I primogeniti maschi pesano 36 grammi in più delle femmine (3.467 grammi contro 3.431), ma il 3 per cento in meno dei secondogeniti.
Misure analoghe tra i nati nel Nord, nel Centro e nel Sud: i bebè sono tutti uguali.
Ecco le prime carte antropometriche - con lunghezza, peso, circonferenza cranica di riferimento - dei neonati: serviranno a distinguere i bimbi con misure normali da altri a rischio.
Sono state realizzate con un campione di 45mila neonati osservati in 34 punti nascita, tra i quali la Neonatologia dell'Umberto I.
"I bambini con ritardo di crescita", spiega il neonatologo dell'Umberto I, Mario De Curtis, ordinario di Pediatria, che con i colleghi di altri 33 punti nascita ha redatto le carte antropometriche, "possono sviluppare patologie più frequentemente degli altri, sia nel periodo neonatale sia dopo".
"Tra i nati a termine", continua De Curtis, "è più difficile di una volta trovare bambini che pesano esageratamente poco o tanto, grazie all'osservanza di diete e stili di vita adeguati in gravidanza".
"Rispetto al passato", spiega De Curtis, "nascono più bambini piccoli tra i nati prematuri e meno tra i nati a termine, per dirla in termini "pediatrici", vedono la luce più bebè sotto al decimo "centile"" che è l'unità di misura utilizzata dai medici dei piccoli per verificare la qualità della crescita.
L'utilità delle "carte" non è solo clinica: "Avranno una valenza epidemiologica, serviranno cioè a verificare i mutamenti nel tempo delle caratteristiche dei neonati italiani".
Quali le differenze tra i bambini di ieri e quelli di oggi?
"Non è possibile individuarle con precisione", ancora De Curtis, "proprio perché sono mancati finora parametri antropometrici sicuri di riferimento". Certo è che i bebè ora sono più magri e più alti di una volta e si sono azzerate le differenze di peso, lunghezza e circonferenza cranica tra il Sud, il Centro e il Nord dell'Italia. Alcune diversità con i neonati di una volta, però, la ricerca le ha colte: "La lunghezza del femore, per esempio, la circonferenza della testa e dell'addome erano senz'altro più sviluppate di quelle attuali".
Perché i primogeniti nascono più piccoli dei loro fratelli? "È una sorta di regalo che madre natura fa alle madri e ai piccoli per facilitare la loro venuta al mondo".
Fonte: La Repubblica - Roma.it
Martedì 05 Aprile 2011 18:03























