Dormire fa parte della crescita normale e anche periodi di difficoltà del sonno possono rientrare nella normale maturazione.
I neonati dormono molto (anche 16-18 ore al giorno), ma ben presto riescono a stare svegli per periodi più lunghi che non saranno solo impegnati ad alimentarsi, ma anche ad essere accarezzati dalla mamma, a guardarsi, sorridersi, a "parlare" con lei.
FATTORI DI DISTURBO
Viaggi e spostamenti, cambiamenti nelle abitudini (es.: lo svezzamento), paura dell’estraneo, dentizione, assenza della mamma, litigi o incomprensioni tra i genitori.E’ importante chiedersi sempre, di fronte ad una modifica delle abitudini circa il sonno, quale possa essere l’elemento di "disturbo" (un passaggio? Una nuova esperienza? Un evento inatteso?).
Ricordatevi, però, che sono comunque presenti periodi fisiologici, soprattutto nei neonati dopo i tre mesi, età in cui maggiormente si aprono al mondo e ai suoi stimoli, cambiamenti nel ritmo sonno-veglia, con momenti in cui il bambino si sveglia più spesso durante la notte o fatica ad addormentarsi. Questi periodi si possono presentare in momenti diversi e sono variabili per la loro durata. Tenete presente che il sonno è uno degli stati maggiormente influenzati dagli eventi diurni, che possono rendere difficile un sonno continuativo o il passaggio dalla veglia al sonno.
FATTORI FAVOREVOLI
- I giocattoli: addormentarsi è un passaggio fra due diversi stati: la veglia e il sonno.I bambini possono farsi aiutare ad affrontare questo passaggio da alcuni oggetti.
I giocattoli che portano a letto con loro sono oggetti significativi che danno sicurezza nel momento di lasciarsi andare e "perdere il controllo" della situazione.
- I rituali: la fiaba, la ninna nanna, il bicchiere d’acqua, il bacino della buona notte e le rassicurazioni, a volte ripetitive, che i bambini richiedono. Il rituale fa capire al bambino che è il momento di fare la nanna, che si può abbandonare.
A volte può essere utile raccontare una favola inerente gli eventi della giornata del bambino, per aiutarlo a rielaborare i momenti emotivamente pregnanti e rendendoglieli più comprensibili e accettabili; facilitando così quella tranquillità che permette di addormentarsi.
FATTORI DA EVITARE
Tutte le strategie che trovate per aiutare il vostro bambino possono essere molto positive, soprattutto in quei momenti della crescita in cui sono maggiori le paure e le ansie e, perciò, il sonno del bimbo può esserne disturbato. L’importante è che queste strategie, così come i disturbi del sonno, siano transitori e non diventino rigidi schemi senza i quali il bambino non può più dormire.INCUBI
Gli incubi sono sogni spaventosi che in genere provocano il risveglio e vengono ricordati come una esperienza intensa. Spesso contengono sentimenti forti che il bambino ha dentro di sé.Sono frequenti nella prima infanzia e si possono acutizzare nei periodi di stress e nei passaggi evolutivi. È importante che i genitori ascoltino il racconto di un "sogno brutto" aiutando il bambino a sostenere le emozioni da esso provocate, evitando di banalizzarne il contenuto.
È opportuno, così come per tutti gli altri aspetti della crescita, accompagnare l’evoluzione del sonno del bambino contenendone i lati emotivamente più forti, ponendoci in una posizione elastica, ma fungendo al tempo stesso da elemento regolatore.
Come per gli altri comportamenti, infatti, fornire un confine e dare una regolarità alle abitudini rispetto al sonno aiuta il bambino a sentirsi contenuto e dà continuità alle sue esperienze (del giorno come della notte).
QUANDO CONSULTARE UNO PSICOLOGO DELL’ETA’ EVOLUTIVA
Qualora una difficoltà nella sfera dell’addormentamento e del sonno dovesse permanere a lungo nel tempo o assumere dimensioni incontrollabili, tanto da ostacolare il sereno svolgersi della vita del bambino e della famiglia, o anche soltanto se voi doveste sentirvi stanchi, confusi e senza risorse può essere opportuno che consultiate uno specialista, che vi aiuti ad affrontare queste difficoltà e vi sostenga nel capirne il significato.Letture consigliate: “Fate la nanna. Il semplice metodo che vi insegna a risolvere per sempre l'insonnia del vostro bambinoâ€, a cura di Estivill Eduard, De Béjar Silvia
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Utili consigli dalla pedagogista per educare i bambini. |
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