Gentilissima Dottoressa, mi chiamo Manuela, ho 32 anni e 4 settimane fa ho avuto un aborto alla 18+4 settimana (premetto che questa gravidanza l'ho attesa per 4 anni e ottenuta solo con una inseminazione intrauterina).
Ho rotto le acque l'11/04 e il giorno dopo ho partorito il bambino , espulso anche la placenta ma mi hanno comunque fatto il raschiamento.
Mi hanno dato le gocce di Methergin per una settimana, ho fatto un controllo ecografico e mi hanno detto che era tutto ok.
Qualche giorno fa ho ritirato l'esito dell'istologico e vorrei capirci qualcosa:
- placenta delle dimensioni di cm 11x8x4 con adeso tratto di cordone di cm 30.
- feto di sesso femminile con misure antropometriche: altezza da seduto 14,5; pianta piede cm 2,6; con fenomeni macerativi ed congestione emorragica, non evidenza di malformazioni esterne prelievi: A: 1) cordone; 2)membrane 3-5)parenchima. B: 6) utero, ovaie, vescica, retto, 7) timo e cuore 8) polmoni 9) fegato 10) stomaco, milza, pancreas e intestino 11) reni e surreni.
- esame microscopico diagnosi istopatologica A) placenta con diffusi fenomeni di corion amniosite, villite, aree di deposizione fibrinoide pervillosa, nodi sinciziali, aspetti di vasculopatia fetale trombotica.
-feto di sesso femminile con misure antropometriche in accordo con l'età gestazionale.
- polmonite intrauterina.
- fegati persistenza dell'emopoiesi fetale.
- non si osservano alterazioni di tipo malformativo.
Poichè mi sento un po' abbandonata dalla mia ginecologa non riesco proprio a capire cosa sia successo!
In piu' nessuno mi ha detto quanto tempo aspettare prima di riprovarci e di astenermi dai rapporti non protetti...cosa che io non ho fatto...rischio qualcosa?
La prego mi aiuti!
Grazie di cuore,
Manuela.