Articoli filtrati dai tag: fiabe
Torino: lettura di fiabe per bambini
Le fiabe, da sempre strumenti di conoscenza e di socializzazione a beneficio di grandi e piccini, saranno infatti scelte e raccontate mantenendo il filo conduttore della solidarietà , del rapporto con il prossimo e con le altre culture, della cittadinanza globale e della pace… ma senza rinunciare al divertimento!
Il 29 gennaio verrà letta a più voci la fiaba "L'amico venuto da lontano" di Erminia Dell'Oro, contenuta nel volume “Non calpestate i nostri diritti”, Piemme Junior per UNICEF, 2009. Al termine della lettura, i piccoli ascoltatori avranno la possibilità di esprimersi in prima persona, condividendo impressioni ed emozioni sul racconto e sui temi affrontati.
“L’ora dei diritti” consiste in 12 appuntamenti presso 4 differenti biblioteche civiche di Torino dotate di uno spazio per ragazzi, ed è specificamente dedicata a bambini di età compresa tra i 4 e gli 8 anni.
L’ingresso è libero e gratuito.
Il calendario degli incontri è il seguente:
- 29 gennaio, 12 febbraio e 26 febbraio alle ore 11 presso la Biblioteca civica Levi in via Leoncavallo 17;
- 10 marzo, 24 marzo e 14 aprile alle ore 17 presso la Biblioteca civica Villa Amoretti in via Filadelfia 205;
- 2 aprile e 16 aprile alle ore 10:45 presso la biblioteca civica Alberto Geisser in corso Casale 5 (parco Michelotti);
- 30 aprile, 14 maggio e 28 maggio alle ore 10:45 presso la Biblioteca civica Torino Centro, in via della cittadella 5.
L’iniziativa “L’ora dei diritti” rientra nelle attività di educazione allo sviluppo di Cifa Onlus, volte a creare sensibilizzazione pubblica sul tema dei diritti dell’infanzia coinvolgendo i più diretti interessati: i bambini.
CIFA Onlus è un’organizzazione non governativa, nata nel 1980 a Torino, dedita alla tutela dei diritti dei bambini del mondo con l’adozione internazionale, la cooperazione allo sviluppo e la promozione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Per maggiori informazioni:
CIFA Onlus
Via Ugo Foscolo, 3 10126 Torino
Tel 011 5063048
E-mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
http://www.cifaong.it
Milano: HANSEL E GRETEL il 7 dicembre
La Casa delle Storie
Spettacoli per bambini e adulti: da anni 6 a 96
Un orario insolito, un giorno infrasettimanale, per Sant’Ambrogio La Casa delle Storie propone una delle sue fiabe alle ore 18.30.
La prenotazione è obbligatoria.
Â
HÄNSEL E GRETEL
con Jacopo Fracasso, Giovanni Lucini, Anna Panzone, Paola Passarello
Adattamento e regia di Giovanni Lucini
Hänsel e Gretel sono due bambini, fratello e sorella, a cui piace molto giocare e inventare filastrocche che poi propongono ai propri compagni di gioco. La fame e la povertà costringono i genitori ad abbandonarli nel bosco.
In questa avventura teatrale Hänsel e Gretel incontrano molti amici con cui condividono difficoltà e pericoli, tutti con la stessa voglia di vincere le proprie grandi paure per poterne, poi, ridere e gioire insieme.
Il vagare nel bosco, la scoperta della casetta di marzapane, la prigionia dalla strega, diventano condizioni-occasioni per scoprire nuovi tesori dentro di sé: indipendenza in pensieri e azioni, fiducia in sé stessi, intelligenza e capacità di modificare le abitudini passate.
Durata: 90 minuti
Prezzi:
- adulto € 12,50 +1,50 diritto di prevendita
- ridotto per gruppi € 11,50 + 1,50 diritto di prevendita
- bambino minore anni 14 € 9,00 +1,00 diritto di prevendita
- bambino minore anni 3 € 5,00 +0,50 diritto di prevendita
La modalità dello spettacolo non prevede palcoscenico né posti assegnati.
Lo spettacolo si svolge nel foyer di balconata del teatro.
Per facilitare gli spostamenti e per favorire l’interazione il pubblico verrà fatto accomodare su tappeti, gradinate o sedie.
Si consiglia un abbigliamento informale.
Dove:
Teatro Ventaglio Smeraldo
P.zza XXV Aprile – 20121
Milano
Tel. 02.29.00.67.67 – Fax 02.29.01.72.70
www.teatrosmeraldo.it
Per maggiori informazioni:
www.lacasadellestorie.it
Concorso Chicco: La tua Fiaba in una Nuvola
Per partecipare al concorso i consumatori sono invitati a inventare e scrivere una fiaba della buona notte.
Dopo aver completato il proprio racconto, tutti i partecipanti potranno fare pervenire il proprio elaborato collegandosi al sito internet:
www.nuvolamusicale.it
Durata del concorso
SarĂ possibile partecipare al concorso dal 6 settembre al 30 novembre 2010.
L’assegnazione finale è prevista entro il 31 gennaio 2011.
ModalitĂ di assegnazione dei premi
Una giuria allo scopo costituita valuterĂ tutte le fiabe pervenute correttamente nel periodo promozionato, secondo i seguenti criteri:
1- SemplicitĂ e chiarezza dei criteri di comunicazione utilizzati;
2- OriginalitĂ e simpatia del racconto proposto;
3- CapacitĂ di esprimere musicalitĂ nella narrazione;
4- Contenuto, stile e forma (per racconti);
Fra tutte le fiabe esaminate la giuria effettuerà una pre-selezione delle 20 fiabe ritenute più coerenti con i criteri esposti e – fra queste – stilerà una classifica da 1 a 13: le prime 10 classificate
saranno ritenute vincenti.
L’assegnazione dei premi avverrà come segue:
- L’autore della prima fiaba classificata, si aggiudicherà :
• Gift Card Chicco per un valore complessivo di 500,00 € e una “Nuvola Musicale” art n.
00060045000000.
La fiaba prima classificata sarĂ musicata, registrata e resa scaricabile dal sito
www.chicco.com da tutti gli utenti del web, in formato mp3, previo rilascio della
liberatoria;
- L’autore della seconda fiaba classificata, si aggiudicherà :
• Gift Card Chicco per un valore complessivo di 250,00 € e una “Nuvola Musicale” art n.
00060045000000. Previo rilascio della liberatoria la fiaba seconda classificata verrĂ
pubblicata sul sito www.chicco.com.
- L’autore della terza fiaba classificata, si aggiudicherà :
• Gift Card Chicco per un valore complessivo di 100,00 € e una “Nuvola Musicale” art n.
00060045000000.
Previo rilascio della liberatoria la fiaba terza classificata verrĂ pubblicata sul sito
www.chicco.com;
- Gli autori delle fiabe classificatesi dal 4° al 10° posto in classifica, si aggiudicheranno:
• Una “Nuvola Musicale” art n. 0006004500000.
Previo rilascio della liberatoria la fiaba terza classificata verrĂ pubblicata sul sito
www.chicco.com;
GratuitĂ della partecipazione
La partecipazione al concorso è gratuita, salvo le ordinarie spese di collegamento ad internet necessarie ai fini della partecipazione stessa.
Minorenni
I minorenni non possono partecipare al concorso
Favole della buonanotte
Albert Einstein diceva:
" Se volete figli intelligenti leggete loro le fiabe. Se volete figli molto intelligenti leggete loro molte fiabe."
Easybaby è quindi lieta di segnalare un sito di favole inedite per bambini:
www.favoledellabuonanotte.it
Questo è quello che scrive l'autrice delle favole pubblicate sul sito:
" Io sono Arianna, l'autrice di tutte le favole che troverete in questo sito.
Prima di iniziare la vostra lettura, prometto solennemente di non annoiarvi con trame giĂ sentite o con finali banali, di non trattarvi come dei lettori dotati di poca fantasia e di non lasciarvi mai con l'amaro in bocca dopo la lettura dell'ultima sillaba.
Sono stata bambina anche io e ricordo di aver letto favole molto belle ed altre molto brutte.
Le mie fiabe si prefiggono di essere "moderne" e uniscono personaggi nuovi a quelli piĂą tradizionali: qui le fate si arrabbiano, i cannoni sparano fiori, i fantasmi suonano allegramente il violino e i francobolli diventano eroi ...
Tra breve spero di riuscire a inserire sul sito anche la versiona sonora di tutte le favole pubblicate e, ogni mese, ne pubblicherò di nuove.
A questo punto non mi resta che augurarvi il buongiorno, il buon pomeriggio o la buonanotte e, in tutti i casi, buona lettura!
Arianna "
Arianna da anche la possibilitĂ di raccontare ai tuoi figli o ai tuoi nipotini una favola fatta su misura per loro.
Inviale i particolari che dovranno caratterizzarla (nomi dei personaggi principali, ruolo del/della protagonista, ambientazione specifica etc etc), le a riceverai in circa tre settimane via email e verrĂ pubblicata sul sito.
Senza fiabe, i bambini parlano piĂą tardi
"Il numero dei bambini che cominciano le scuole elementari senza sapere neanche formare una frase rudimentale è in crescita", afferma il rapporto, preparato da Jean Gross, responsabile della comunicazione per il ministero dell'Istruzione, e anticipato ieri dal Times di Londra.
Il ritardo è più spiccato nei bambini poveri che, secondo la ricerca della dottoressa Gross, ascoltano "soltanto 600 parole all'ora" in famiglia, in confronto alle 2 mila parole l'ora che sono la media per le classi benestanti. Inoltre i bambini che crescono in famiglie povere o disagiate ricevono soltanto un elogio per ogni due rimproveri, mentre nelle case benestanti il rapporto è rovesciato e questo rallenterebbe l'alfabetizzazione.
"Gli adulti sono sempre più impegnati e hanno meno tempo da dedicare ai figli", dice l'autrice del rapporto. "E per le prossime generazioni sarà peggio, perché un bambino a cui nessuno leggeva le favole non le leggerà di certo ai propri figli".
L'importanza delle favole per bambini
“….e vissero felici e contenti….”: chissà quanti di noi conservono il dolce ricordo di queste parole raccontate da mamma o papà accoccolati sotto le coperte del proprio lettino.
La fiaba, in tutti i Paesi del mondo, ha da sempre affascinato i bambini, oltre ad essere uno straordinario strumento di intimitĂ tra i genitori ed il loro bimbo.
La radice originaria della fiaba sprofonda nella notte dei tempi.
Ogni popolo di antica civiltĂ aveva le proprie favole, che venivano raccontate e tramandate oralmente.
E’ singolare che presso gli indiani, gli africani, gli asiatici e gli europei si trovino molte immagini e figure simili tra loro.
Presso di noi erano per lo più gli anziani cui spettava l’onore ed il dovere di raccontarle ai più giovani.
Così come grandissimi importanza hanno avuto i “bardi”: cantastorie itineranti presenti nell’Europa centrale e settentrionale.
Al loro arrivo il paese intero si riuniva attorno a loro e li ascoltava affascinati. Spesso erano anche l’unica fonte di notizie che le persone ricevevano nel corso dell’anno.
Nei tempi moderni, una sorta di “cantastorie” sono proprio mamma e papà ; le favole raccontate ai figli rappresentano non solo uno strumento per instaurare e rinsaldare il legame tra bimbo e genitore, ma diventa, per quelli più grandi, anche l’occasione di riscontrare nella fantasia aspetti della vita vera, situazioni in cui si riconoscono, e che in tal modo imparano ad affrontare.
Nella grande maggioranza dei casi, le fiabe non hanno tempo o luogo: ognuno le può collocare con la propria fantasia quando e dove vuole: “C’era una volta….”; “C’era un castello…..”; al buono (la principessa; il cavaliere; il re) si contrappone sempre il cattivo (l’orco).
E’ la contrapposizione del bene con il male, la bugia, la cattiveria, la vigliaccheria.
Sembra sempre che il male e le tenebre abbiano il sopravvento. Ma saranno alla fine spazzate via dai messaggeri che rappresentano le forze buone dell’uomo, come il coraggio, la dedizione e l’altruismo.
La dura realtà che in seguito dovrà inesorabilmente affrontare nella realtà quotidiana, la vive tramite le favole, in anticipo soffrendo e rallegrandosi assieme ai personaggi che gli sono così vicini: il loro dolore è il suo dolore; le loro lacrime sono le sue come pure diventa sua la felicità dei protagonisti.
Ogni atto di bontĂ ha la propria ricompensa e ogni cattiveria viene punita.
Quando il bambino sperimenta come il male possa sopraggiungere vive poi molto più intensamente l’immancabile vittoria della giustizia. Uno straordinario modo per formare il carattere.
Bisogna però ricordare che il bambino a seconda dell’età , ha esigenze diverse che bisogna cercare di soddisfare: a pochi mesi, il bimbo è attratto dall’aspetto fisico del racconto, dalla voce della mamma o del papà , dalla sua gestualità e dalle sue espressioni; intorno ai 12 mesi il libro diventa un oggetto concreto, un qualcosa da toccare, afferrare, mettere in bocca, sfogliare e, se possibile, ascoltare e pasticciare; dai 2 ai 3 anni, i piccoli cominciano a capire le favole dalla struttura più semplice ed ad immedesimarsi nei protagonisti delle storie che ascoltano.
Ed è proprio a partire da quest’età che sviluppano dei propri gusti personali formando una loro personalità e cominciano a richiedere di sentire sempre la stessa fiaba.
E questo perché il bambino ha bisogno di stabilire delle priorità e delle certezze e di verificare che queste non vengano meno.
La fiaba, in pratica, è lo strumento che il bambino utilizza per dare al loro mondo morale, un mondo in cui il bene trionfa sempre sul male e del quale si sente, in qualche modo, protagonista assoluto.
Nella smisurata panoramica esistente in internet, segnaliamo, di seguito, alcuni siti dove poter recuperare qualche fiaba o filastrocca da poter raccontare ai propri bambini.
www.ilnarrastorie.it
www.lefiabe.com
www.lagirandola.it
www.filastrocche.it






















