Alimentazione
Un’alimentazione corretta è uno dei presupposti fondamentali per la normale evoluzione della gravidanza ed il normale accrescimento del feto, infatti durante la gestazione è essenziale assicurare alla madre non solo l’energia e i nutrimenti necessari per mantenersi in buona salute, ma anche necessari per consentire la formazione di nuovi tessuti e di riserve energetiche che verranno utilizzate nel corso dell’allattamento.
Il tipo di alimentazione da seguire in gravidanza non si discosta molto da quello da seguire in altri periodi, le differenze sono legate principalmente all’aumento del fabbisogno energetico.
Durante la gravidanza è infatti sufficiente aumentare l’apporto calorico della dieta nella misura di circa 200 calorie al giorno pari a circa il 10% del fabbisogno in condizioni abituali, di particolare rilievo è anche l’aumento nell’assunzione di proteine, calcio, fosforo, acido folico, vitamina D.
Per il soddisfacimento di tali bisogni alimentari è sufficiente seguire una dieta varia comprendente: latte, latticini, carne, pesce, uova, legumi, cereali e derivati, frutta e verdura, olio d’oliva.
E’ quindi del tutto infondato il detto popolare che in gravidanza la donna deve mangiare per due, anzi l’aumento di peso della gravida va attentamente sorvegliato, cercando di fare in modo che esso sia graduale e non superi, al termine di gravidanza, 10-12 Kg. Questo aumento dovrebbe essere compreso tra 1-2 Kg nel primo trimestre e fra i 350-400gr a settimana nei periodi successivi.
Durante la gravidanza è opportuno ridurre l’uso del sale nella preparazione delle pietanze. E’ importante evitare il consumo di carni o pesci crudi o poco cotti, nonché di insaccati per evitare il rischio di contrarre pericolose infezioni intestinali o la toxoplasmosi, infezione che, se si verifica in donne non immuni nei primi stadi di gravidanza, può provocare gravi danni al feto.
Movimento
Se correttamente dosato, rilassa psicologicamente e promuove la circolazione, la digestione e la funzione intestinale.E’ sufficiente fare lunghe passeggiate quotidiane
L’uso della bicicletta, l’attività in piscina non sono controindicate
La pratica sportiva è altrettanto consentita purché non comporti un rischio elevato di traumi o un affaticamento eccessivo.
Fumo
E’ sconsigliato fumare: il consumo di sigarette, per l’effetto della nicotina sull’apparato cardio-vascolare riduce la capacità del sangue materno di trasportare ossigeno. Continuare a fumare durante la gravidanza aumenta l’incidenza di basso peso alla nascita, di mortalita’ neonatale e di morte improvvisa del neonato (la cosiddetta "morte in culla").Il fumo comporta ritardo della crescita fetale: peso alla nascita inferiore alla media, lunghezza inferiore, circonferenza cranica ridotta, diminuzione del peso placentare.
I bimbi nati da madre fumatrice sono più esposti al rischio di allergie e infezioni batteriche virali.
Nel latte la nicotina si concentra quattro volte di più rispetto al sangue materno. La madre può andare incontro a perdita precoce del latte poiché il fumo ne inibisce la formazione.
Il bambino è più irritabile, si consola meno facilmente e fa più fatica a prendere sonno.
Caffeina
La caffeina è contenuta in caffè, thè, cacao e cola e passa la barriera placentare. Accelera il consumo di tutti i nutrienti che la madre passa al bambino che, in questo modo, riceve meno nutrienti rispetto alle sue necessità .Non è necessario privarsene: 1-2 tazzine di caffè al giorno o una coca-cola o una tazza di cioccolata non influiscono e comunque esistono in commercio prodotti decaffeinati o deteinati che sono preferibili.
Alcol
Bastano 3-4 bicchieri di vino o 3 bicchierini di superalcolici al giorno per produrre alterazioni del sistema nervoso del bimbo o anomalie della sua crescita in utero.I superalcolici vanno eliminati del tutto ma è consentito un bicchiere di vino a pasto o 2 di birra al giorno.
Bisogna considerare anche l’apporto calorico dell’alcool.
Rapporti sessuali
Non sono controindicati a meno che non vi sia minaccia d’aborto o di parto pretermine;Il desiderio può calare se la gravida è disturbata da nausea, vomito o altri fattori simpatici ed è estraniata dal mondo che la circonda.
Nel 3° trimestre è utile trovare una posizione che non comprima il pancione.
Igiene personale
L’aumentata attività secretoria delle ghiandole sudoripare e sebacee renderà necessari lavaggi frequenti.Sia il bagno che la doccia possono essere praticati con la frequenza desiderata. Il bagno in vasca, favorendo il rilassamento, può giovare ai dolori di schiena ma è bene evitare una temperatura dell’acqua troppo elevata e l’idromassaggio.
I capelli tendono a divenire più unti quindi è necessario lavarli più spesso, possono essere schiariti ossigenandoli ma la colorazione è sconsigliata.
Dalla 2° metà della gravidanza compaiono le smagliature. Non esistono metodi sicuri per evitarle, ma per prevenirle sarebbe opportuno non aumentare troppo di peso e fare uso di creme idratanti ed elasticizzanti su seno, addome e glutei.
Igiene intima
Va curata in modo particolare, sia per evitare il disagio causato dalla leucorrea che normalmente si presenta in gravidanza, sia per prevenire le vaginiti. Si possono utilizzare detergenti intimi solidi o liquidi a Ph leggermente acido.Igiene delle mammelle e dei capezzoli
Si deve favorire l’estroflessione dei capezzoli e l’elasticità della cute che li riveste.Il reggiseno deve avere dimensioni adeguate e deve essere strutturato in modo da sostenere un peso maggiore.
La detersione va fatta con acqua e sapone asciugando delicatamente con un panno.
Saranno utili esercizi di ginnastica del capezzolo da praticare nelle ultime 2-3 settimane.
Igiene del cavo orale
Il vomito, lo ptialismo, i rigurgiti acidi e la tendenza a mangiare fuori pasto favoriscono la comparsa di carie. La pulizia dei denti deve essere frequente. L’iperplasia gengivale determina il sanguinamento delle gengive quindi sarà utile utilizzare spazzolini morbidi e dentifrici e colluttori astringenti.Si possono completare o intraprendere cure dentarie avendo cura di far presente lo stato di gravidanza al dentista che utilizzerà anestetici locali consentiti (privi di adrenalina) e rimanderà eventuali lastre.
Abbigliamento
Il requisito principale è la comodità .Evitare tutti i capi troppo aderenti o che ostacolino la circolazione, costringano l’addome o impediscano l’espansione respiratoria del torace. Evitare le calze corte, le giarrettiere elastiche e le autoreggenti.
Sono consigliabili le fibre naturali più facilmente lavabili, traspiranti e tessuti non troppo pesanti.
La panciera non è indispensabile.
In relazione al mutato baricentro ed allo squilibrio in avanti che si crea è bene che la gravida usi scarpe con tacco basso e largo e a pianta larga.
























