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Aiutare i bambini? Con le uova di Pasqua di Cifa si può
Prodotte in due versioni, al cioccolato fondente e al latte, dal peso di 500 grammi, le Uova Solidali saranno proposte al pubblico in cambio di una donazione consigliata di 15 Euro. I volontari le presenteranno in banchetti appositamente allestiti a Torino da venerdi 16 a domenica 18 marzo e da venerdi 30 marzo a domenica 1 aprile in questi luoghi:
- 16 marzo e 30 marzo: vicolo della Crocetta, presso il Mercato (dalle ore 10 alle ore 18)
- 17 marzo e 31 marzo: via Garibaldi 1, angolo Piazza Castello (dalle ore 10 alle ore 18)
- 18 marzo e 1 aprile: via Roma 2, angolo Piazza Castello (dalle ore 10 alle ore 18)
Sono previsti altri banchetti organizzati dai volontari in Italia: visitate www.cifaong.it per conoscere le città e le posizioni.
"Meglio un uovo. Oggi." Questo e lo slogan scelto per la campagna delle uova solidali. Un gioco di parole che richiama il noto proverbio e che sottolinea la possibilità concreta, attraverso una piccola donazione, di migliorare in breve tempo la vita di tanti bambini che vivono in vari paesi del sud del mondo: Togo, Etiopia, Cambogia...
I banchetti saranno inoltre occasione per presentare sul territorio l'attività trentennale della ONG a favore dell'infanzia; rilanciare lo strumento del sostegno a distanza come modalità per aiutare i bambini in difficoltà ; presentare il nuovo numero della rivista "4children", interamente dedicata al mondo dei diritti dell'infanzia.
Le Uova Solidali possono essere ordinate direttamente dal sito www.cifaong.it, e ritirate presso le sedi C.I.F.A. di Torino, Mirano (VE), Venezia e Roma, oppure spedite tramite corriere espresso (con ordini di almeno 5 Uova, per minimizzare le spese).
Cifa è un'organizzazione non governativa nata nel 1980 a Torino, impegnata a tutelare e promuovere i diritti dell'infanzia con gli strumenti dell'adozione internazionale, della cooperazione e dell'educazione allo sviluppo. Nel solo anno 2011, più di 300 bambini nati in 15 paesi hanno trovato una nuova famiglia adottiva in Italia grazie al Cifa, e diverse migliaia di bambini sono stati sostenuti nel loro paese d'origine.
Per informazioni:
www.cifaong.it
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Decorare la Pasqua con i bambini
Se sei alla ricerca di decorazioni pasquali da fare con i tuoi bambini in questa pagina troverai alcune semplici e divertenti idee:
Guscio d'uovo porta piante
Creare e decorare piccoli vasi per piante con gusci d'uovo per la Pasqua.Materiale necessario:
- gusci d'uovo
- terriccio
- sementi di erba (germinano in poche settimane) o di semi di fagiolo (germinano in pochi giorni)
- colori a tempera o acrilici
- colla a caldo o colla bianca
- piccolo quadrato di cartone
Procedimento:
- pulire e asciugare delicatamente i gusci d'uovo
- per dare al piccolo vaso una base solida, incollare un piccolo quadrato di cartone sul fondo del guscio d'uovo. Se si usa colla bianca aspettare almeno 1 ora prima di andare avanti, se si usa la colla a caldo qualche minuto.
- con i colori decorate i gusci d'uovo e lasciate asciugare la vernice per almeno 1 ora.
- mettere un po di terriccio nei gusci d'uovo (riempire un po oltre la metà )
- aggiungere i semi di erba (molti) o due semi di fagiolo.
I semi di erba germineranno in un paio di settimane, i semi di fagiolo germoglieranno in pochi giorni.
- coprire i semi con un po di terriccio.
- spolverare leggermente con acqua.
Quando i semi germoglieranno, mettere i vasetti in un luogo soleggiato.

Biglietto d'auguri con fiori secchi
È possibile premere e asciutto fiori delicati e poi li usa per fare le carte belle e di cancelleria.
Materiale necessario:
- fiori e foglie
- filtri per caffè (opzionale)
- elenco telefonico o libro pesante
- carta di buona qualitÃ
- forbici
- colla bianca vinilica
- pennello
- pinzetta
- spazzola
Procedimento:
- scegliere alcuni fiori e foglie - fiori robusti e foglie spesse non vanno bene e ci vorrà molto più tempo per farli asciugare rispetto a quelli delicati. Alcune piante che funzionano bene sono i papaveri, i ranuncoli, le margheritine, i trifogli, le felci, le viole del pensiero...
- premere ciascun fiore/foglia in un elenco telefonico o libro grosso e pesante. Alcuni fiori lasceranno un po di colore sulle pagine petrcui utilizzare un libro "non prezioso". È possibile proteggere le pagine del libro e accelerare il processo di asciugatura premendo i fiori tra i filtri di caffè appiattiti (i filtri per il caffè assorbono l'umidità dei fiori/foglie).
Ci vuole almeno una settimana per asciugare completamente.
- quando i fiori/foglie si saranno seccate, rimuoverle accurantamente dal libro.
- disporle sulla carta in maniera artistica. Potrebbe essere necessario tagliare alcuni gambi con un paio di forbici.
- rimuovere i fiori/foglie, ricordando dov'erano per riposizionarle in seguito.
- passare con un pennellino un sottile strato di colla sulla carta dove andranno posizionati i fiori/foglie.
- rimettere fiori/foglie al loro posto. Una pinzetta potrà essere d'aiuto per metterli sulla colla.
- assicurarsi che tutto il materiale vegetale è a contatto con la colla e distenderlo sulla carta.
- lasciate che la colla asciughi completamente.

Uovo di dinosauro
Questo è un ottimo modo per fare ENORME uovo di dinosauro di cartapesta.Materiale necessario:
- un palloncino
- giornali vecchi e / o sacchetti di carta marrone (come quelli del pane)
- farina-acqua per la colla (istruzioni riportate di seguito)
- colori a tempera o acrilici
- piccoli giochini di plastica a forma di dinosauro
Procedimento:
- fare la colla con farina e acqua (bollente, da una bella consistenza).
Mescolare 1 tazza di farina in 1 tazza di acqua fino a quando il composto sarà sottile e filante.
Mescolare in 4 tazze di acqua bollente.
Cuocere a fuoco lento per circa 3 minuti e poi lasciare raffreddare il composto.
- strappare tante strisce di carta di giornale e / o carta marrone. Le strisce devono essere larghe almeno 2 cm. La lunghezza non ha molta importanza.
- mettere un piccolo dinosauro di plastica all'interno del palloncino prima di gonfiare.
- immergere le striscie di carta nella colla di farina e avvolgerle intorno al pallone. Bisogna fare almeno due strati intorno al palloncino e va lasciato un piccolo buco che servirà per togliere il palloncino dopo averlo scoppiato.
- lasciare asciugare ogni strato almeno 12 ore.
- quando sarà asciutto fare scoppiare il palloncino con un ago e poi toglierlo.
- coprire il buco con altra carta e colla e lasciare asciugare.
- decorare con i colori.
Pasqua: il pediatra, si a uova di cioccolato dai 2 anni in poi ma con sorprese Doc
E il super-consumo di cioccolata non deve spaventare i genitori: questo alimento ha numerose virtù benefiche, persino un effetto anti-dolorifico.
E studi condotti già dai pediatri dell'Ottocento ne evidenziavano le virtù positive, in particolare come alimento con cui iniziare la giornata".
A promuovere l'uovo di Pasqua "dai due ai 18 anni, purché con sorprese doc" è il pediatra Italo Farnetani dell'Università di Milano-Bicocca.
Secondo il pediatra, inoltre, dai 2 ai 6 anni il bimbo, grazie all'uovo pasquale, "impara a legare la Festa a qualcosa di buono, colorato e gioioso. A 6-10 anni ormai si apprezza anche la vacanza da scuola e il fatto di giocare all'aperto, ma il dolce e la sorpresa restano importanti per festeggiare la Pasqua. Anni e anni di assaggi e sorprese, poi, saranno rimasti nel cuore degli adolescenti. Prova ne è che non mancano giovani di 20 e 30 anni che non rinunciano all'uovo di Pasqua".
Insomma, con gli anni questo rito "si scolpisce nella memoria, creando una tradizione importante per la famiglia. Un effetto legato anche al sapore dolce del cioccolato". E se molti genitori si interrogano su quale varietà scegliere, il pediatra suggerisce di assecondare in questi giorni il gusto del bambino. "Dal momento che questo alimento è particolarmente utile all'inizio della giornata, l'uovo di cioccolata - dice - si può mangiare a colazione, per dare la carica ai piccoli".
Inoltre, il pediatra consiglia i genitori di aumentare il tempo passato all'aperto, tra giochi in spiaggia o in campagna e pic-nic. "Mentre gli insegnanti farebbero bene a evitare di caricare i loro studenti con montagne di compiti per le vacanze. Questo perché - spiega il pediatra - si tratta di un periodo particolarmente intenso dal punto di vista dell'apprendimento, e dunque questi pochi giorni di festa possono essere utili per staccare e ricaricarsi".
Meglio passare le giornate all'aperto, "se possibile in compagnia di fratelli e genitori, per 'bruciare' le calorie in più regalate dai pranzi e dai dolci delle feste. D'altronde - scherza Farnetani - anche il nutrizionista in questi giorni va in vacanza".
"Se possibile - consiglia - è bene seguire anche a tavola le tradizioni regionali, per rinsaldare il legame dei piccoli con il proprio territorio. E' importante, infine, lavare bene i denti mattina e sera, per evitare che cioccolata, colomba e agnellino pasquale regalino brutte sorprese al sorriso di grandi e piccoli".
Fonte: Adnkronos Salute
La Pasqua
Significato del nome Pasqua
Il termine Pasqua proviene dall'aramaico "pasha", il cui senso generico è “passare oltreâ€.Un gruppo di Padri della Chiesa d'origine asiatica collegano la parola pascha al termine greco pà schein, che significa soffrire.
Sebbene l'etimologia del termine non sia corretta, in quest'ipotesi vengono colti i significati intrinseci della Pasqua: il sacrificio e la salvezza.
Per un'etimologia più esatta della parola bisogna ricorrere ad Origene ed agli Alessandrini, che intendono il senso come “passaggioâ€: dal vizio del peccato alla libertà della salvezza, attraverso la purificazione del battesimo.
Applicata a Cristo, detta etimologia suggerisce il Suo passaggio dal mondo terreno al Padre.
La festa della Pasqua
La Pasqua è la festa liturgica più importante per il cristianesimo.Commercialmente soppiantata dal Natale e da alcune tradizioni pagane più allettanti per la società moderna, la Pasqua rappresenta e celebra i tre momenti fondamentali del cristianesimo: la Passione, la Morte e la Resurrezione di Cristo.
La festa cristiana viene assunta dalla celebrazione della liberazione del popolo di Mosè dalla schiavitù in Egitto, festeggiata in occasione del primo plenilunio dopo l'equinozio di primavera.
Festività mobile
La Pasqua è una festività cosiddetta mobile: la sua data varia di anno in anno perché è correlata con il ciclo lunare. La Pasqua ebraica e la Pasqua cristiana seguono regole di calcolo differenti e quindi non cadono quasi mai nella stessa data. All'interno del cristianesimo poi vi sono due regole differenti a seconda che si usi il calendario gregoriano (cattolici e protestanti) o quello giuliano (ortodossi). Queste due regole in alcuni anni danno la stessa data (e quindi tutti i cristiani festeggiano la Pasqua nello stesso giorno), in altri anni date differenti.Nei prossimi anni la Pasqua verrà festeggiata:
24 aprile - 2011
8 aprile - 2012
31 marzo - 2013
20 aprile - 2014
5 aprile - 2015
27 marzo - 2016
16 aprile - 2017
1 aprile - 2018
21 aprile - 2019
12 aprile - 2020
La Pasqua a tavola
La festa della Pasqua, oltre alle motivazioni religiose, è legata al primo risvegliarsi della natura.Fin dalle lontane origini l'evento ha risonanze agresti e nasce come motivo di ringraziamento e d'offerta sacrale delle primizie del campo e dell'orto.
Oggi, come allora, ritroviamo sulle tavole le spighe del grano tramutate in pane, le erbe, le uova, e l'agnello.
La presenza del pane sulla tavola ha significato votivo, nel ricordo della discendenza dal sovrannaturale, prodigio della germinazione del grano, ricordo del pane azzimo (il pane senza lievito consumato dagli ebrei in occasione della fuga dall'Egitto).
L'uovo fa parte integrante della ricorrenza: per il popolo la Pasqua di Resurrezione è infatti la "Pasqua d'ovo'" perché questo alimento è il simbolo della vita che si rinnova, un auspicio di fecondità .
All'uovo e al pane si ispirano le torte salate e le torte verdi: come la torta pasqualina, antico piatto genovese, la torta di Pasqua al formaggio di origine umbra, la crescia di Pasqua marchigiana e le pizze al formaggio campane ripiene di uova, pecorino fresco, farina e olio d'oliva.
L'uovo e il suo significato simbolico
Le uova, hanno sempre rivestito un ruolo unico, quello del simbolo della vita in sé, ma anche del mistero, quasi della sacralità .Nell'iconografia cristiana, l'uovo è il simbolo della Resurrezione, il suo guscio rappresenta la tomba dalla quale esce un essere vivente.
Secondo il paganesimo, invece, l'uovo è simbolo di fertilità : dell'eterno ritorno della vita.
Dipingere e decorare le uova durante il periodo pasquale risale a quest'ultimo periodo: donarne uno colorato era sinonimo di auguri e buoni auspici.
Anche nel Medioevo le uova venivano donate, insieme ad altri oggetti, a bambini e servitù per festeggiare il giorno della Resurrezione.
L'usanza di donare uova decorate con elementi preziosi va molto indietro nel tempo e già nei libri contabili di Edoardo I di Inghilterra risulta segnata una spesa di 18p. per 450 uova rivestite d'oro e decorate da donare come regalo di Pasqua.
Ma le uova più famose furono indubbiamente quelle di un maestro orafo, Peter Carl Fabergè, che nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro, la commissione per la creazione di un dono speciale per la zarina Maria.
Il primo Fabergé fu un uovo di platino smaltato bianco che si apriva per rivelare un uovo d'oro che a sua volta contenva un piccolo pulcino d'oro ed una miniatura della corona imperiale.
Oggi ritroviamo in molte tradizioni l'uso delle uova per celebrare la ricorrenza pasquale; i popoli slavi dipingono le uova (a volte avvengono delle vere e proprie gare di abilità ) per donarle come simbolo di buon auspicio, amore e fertilità e le case vengono addobbate con uova colorate.
In Germania per Pasqua si nascondono uova colorate nel giardino o all'interno dell'abitazione e si invitano i bimbi a cercarle, affermando che sono state lasciate dai leprotti.
Anche in alcune regioni della Francia si nascondono nei giardini le uova dipinte e si narra ai bambini che sono state lasciate dalle campane che la notte del Venerdì Santo hanno volato fino a Roma per prenderle.
Nei Paesi Scandinavi è tradizione compiere anche dei giochi con le uova sode. I più noti sono: far rotolare le uova da un dosso e vince chi ha lasciato quello che arriva più lontano con il guscio integro; un altro segno di abilità è tenere un uovo lesso in mano e cercare di rompere quello tenuto dall'avversario.
Gli ortodossi celebrano la ricorrenza dei morti il venerdì successivo al giorno di Pasqua. In tale occasione qualcuno ancora colora le uova di rosso e le mette sopra le tombe, come augurio di felice vita ultraterrena per i loro cari che sono sepolti.
Ricetta per "L'uovo pasquale"
Ingredienti:- 500 gr di cioccolato fondente
- acqua
Preparazione:
- mettete l’acqua in una pentola e sciogliere a bagnomaria il cioccolato
- quando sarà ben sciolto, versatelo in due stampi per uova di Pasqua e roteare velocemente così che si sparga su tutta la superficie
- mettete per 2 ore in frigorifero così che si raffreddino le due metà dell’uovo
- togliete il cioccolato dagli stampi e pareggiate i bordi con un coltello facendo attenzione a non rompere le due parti
- prendete una teglia da forno e mettetela vuota per 15 minuti in forno
- tiratela fuori e adagiateci sopra le due metà dell’uovo così da ammorbidire i bordi
- unite poi le due parti e sigillate con altro cioccolato fuso
- fate raffreddare ancora e poi potete decorare il vostro uovo a piacere
Un’ultima cosa, ricordatevi di inserire una sorpresa se l’uovo sarà per i vostri bambini.
La colomba pasquale
Questo delizioso dolce di pasta lievitata chiude tradizionalmente il pranzo pasquale insieme alle uova di cioccolato, perché fin dai tempi più remoti, sia all’uovo che alla colomba era attribuito un forte valore simbolico di pace, rinascita e amore.Secondo la Bibbia fu proprio una colomba, con un ramoscello d’ulivo nel becco, a tornare da Noè dopo il diluvio universale per testimoniare l’avvenuta riconciliazione fra Dio e il suo popolo.
L’idea della colomba come dolce sarebbe nata da un condottiero del Carroccio, che avrebbe fatto confezionare dei pani a forma di colomba da dare in omaggio.
I primi ingredienti di questo dolce pasquale erano molto semplici: uova, farina e lievito.
La colomba diventò il dolce simbolo della Pasqua italiana nei primi decenni del Novecento, quando l'azienda Motta decise di lanciare sul mercato un dolce simile al panettone d'uvetta e canditi, dalla forma di una colomba ricoperta con una glassa a base di zucchero, pasta di mandorle ed amaretto.
La grande popolarità arrivò nel 1930, quando l'azienda milanese commissionò a Cassandre, artista specializzato in manifesti pubblicitari, un disegno sulla colomba che riportava lo slogan: "Colomba pasquale Motta, il dolce che sa di primavera". Da allora sono fiorite moltissime varianti di questo dolce, arricchite di creme e farciture varie, o impoverite di mandorle e canditi.
Ricetta delle "Colombine pasquali"
Ingredienti:- 1 kg di farina
- 14 uova
- 1 limone
- 300 g di zucchero
- 1 dl di latte
- 200 g di burro
- 1 bustina di vanillina
Preparazione:
- disponete la farina a fontana
- fate una cavità al centro e mettete il burro a pezzettini, 4 uova e lo zucchero
- impastate con le mani, poi incorporate gradualmente il latte tiepido
- profumate con la vanillina e la scorza di limone grattugiata
- impastate bene, formate una palla e fatela riposare in frigorifero per 30 minuti
- fate rassodare 8 uova
- staccate un pezzetto di questo impasto e stendetelo con il mattarello dello spessore di 1 centimetro e ricavate 16 strisce usando una rotella dentellata
- con la parte rimasta fate 8 colombine
- al centro di ogni colombina mettete un uovo sodo, fissate l'uovo alla base della colomba con le striscioline preparate incrociandole tra loro
- rompete le uova rimaste in una ciotola, pennellate tutte le colombine e poi mettetele in una teglia e passatele in forno caldo a 200°C per 40 minuti
Se volete potete decorare con zuccherini, ovetti, marzapane ecc.
Uova di Pasqua ripiene di crema al cioccolato bianco
Una ricetta golosissima per Pasqua facile da preparare.
Comprate delle uova di cioccolato piuttosto piccole - va bene sia il cioccolato al latte che il fondente - e poi riempitele con questo golosissimo ripieno:
Ingredienti:
4 ovetti di cioccolato
150 g di cioccolato bianco
2 cucchiai di panna fresca
20 g di burro
2 albumi
30 g di zucchero a velo
1 cucchiaino di caffè liofilizzato in polvere
violette candite, pistacchi e confettini colorati
sale
Preparazione:
Dividete a metà le uova di cioccolato usando un coltellino scaldato in acqua ben calda o sulla fiamma.
Tritate finemente il cioccolato bianco, mettetelo in una ciotola con la panna e il burro a fiocchetti e scaldate a bagnomaria, mescolando in continuazione finchè il composto sarà perfettamente sciolto, poi lasciate intiepidire.
Montate in una ciotola gli albumi montati a neve ben ferma con un pizzico di sale e lo zucchero. Incorporateli al composto di cioccolato, amalgamando con una spatola, con movimenti delicati dal basso verso l'alto. Suddividere la mousse nelle mezze uova di cioccolato, aiutandovi con un cucchiaino o una tasca da pasticcere.
Lasciate le uova riempite almeno 4 ore nel frigorifero.
Prima di servire, guarnite il dolce con la polvere di caffè liofilizzato, i pistacchi, le violette candite e i confettini colorati.
Che Pasqua sarebbe senza le uova?
Idee per le decorazioni pasquali
Idee floreali
Idee colorate
Quanto poi lascerete l’uovo a bagno dipenderà dalla tonalità di colore che vorrete raggiungere. Lo zafferano potrà conferire tutte le tonalità possibili dal giallino chiaro al rosso scuro. E il colore stimolerà l’appetito dei bambini!
Idee regalo
Da tenere presente anche per i regali ai nuovi nati.
http://www.annegeddes.com/
Idee decorative
Vi serviranno solo una base di quelle che si trovano da fiorai e vivaisti o nei grandi negozi di bricolage: a questa legherete caramelle gialle (ad esempio le classiche caramelle Ambrosoli) e caramelle della tonalità che preferite (al caffè come nella foto o al latte se preferite essere coerenti con le decorazioni floreali!).






















