutta la sua famiglia e la comunità in cui vive avranno l’opportunità di costruirsi un domani diverso.
Il periodo natalizio è uno dei periodi più importanti dell’anno durante il quale si riescono a raggiungere e sensibilizzare moltissime persone sul gravissimo problema della povertà nel mondo.
Quest’anno abbiamo voluto pensare a qualcosa di diverso per raggiungere i possibili donatori ma anche, perché no, chi già ci sostiene.
Ci è venuto in mente quindi di realizzare un videomessaggio dove Babbo Natale si rivolge a tutte le persone che lo stanno guardando affinchè lo aiutino a portare la felicità a tutti i bambini, anche a quelli meno fortunati attraverso l’Adozione a distanza con ActionAid.
E se è Babbo Natale che te lo chiede, perché non attivare un’adozione a distanza? ;-)
Regali di Natale per future mamme
Un’idea carina può essere un capo d’abbigliamento premaman. Tendenzialmente le future mamme non comprano molti abiti di questo genere perché l’idea di utilizzarli solo per pochi mesi li individua come una spesa superflua… ma quale donna non accetta di buon grado un regalo che contribuisce ad ampliare il guardaroba? Alcuni abiti inoltre possono essere utilizzati anche dopo la gravidanza, grazie soprattutto alla moda degli ultimi anni che ha reso “in†l’utilizzo di vestiti e maglie larghi e vaporosi.
Un altro regalo sempre gradito da qualsiasi donna sono i prodotti per farsi belle: creme, trucchi, oli per il bagno. Facciamo solo attenzione ad acquistare prodotti naturali adatti all’utilizzo anche in gravidanza.
Sempre restando in tema bellezza, potremmo anche acquistare un buono per un trattamento dall’estetista, in un centro benessere o alle terme. Resta sempre la regola dell’utilizzo di prodotti naturali. Inoltre assicuriamoci che la pratica scelta non abbia controindicazioni per le gestanti. In alcune città esistono anche centri benessere che offrono servizi pensati appositamente per le partorienti.
Infine, un regalo carino per la mamma ma anche per il bambino, è il diario della nascita, dove la mamma potrà annotare le proprie emozioni e sensazioni durante la gravidanza e i primi mesi di vita del bebè, corredando il tutto con foto e piccoli oggetti per creare un album dei ricordi da sfogliare negli anni per tuffarsi di nuovo in questi momenti magici.
Santo Natale
Le mie gemelle hanno nonni da un capo all’altro dell’Italia.
Questo primo Natale quindi lo passeranno in viaggio, per rispettare la par condicio familiare: pranzo a Bologna e cena a Napoli.
Ammesso e non concesso che sia la soluzione migliore quella di accontentare un po’ tutti -tranne le bambine che hanno solo sei mesi- e quindi di percorrere tra Natale e Santo Stefano milleduecento kilometri circa, dopo una breve analisi dei mezzi di trasporto possibili, giungo alla conclusione che i neonati qualcuno li vuole per forza far viaggiare scomodi, insicuri, e a caro prezzo! Non è un paese per bebè, questo!
Il primo mezzo di trasporto che mi viene in mente per viaggiare in tutta sicurezza e comodamente con due neonate è l’aereo, ma da telefonata all’ Alitalia per verificare se fosse possibile prenotare due seggiolini per le mie viaggiatrici di otto kili, scopro con raccapriccio che per i voli interni è previsto che il bambino viaggi sulle ginocchia dei genitori e nel caso dei gemelli occorrono per forza sia mamma che papà ; i genitori single di gemelli sono avvertiti: fino a 23 mesi niente aereo per loro. Nel caso specifico del giorno di Natale alla tariffa di 623 euro è previsto anche uno scalo a Roma, e quindi con buona pace della compagnia di bandiera scarto sicuramente questa opzione!
L’opzione automobile richiede almeno 6 ore di viaggio all’andata e 6 al ritorno, al costo di 180 euro per benzina e pedaggi; anche l’idea dei cambi-pannolino sui fasciatoi un po’ malmessi dei bagni degli Autogrill, nella tetra atmosfera di un giorno di Natale passato come emigranti degli anni ‘60, viene messa in conto : decido che neppure l’automobile fa’ per me!
E purtroppo mi rimane solo il treno! E mica viaggiare in treno viene scelto per la sua comodità o convenienza! Anche qui nessun seggiolino è previsto per i viaggiatori in erba: possono solo stare sulle ginocchia di mamma e papà ( se questi decidono di pagare due biglietti) oppure bisogna acquistare 2 posti supplementari inadatti per i bebè ma pagati alla tariffa 50%. Il costo totale del viaggio, scegliendo una tariffa per famiglie e quattro posti diventa di più di 400 euro, ma ci pare l’unica soluzione accettabile. Gulp!
Alle 20 e 30 del giorno di Natale, ci ritroveremo finalmente all’uscita della stazione centrale di Napoli con le bimbe piazzate sui due marsupi, il passeggino gemellare e sulle spalle gli zaini con le bottiglie di latte, i biberon, i pannolini, i cambi e ogni cosa necessaria per le successive 24 ore circa;
a quel punto, bisognerà raggiungere la casa dei nonni che sta nel bel mezzo della centralissima via Toledo, a due kilometri di distanza dalla stazione.
Il papino delle gemelle, napoletano doc ( ma anglosassone d’animo a causa di un doppio passaporto italiano-statunitense) sa per certo che non intende affidarsi ai famosi taxisti partenopei e farsi quei due kilometri con le bimbe sulle ginocchia senza seggiolini di sicurezza in mezzo al traffico che ormai conosco bene anch’io, e mi dichiara sicuro, che quei miseri due kilometri ce li faremo a piedi!
E mi rassicura che con le luminarie accese, la città sarà bellissima e il nostro sarà un tragitto romantico di solo mezz’ora ... e speriamo che non piova….
Se tutto va bene alle 21 circa della sera di Natale saremo a destinazione!
E giunti là dove potremo far dormire le bimbe, visto che la nonna non è dotata di lettini con le sponde?
Come al solito la santa carta di credito viene in nostro aiuto: mi ricordo di avere visto su un catalogo spagnolo di prodotti per l’infanzia venduti on-line, una fantastica borsa da viaggio che all’occorrenza si trasforma in culla a soli 59, 90 euro!
Dopo breve ed esauriente discussione io e il socio di questa mia avventura genitoriale molto intensa, ci rassegniamo ad ordinarne al più presto un paio, perché ci vengano consegnati assolutamente prima di Natale!
A occhio e croce il viaggio per Napoli ci costerà 570 euro partendo alle 17 del 25 dicembre e rientrando a Bologna alle 21 del 26 dicembre, al costo orario di circa 20 euro l’ora!
“Jingle bells, jingle bells, jingle all the way. O, what fun it is to ride in a one-horse open sleigh. Jingle bells, jingle bells, jingle all the way. O, what fun it is to ride in a one-horse open sleigh.â€
Barbara Galli
Idee veloci per il Natale con i bimbi
A che punto siete con i regali?
Se ultimamente siete stati super-impegnati a comprare doni per amici, parenti e colleghi, vi suggeriamo qualche idea last minute per passare un Natale indimenticabile con i vostri bambini!
Toc toc… Chi è? Babbo Natale!
Incontrare Babbo Natale, per i nostri bimbi, è un sogno che si avvera.
Ed è molto semplice da realizzare: basta un papà (o un nonno, uno zio) ben intenzionato e un costume adatto.
Il costume si può acquistare online a prezzi davvero vantaggiosi: divertilandia.it carnivalsuperstore.it
Se invece volete affidarvi a un professionista, si può chiamare un animatore che verrà a casa vostra la vigilia o il giorno di Natale:
Roma: www.animatoridiroma.it/babbo_natale.htm
Milano: www.festeventi.com/babbo_natale.html
Un classico: il film natalizio
C’è chi festeggia la vigilia, e chi il giorno di Natale, ma l’importante è stare tutti insieme!
E un ottimo modo per riunire la famiglia è accoccolarsi sul divano davanti a un film natalizio.
Se non ne abbiamo uno in casa, possiamo sempre noleggiarlo: www.blockbuster.it/catalogoNatale09_coupons/
Oppure farcelo spedire direttamente a casa: www.sottocoperta.net:80/natale/film_natale.asp
Stampa, colora, ritaglia... divertiti!
Per intrattenere i nostri bimbi, abbiamo come alleato un mezzo di cui non disponevano i nostri genitori: internet!
Online possiamo trovare molti siti con disegni natalizi da stampare, colorare e ritagliare.
Oppure con pupazzi di carta da montare.
Ecco qualche indirizzo:
www.coloratutto.it/disegni_calendario_natale/index.htm
www.enchantedlearning.com/crafts/christmas/
http://papertoys.com/santa.htm
www.midisegni.it/feste/natale.shtml
www.windoweb.it/guida/bambini/disegni_natale_colorare.htm
Omini di pan di zenzero
A Natale regala uno yak, un pollo...
A Natale si è tutti più buoni, e non saranno solo amici e parenti a ricevere un dono speciale.
Grazie a Save The Children, molti bambini di tutto il mondo potranno ricevere un regalo che li aiuterà a migliorare la propria vita.
L’iniziativa si chiama “Lista dei Desideri†e negli ultimi due anni ha contribuito a garantire un’educazione di qualità a 5.500 bambini in Sudan, a costruire asili per 300 bambini in Etiopia e migliorare la salute e la nutrizione di altri 2.100.
Fare un regalo è semplice: basta accedere al sito www.savethechildren.it e scegliere tra i 22 doni messi a disposizione.
Le donazioni sono per tutte le tasche:
giocattoli (12 euro), alberi da frutto, fonte di sostentamento per molte famiglie (20 euro),un posto a scuola (24 euro), il baby-kit (scodella, pannolini, asciugamani, una copertina e del sapone: 33 euro) e molti altri.
Si può donare anche uno yak, simbolo dell’iniziativa!
Per maggiori informazioni: www.savethechildren.it






















