Il film della Disney “I Robinson, una famiglia spaziale”, disponibile in dvd, è stato lo spunto per una ricerca dell’Università Cattolica di Milano inerente il tema di come incentivare la creatività nei bambini.
Affermava Walt Disney: “Quando sei curioso, trovi un mucchio di cose interessanti da fare. Le idee nascono dalla curiosità”. In tutti i bambini è presente un desiderio di conoscere, scoprire, sperimentare. E’ un desiderio che va incoraggiato e alimentato, non solo dalla scuola ma soprattutto dalla famiglia. I genitori hanno un ruolo importantissimo in questo, l’entusiasmo con cui possono trasmettere i propri sogni dell’infanzia, la propria curiosità, i sogni che si portano dietro in età adulta è fondamentale affinchè un bambino impari a vedere la bellezza di tutto quello che lo circonda e ne sia incuriosito.
A far nascere una particolare curiosità intellettuale può essere un libro ricevuto in regalo o un gioco che riproduce certi aspetti naturali o, ancora, la vetrina di un negozio, un museo. Leonardo da Vinci scrisse: “E tirato dalla mia bramosa voglia, vago di vedere la gran copia delle varie e strane forme fatte dalla artificiosa
Natura...”.
Come alimentare la curiosità e lo stupore di un bambino, dal momento che è il primo passo per stimolarne la creatività?
Quattro sono gli ingredienti suggeriti dalla ricerca dell’Università Cattolica:
- fornire esempi di sogni che si sono realizzati, sia di personaggi famosi che di persone comuni che abbiano lottato per i loro obiettivi e li abbiano raggiunti
- far capire che “la pazienza è la virtù dei forti”, che occorre lottare a volte fallire e poi ricominciare, che spesso i grandi scienziati e artisti sono stati a lungo incompresi
- allargare l’orizzonte mentale del bambino, cercando di fargli affrontare i giochi e le sfide di tutti i giorni in modo completamente nuovo (la pasta può servire come perline per collane e bracciali, un bottone come formina per disegnare, un bicchiere come forma per fare i biscotti)
- osservare i bambini e cercare di assecondare le loro attitudini.
Quando cresceranno, sarà anche bene che i nostri figli leggano biografie di personaggi illustri: alcuni ritengono, infatti, che la mancanza di valori nella nostra società sia legata anche all’aver smesso di studiare i personaggi che hanno cambiato la storia dell’umanità.
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