Baby Vip News


  • Drew Barrymore è incinta Girava da tempo la notizia che Drew Barrymore…


  • Articoli filtrati dai tag: test gravidanza

    Mercoledì 10 Novembre 2010 18:28

    Test genetici: pericolo di falsi allarmi

    Quella dei test genetici, soprattutto prima di una gravidanza, è ormai una pericolosa moda: spesso i risultati sono interpretati male e spingono i pazienti ad azioni come l'interruzione di gravidanza anche quando non ce ne sarebbe bisogno.

    Il grido viene lanciato dal congresso nazionale dell'ordine dei Biologi conclusosi a Roma.

    In moltissimi laboratori si possono effettuare questi tipi di test, ma poi non tutti sanno dare il giusto significato ai risultati. Lo spiega Manuela Seia, del laboratorio di Genetica del Policlinico di Milano, che specifica: " Non basta dire che c'è una mutazione genetica, bisogna anche sapere se effettivamente da quella specifica mutazione potrà derivare una malattia e, se sì, di che gravità".

    Troppi test inutili, questo l'allarme, e molto spesso non appropriati. " Evidentemente le campane di chi commercializza i test suonano più forte di chi invece lancia l'allarme sul loro uso, cioè gli stessi scienziati che li hanno scoperti", accusa il genetista Bruno Dallapiccola.
    Secondo l'esperto l'uso dei test è destinato a crescere: «Ormai si trovano kit in commercio che analizzano fino a 100 geni, ma quasi nessuno sa che alcune analisi hanno degli errori fino al 35% - spiega Dallapiccola -; a spingere i pazienti verso questi test sono i centri privati: sulla base di questi messaggi sbagliati è logico che una mamma voglia spendere qualche migliaio di euro per la salute del proprio figlio. Io però sono contro l'idea che una persona possa comprare il test che vuole, ci deve essere a monte un'informazione corretta».

    Fonte: Ansa

    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Giovedì 17 Giugno 2010 10:30

    L' amniocentesi

    L'amniocentesi è una procedura che consente il prelievo transaddominale di liquido amniotico dalla cavità uterina; è la metodica più diffusa per ottenere campioni biologici utili al fine di effettuare una diagnosi prenatale.

    A cosa serve

    L'esame del liquido amniotico serve a valutare il cariotipo, cioè l'assetto cromosomico fetale, al fine di valutarne la normalità o al contrario la presenza di anomalie.
    La diagnosi molecolare ha infatti permesso di utilizzare gli amniociti come tessuto fetale valido per la determinazione di numerose affezioni geniche.

    Le anomalie fetali che di solito vengono ricercate con l'amniocentesi sono le malattie cromosomiche che complessivamente colpiscono 1 neonato su 555 (0,18%) e quindi rappresentano il 6% di tutte le anomalie congenite evidenti in epoca neonatale (nel loro insieme colpiscono il 3% dei neonati).

    L'anomalia cromosomica più frequente è la sindrome di Down o trisomia 21, che da sola si presenta in un neonato su 625 (1,6%).
    Per ogni gestante si può stabilire a priori quale possa essere il rischio di avere un bambino con sindrome di Down.

    Periodo

    Il periodo ideale per eseguire l'amniocentesi è tra la 15° e la 19° settimana, quando l'amnios ha raggiunto dimensioni sufficienti perché la pratica non costituisca un rischio per il feto.

    A chi è consigliata

    L’amniocentesi è semplice e indolore, tuttavia sia per l’elevato costo, sia per il rischio seppur minimo per la madre e per il feto, si riserva a casi selezionati qui di seguito riportati:

    - Tutte le pazienti in gravidanza di età superiore ai 35 anni - Gestanti che hanno già bambini affetti da anomalie cromosomiche - Presenza di anomalie cromosomiche in uno dei genitori - Presenza di Sindrome di Down (mongolismo) o di altre anomalie cromosomiche in un parente stretto di uno dei genitori - Indice di rischio elevato evidenziato dal bi-test o dal tri-test - Anomalie fetali riscontrate ecograficamente

    Costi

    Il costo medio di un esame nelle strutture private varia da 500 a 700 euro pe l'amniocentesi tradizionale nella quale si ha soltanto l'esame citogenetico tradizionale con una risposta ottenibile in 10-15 giorni. Questo costo però può variare grandemente ed aumentare a seconda degli esami aggiuntivi che oggi, quasi routinariamente, vengono eseguiti sul liquido amniotico.
    Inoltre, in molti laboratori di genetica, si eseguono sul liquido amniotico anche metodiche di biologia molecolare quali la ibridazione fluorescente in situ (FISH) o, ancor meglio, la reazione a catena della polimerasi (qFPCR) che permettono di ottenere un risultato in tempi brevissimi (24 o 48 ore).
    Questo comporta costi aggiuntivi.

    Nelle strutture pubbliche, per le donne con età di 35 anni o superiore, ovvero per i soggetti a rischio, l'esame è in genere gratuito a seconda delle disponibilità dei Centri pubblici Regionali.

    Come si effettua

    L’amniocentesi prevede il prelievo di una piccola quantitá di liquido amniotico che circonda il bambino nell’utero.
    Si distinguono un'amniocentesi precoce, che si esegue prima della diciottesima settimana, preferibilmente tra la sedicesima e la diciottesima, e un'amniocentesi tardiva che si esegue dopo la ventesima settimana, di solito nel terzo trimestre.

    Per prima cosa si effettua un’ecografia per controllare la posizione del bambino e della placenta.
    La pelle sopra l’area dell’utero viene disinfettata con una soluzione antisettica.
    Dopo, si introduce un ago sottile (si usano aghi lunghi almeno 10-12 centimetri, del diametro di 1-1,2 millimetri, a punta molto affilata) attraverso la parete della pancia fino a raggiungere l’interno dell’utero e con una siringa si raccoglie un campione di circa 3 cucchiai (15 ml) del liquido che circonda il bambino.
    Tale liquido contiene alcune cellule della pelle del bambino e queste possono essere esaminate in laboratorio per controllare i cromosomi del bambino.
    Molto raramente non si ottiene abbastanza liquido al primo tentativo è puó essere necessario un secondo prelievo.

    Il prelievo in sè dovrebbe durare solo per pochi minuti.
    È una buona idea avere qualcuno come supporto sia durante che dopo il prelievo.
    Evitare qualunque sollevamento gravoso o esercizi faticosi.
    Se si ha dolore addominale che duri piu` di 24 ore, o se si ha febbre, o se si ha qualunque strana perdita vaginale o sanguinamento vaginale, bisogna informare il proprio dottore.

    Rischio di generare figli affetti da anomalie cromosomiche in rapporto all'età materna

    Età materna

    Rischio di sindrome di Down

    Rischio di tutte le anomalie cromosomiche

    20

    1 ogni 1667

    1 ogni 526

    21

    1 ogni 1667

    1 ogni 526

    22

    1 ogni 1429

    1 ogni 500

    23

    1 ogni 1429

    1 ogni 500

    24

    1 ogni 1250

    1 ogni 476

    25

    1 ogni 1250

    1 ogni 476

    26

    1 ogni 1176

    1 ogni 476

    27

    1 ogni 1111

    1 ogni 455

    28

    1 ogni 1053

    1 ogni 435

    29

    1 ogni 1000

    1 ogni 417

    30

    1 ogni 952

    1 ogni 385

    31

    1 ogni 909

    1 ogni 385

    32

    1 ogni 769

    1 ogni 322

    33

    1 ogni 602

    1 ogni 286

    34

    1 ogni 485

    1 ogni 238

    35

    1 ogni 378

    1 ogni 192

    36

    1 ogni 289

    1 ogni 156

    37

    1 ogni 224

    1 ogni 127

    38

    1 ogni 173

    1 ogni 102

    39

    1 ogni 136

    1 ogni 66

    40

    1 ogni 106

    1 ogni 53

    41

    1 ogni 82

    1 ogni 53

    42

    1 ogni 63

    1 ogni 42

    43

    1 ogni 49

    1 ogni 33

    44

    1 ogni 38

    1 ogni 26

    45

    1 ogni 33

    1 ogni 21

    46

    1 ogni 23

    1 ogni 16

    47

    1 ogni 18

    1 ogni 13

    48

    1 ogni 14

    1 ogni 10

    49

    1 ogni 11

    1 ogni 8

    Rischi

    Meno di 1 donna su 100 (0.5%) potrebbe avere un aborto come conseguenza del prelievo di liquido amniotico.
    Per questo motivo non può essere eseguita di routine come l'ecografia, ma è una scelta di ogni singola gestante, libera e responsabile, aiutata ed informata ampiamente dal suo medico di fiducia.

    Nell'amniocentesi tardiva, le possibili complicazioni fetali sono: provocazione del travaglio di parto prima del termine, quando il feto non ha ancora raggiunto un sufficiente grado di maturità, o traumi fetali.
    Pubblicato in: Gravidanza
    Lunedì 17 Maggio 2010 09:09

    INCINTA ANCHE CON BETA NEGATIVE?

    Ho avuto il ciclo mestruale il 12 aprile, con il mio medico di fiducia ho eseguito il monitoraggio follicolare e con certezza ho saputo i miei giorni fertili; ma il giorno 11 maggio ho avuto una pseudo mestruazione ed ho eseguito l'esame delle beta hcg e sono risultate negative anche se calcolando le settimane sono solo 3 e le beta partono dalla 4 settimana. Volevo sapere se ripetendole fra 1 settimana il risultato rimane invariato o può cambiare visto che il mio medico mi ha detto di non perdere fiducia dal momento che la mestruazione non è avvenuta e ho le nause? In attesa di una vostra risposta vi auguro una buona giornata!
    Pubblicato in: Cerco un bambino

    Accesso Utente






    Dimenticate le credenziali?
    Nessun account ancora? Registrati
    forum-icon
    gallery-icon
    Speciale arredamento
    scoprilenovita
    Easybaby su Youtube
    Easybaby su Twitter
    Easybaby su Pinterest

    Il tuo bambino in tv

    Vuoi vedere il tuo bambino nel programma tv "Patapunfete!"?
    Contattaci!

    dettagli

    Sondaggio

    Ti piace Cartoncino Magico?
     

    Per il cambio

    Fasciatoio Easy Change
    Fasciatoio Easy Change

    €29,25

    Per la nanna

    Offerta Optimus
    Offerta Optimus

    €299,00

    Giochi e accessori

    Winnie The Pooh: Set pranzo
    Winnie The Pooh: Set pranzo

    €14,90

    Per la mamma

    La voce verde della calma
    La voce verde della calma

    €19,00

    Tessile

    Cuscino
    Cuscino

    €16,94