L'urina è il liquido prodotto dai reni che filtrano il sangue per depurarlo dalle scorie prodotte dal metabolismo.
Tramite l'urina quindi si eliminano dall'organismo i prodotti di scarto e l'eccesso di acqua o di sostanze che vi sono disciolte.
Le analisi delle urine sono di due ordini:
1. esame macroscopico o di routine
- VOLUME
la media normale è di 1200ml nelle 24 ore. I limiti vanno da 600 a 2500 ml.
- COLORE
Le urine normali sono gialle, chiare e trasparenti. Questo colore è dovuto all'urobilinogeno, alle uroporfirine e alle coproporfirine.
- ASPETTO
Nella valutazione dell'aspetto vengono presi in considerazione il colore e la limpidezza o torbidità dell'urina. In condizioni normali, l'urina appare limpida e di colore giallo paglierino.
- pH
Il pH è il grado di acidità delle urine.
- DENSITA' o peso specifico
Questo dato permette di valutare se e in che misura i reni sono in grado di eliminare le varie sostanze di scarto dell'organismo.
- PROTEINE
Le proteine che vengono ricercate nelle urine sono l'albumina e le globuline. In condizioni normali sono presenti in quantità così modeste da non essere rilevabili all'analisi.
- GLUCOSIO
In condizioni normali il glucosio non è presente nelle urine perché i reni provvedono al suo riassorbimento.
- EMOGLOBINA
L'emoglobina, contenuta nei globuli rossi, in condizioni normali non deve essere presente nelle urine.
- ENZIMI
Questo esame serve a ricercare la presenza di due particolari enzimi, Ldh (lattico-deidrogenasi) e Lap (L-alanina-aminopeptidiasi), normalmente contenuti nel sangue e assenti nelle urine.
- CORPI CHETONICI
I corpi chetonici sono sostanze che derivano dalla degradazione degli acidi grassi. La loro presenza nelle urine può segnalare un cattivo utilizzo da parte dell'organismo degli zuccheri e dei grassi, che può essere dovuto a varie alterazioni a carico dell'organismo.
- NITRITI
I nitriti sono sostanze che si formano nelle urine quando le vie urinarie (reni, ureteri, vescica, uretra) diventano sede di un'infezione causata da batteri, tra cui escherichia coli, stafilococco, enterococco, pseudomonas.
- UROBILINOGENO
L'urobilinogeno è un prodotto di trasformazione della bilirubina che viene normalmente eliminato con l'urina in minime tracce.
- BILIRUBINA
La bilirubina proviene dalla distruzione dell'emoglobina ed è prodotta dal fegato.
- SEDIMENTO
Il sedimento è l'insieme dei corpuscoli contenuti nelle urine. Viene ottenuto mediante centrifugazione delle urine stesse.
2. esame microscopico del sedimento e urinocultura
L'esame microscopico permette l'evidenziazione di elementi quali globuli rossi e bianchi, eventuale presenza di batteri, cellule epiteliali, muco e cristalli.
L'urinocoltura è un esame delle urine utilizzato per accertare lo sviluppo di batteri che possono essere responsabili di infezioni delle vie urinarie.
- globuli rossi o ematuria
- globuli bianchi o leucocituria
- cellule epiteliali
- cristalli
- cilindri
- ossalati
- urati
- porfirine
- CITOLOGIA
- BATTERI e PARASSITI
Valori standard
| Colore | Giallo |
| Aspetto | Limpido |
| pH | 5,5-7,5 |
| Glucosio | <10 mg/dL |
| Proteine | <15 mg/dL |
| Emoglobina | Assente |
| Corpi chetonici | Assenti |
| Bilirubina | Assente |
| Urobilinogeno | <0,20 mg/dL |
| Leucociti | Assenti |
| Peso specifico | 1010-1030 |
Esame delle urine in gravidanza
Esami mensili delle urine sono utili in gravidanza perché permettono di individuare precocemente alcune condizioni patologiche tipiche di questo periodo.Sono tre gli elementi che potrebbero indicare patologie se presenti in eccessiva quantità nelle urine:
- Albumina: l'aumento delle proteine urinarie in gravidanza è un fenomeno abbastanza frequente e può dipendere essenzialmente da due cause:
- la comparsa di una gestosi, malattia tipica della gravidanza. Oltre alla perdita di proteine, si manifesta con ipertensione e edemi (gonfiore da ritenzione di liquidi).
- l'aggravamento di una malattia renale preesistente. - Glucosio: nel caso vi sia glucosio nelle urine, non bisogna allarmarsi troppo. In presenza di glicosuria con glicemia normale, è necessario ricorrere alla minicurva o alla curva da carico orale (ogtt) con 100 grammi di glucosio per precisare la diagnosi.
- Leucociti: se il pH è elevato, i nitriti sono positivi, vi sono batteri e leucociti in grossa quantità , è più probabile un'infezione delle vie urinarie, patologia piuttosto frequente in gravidanza. Per confermare il sospetto si esegue allora un'urinocultura con antibiogramma, che indica i batteri responsabili, la loro concentrazione e gli antibiotici a cui sono sensibili. L'urinocultura si esegue anche in presenza di sintomi come bruciore durante la minzione e minzione frequente.
Quando effettuare il prelievo delle urine
Contrariamente a quanto in genere si crede, non è vero che le analisi danno risultati più attendibili se vengono effettuate sull'urina raccolta al mattino. In realtà , le urine del mattino sono più concentrate.
Di fatto, però, visto che di solito la consegna degli esami delle urine al laboratorio è prevista di mattina, è più comodo eseguire la raccolta appena svegli, per non avere il problema di dove conservare il contenitore.
Come effettuare il prelievo di urine
Per prima cosa è necessario lavarsi bene le mani con un sapone neutro prima di effettuare il prelievo.
Per effettuare un prelievo corretto, il campione di urine deve essere prelevato a metà del getto urinario e mai all'inizio inquanto la vicinanza con i batteri e le impurità del mondo esterno possono alterare il campione. E' bene quindi anche precedentemente lavare i genitali con acqua corrente. Asciugare poi bene i genitali con un asciugamano pulito.
Cominciare ad urinare sul water in modo da svuotare un pochino la vescica e poi posizionare il contenitore (che deve essere sterile) in modo da raccogliere l'urina rimasta.
Evitando di toccare internamente il contenitore e l'interno del tappo, richiudere il contenitore ermeticamente.
Per una corretta analisi, il campione deve essere raccolto da non più di due ore.























