Spesso, i rimedi a base di erbe e piante medicinali, sono utilizzati con più leggerezza poiché vengono ritenuti privi di rischi, si tratta però di una convinzione sbagliata in quanto anche erbe e piante officinali possono risultare nocive o inadatte al nostro organismo.
In caso di gravidanza o allattamento bisogna prestare ancor più attenzione, particolari sostanze di certe erbe possono attraversare la placenta e causare danni più o meno gravi alla futura mamma o al piccolo.
Considerando i possibili rischi, è quindi assolutamente sconsigliata l'assunzione di erbe nel primo trimestre, così come non si assumono farmaci. Durante il primo periodo di gestazione l'assunzione di erbe medicinali o farmaci potrebbero causare malformazioni congenite (teratogenesi); il periodo di maggior rischio va dalla terza all'undicesima settimana di gravidanza. E' bene comunque specificare che l'assunzione di queste sostanze possono avere effetti dannosi sul feto in qualsiasi periodo della gravidanza.
Superato il primo trimestre, se proprio si devono assumere delle erbe, si dovrebbero utilizzare per brevi periodi e sempre sotto controllo medico. Se determinate sostanze, come ad esempio una tazza di camomilla, sono assolutamente sicure per una donna incinta, molte altre erbe possono provocare dei seri problemi durante la gravidanza.
Di seguito riportiamo un elenco delle principali erbe officinali da evitare durante la gravidanza e l'allattamento.
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Nome italiano |
Nome latino |
Indicazione |
Motivo per cui è controindicata in gravidanza |
| Agnocasto | Vitex agnus castus | Sindrome premestruale | Possibili effetti androgenizzanti |
| Artiglio del diavolo | Harpagophytum procumbens | Malattie infiammatorie articolari | Possibile azione sulla muscolatura uterina |
| Bardana | Arctium lappa | Acne, dermopatie, insufficienza epatica | Possibile azione sulla muscolatura uterina |
| Camomilla | Matricaria chamomilla | Lievi stati d'ansia e disturbi gastrointestinali | Stimola le contrazioni dell'utero |
| Camomilla Romana | Anthemis nobilis | Gastrite cronica | Stimola le contrazioni uterine |
| Centella | Centella asiatica | Insufficienza venosa arti inferiori | Possibile azione rilasciante la muscolatura uterina |
| Cimicifuga | Cimicifuga racemosa | Disturbi della menopausa | Dilata i vasi uterini |
| Ginseng | Panax ginseng | Stati di affaticamentoNeurastenia | Interferenza con l'asse ipotalamo-ipofisi-surrene |
| Idraste | Hydrastis canadensis | Vaginiti | Irritante la mucosa uterina |
| Iperico | Hypericum perforatum | Depressione medio-lieve | Inibitore delle MAOStimola le contrazioni dell'utero |
| Kava kava | Piper methysticum | Stati d'ansia | Può causare perdita del tono dell'utero |
| Liquirizia | Glycyrrhiza glabra | Gastrite e ulcera | Effetti mineralocorticoidi |
| Momordica | Momordica charantia | Riduzione assorbimento glucidico | Stimola le contrazioni dell'utero |
| Ortica | Urtica dioica | Malattie infiammatorie articolari | Stimola la muscolatura uterina |
| Partenio | Tanacetum parthenium | Profilassi dell'emicrania | Dilata i vasi uterini |
| Pausinystalia yohimbe | Pausinystalia yohimbe | Disturbi dell'erezione | Può aumentare la pressione arteriosa |
| Rosmarino | Rosmarinus officinalis | Cirrosi, litiasi | Attività procinetica |
| Schizandra (cinese) | Schizandra chinensis | Antistress | Stimola le contrazioni uterine |
| Sedano | Apium graveolens | Nefropatie | Stimola le contrazioni dell'utero |
| Tribulus | Tribulus | Anabolizzante | Può interferire con lo sviluppo fetale |
| Trifoglio | Trifolium pratense | Coadiuvante terapia ormonale sostitutiva in menopausa | Attività simile a quella dei fitoestrogeni (agonista/antagonista dei recettori per gli estrogeni) |
| Uncaria tomentosa | Uncaria tomentosa | Malattie infiammatorie articolari | Non esistono dati sufficienti |
| Uva ursina | Arctostaphylos uva-ursi | Cistiti e uretriti | Vasocostrittore |
| Witania (Ginseng indiano) | Withania somnifera | AntiflogisticoAnalgesico | Stimola le contrazioni uterine |
Prima di assumere qualsiasi farmaco o rimedio naturale, consultate prima il vostro medico curante!




















