se davvero il peso stimato del suo bambino è così elevato, o si decideva per un'induzione precoce a 38-39 settimane, ma probabilmente le condizioni del suo collo uterino non lo permettevano, oppure il taglio cesareo è consigliabile per la sua salute e per quella del suo bambino, per evitare che lui si possa "incastrare" nel suo bacino al momento del parto con rischio di mancanza di ossigeno al cervello e quindi possibili sequele neurologiche, necessità di parto operativo con ventosa o forcipe (e quindi rischio di estese lacerazioni vaginali, emorragia, ecc), o rischio di frattura della clavicola del bambino con paralisi permanente del braccio.
Le dico queste cose in modo forse un pò crudo ma per convincerla che non deve assolutamente sentirsi in colpa a tal proposito, perchè la decisione è presa per tutelare la salute sua e del suo bambino, sebbene anche il cesareo, come tutti gli interventi chirurgici maggiori, presenti dei rischi, che le verranno spiegati dai suoi sanitari all'atto della firma del consenso informato (anestesia, infezioni, emorragia, ecc), e quindi vada il più possibile evitato e riservato ai casi come il suo in cui i benefici superano i rischi.
Un caro saluto,
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