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    SKY

    Parte rilevante degli incidenti di cui sono vittime i bambini avvengono in ambienti domestici o in luoghi considerati sicuri.
    La Dott.ssa Adima Lamborghini, Pediatra del Centro Studi FIMP da utili consigli per prevenirli.

    Pubblicato in: Prevenzione
    Martedì 24 Maggio 2011 12:49

    Ancora troppi bambini sono a rischio in auto

    Quando si tratta del trasporto dei bambini in auto, la confusione sui comportamenti da adottare regna sovrana, con grande pericolo per i piĂą piccoli.
    Una ricerca condotta dall’istituto Nextplora per l’Osservatorio sui Servizi di Linear Assicurazioni, la compagnia online del Gruppo Unipol, fotografa una situazione decisamente preoccupante.
    Molti automobilisti non sanno che l’utilizzo dei sistemi di ritenuta è sempre obbligatorio con i bambini di statura inferiore a un metro e mezzo, ma sono confusi tra regole in disuso e convinzioni proprie.
    C’è chi, il 10% degli intervistati, pensa che l’uso dei sistemi di ritenuta vada utilizzato in base alla corporatura, mentre il 26% ricorda una norma prevista dal vecchio Codice della strada, quella che prevedeva l’utilizzo fino ai 12 anni.

    Insomma, i bambini non viaggiano in piena sicurezza.

    E chi utilizza il seggiolino non sa dove posizionarlo, visto che 3 italiani su 4 (74%) non sanno quale sia il posto più sicuro all’interno dell’auto dove metterlo.
    Solo il 26% degli intervistati sa infatti che, ove possibile, dovrebbe essere posizionato sul sedile posteriore centrale, poiché è il posto più protetto sia in caso di urto frontale sia laterale.
    La preferenza dovrebbe essere comunque sempre data ai sedili posteriori.

    La maggioranza degli italiani (l’82%) sa almeno che le cinture di sicurezza devono essere indossate sempre anche dai bambini, così come gli adulti.

    La ricerca condotta dall’istituto Nextplora mette in luce anche il fatto che gli italiani, seppur distratti per quello che riguarda la sicurezza in auto, chiedono a gran voce servizi “a misura di bambino” lungo le autostrade.
    In particolare, si sente l’esigenza di trovare servizi igienici adeguati (il 45% delle donne intervistate), aree giochi (24%) e menù appositamente pensati per i più piccoli (16%).

    Se la sicurezza lascia a desiderare, molto piĂą grandi sono le attenzioni su come far trascorrere il tempo in auto a un bimbo.
    Il 26% si affida alle tecnologie (DVD o videogioco), mentre il 46% ama inventare dei giochi, raccontare una storia o mettere un cd con le canzoni preferite dai piccoli.
    Fortunatamente, spiega l’Osservatorio Linear, sembra essere caduta in disuso la pessima abitudine di prendere il bimbo in braccio per non farlo piangere, comportamento molto diffuso fino anche nel recente passato ed estremamente pericoloso.

    Fonte: Stradafacendo.tgcom.it
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo

    Parte rilevante degli incidenti di cui sono vittime i bambini avvengono in ambienti domestici o in luoghi e situazioni considerati sicuri e familiari.
    Spesso è proprio il considerare le pareti domestiche fonte di assoluta protezione nei riguardi di un bambino che ne fa sottovalutare le insidie per la sua incolumità.

    La “ricetta” per intervenire nei confronti degli incidenti è la prevenzione e il modo migliore per fare prevenzione è aumentare le consapevolezze dei genitori, spesso disorientati dall’arrivo di un bambino. E’ necessario quindi coordinare gli sforzi e fornire ai genitori informazioni chiare, precise e univoche perché la sensibilizzazione ed il coinvolgimento degli adulti che si prendono cura dei bambini sono il primo efficace mezzo di prevenzione.

    Nell’ambito del progetto “Bimbi sicuri 24 ore su 24” sono state realizzate queste schede integrative ai Bilanci di Salute per supportare il pediatra nella sua fondamentale attività di prevenzione.
    Queste schede si aggiungono ai materiali giĂ  esistenti: guida alla sicurezza, Miniguida alla sicurezza in auto, Posters e sito internet www.sicurezza.chicco.com, materiali creati pensando al bambino e alla sua sicurezza.

    A cura della Dott.ssa Adima Lamborghini. Pediatra FIMP

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    Scarica i materiali informativi della campagna informativa "Bimbi sicuri 24 ore su 24", promossa dalla SocietĂ  Italiana di Pedriatria, dalla SocietĂ  Italiana di Medicina di Emergenza e Urgenza Pediatrica e dall'Osservatorio Chicco:

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    Guida completa Bimbi Sicuri
    Poster campagna Bimbi sicuri
    Poster auto
    Poster casa
    Leaflet auto

    La Guida è distribuita negli ambulatori dei pediatri di famiglia, nelle aziende ospedaliere, nei consultori, negli asili nido, oltre che nei Negozi Chicco.

    Per maggiori informazioni:
    www.sicurezza.chicco.com



    SKY

    Parte rilevante degli incidenti di cui sono vittime i bambini avvengono in ambienti domestici o in luoghi considerati sicuri. La Dott.ssa Adima Lamborghini, Pediatra del Centro Studi FIMP da utili consigli per prevenirli.

    Pubblicato in: Casa
    Venerdì 22 Ottobre 2010 10:43

    La sicurezza dei giochi dei bambini

    L'Istituto Italiano Sicurezza dei giocattoli, azienda leader nell'ambito della certificazione di sicurezza dei giocattoli e dei prodotti destinati all'infanzia, è stato fondato in Italia nel 1978.

    Istituto Italiano Sicurezza dei giocattoli - IISG

    Fin dalla sua nascita ha anticipato e promosso l'evoluzione delle normative per la sicurezza e la qualitĂ  del settore produttivo del giocattolo e non solo.
    La mission dell'Istituto è, infatti, quella di controllare e certificare la sicurezza di tutto ciò che fa parte dell'universo del bambino: dai giocattoli, ai parchi gioco, dal settore puericultura, ai mobili e all'abbigliamento per bambini.

    L'esperienza pluriennale maturata nell'ambito delle problematiche relative alla sicurezza dei prodotti ha portato al riconoscimento ufficiale dell'Istituto da parte del Ministero AttivitĂ  Produttive (numero 0376), quale Organismo Notificato alla Commissione Europea.

    L'Istituto è costantemente all'avanguardia rispetto alle evoluzioni normative e ha frequenti contatti e scambi con il personale di Organismi Notificati di altri Paesi Europei.

    All'Istituto Italiano Sicurezza dei giocattoli un team di tecnici, ingegneri e chimici lavora da anni studiando e analizzando le numerose tipologie di giocattoli e articoli per l'infanzia che vengono lanciati sul mercato.

    La guida dell'Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli

    Per i vostri bambini, la sicurezza è il regalo più grande.
    L'Istituto Italiano Sicurezza dei giocattoli ha redatto una guida che potete scaricare qui:

    http://www.easybaby.it/sicurezzagiocattoli/GuidaIISG2008.pdf

    Per maggiori informazioni:
    http://www.giocattolisicuri.com/

    Pubblicato in: Casa
    Martedì 27 Aprile 2010 10:10

    Firenze: corso gratuito per i genitori

    I medici del trauma center pediatrico dell'ospedale Meyer di Firenze hanno organizzato un corso con lezioni interamente gratuite che insegna come salvaguardare i piĂą piccoli da infortuni domestici e incidenti stradali.
    Le lezioni sono destinate ai futuri genitori o a coppie con bambini dagli zero ai sei anni ed è stato organizzato grazie al dipartimento di educazione alla salute della Asl 10.

    Gli incidenti in casa o stradali sono la prima causa di morte e di disabilitĂ  infantile.
    Eppure - spiegano al Meyer - sono evitabili nel 90% dei casi, grazie a semplici accorgimenti.
    Durante le lezioni - due ore la durata totale prevista - i genitori saranno istruiti sulla prevenzione daglli infortuni in auto o all'interno delle mura domestiche.

    A conclusione di ogni incontro, ai partecipanti verrĂ  consegnato un opuscolo che riassumerĂ  i temi trattati durante i corsi e fornirĂ  un questionario per verificare il grado di sicurezza delle proprie case.

    Per iscriversi è possibile telefonare allo 055.5662320 oppure inviare una e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Lunedì 12 Maggio 2008 01:00

    Bambini in auto

    Gli obblighi previsti per il conducente sono disciplinati dall’art. 172 del Codice della Strada, che disciplina anche l’uso delle cinture di sicurezza.


    L’art. 172, c. 4, recita testualmente: "I PASSEGGERI DI ETÀ INFERIORE A 12 ANNI CHE ABBIANO UNA STATURA INFERIORE A 1,50 M DEVONO ESSERE TRATTENUTI DA UN SISTEMA DI RITENUTA ADEGUATO ALLA LORO STATURA ED AL LORO PESO".

    I bambini di età inferiore ai 3 anni, che occupano i sedili posteriori, possono non essere trattenuti da un sistema di ritenuta se sono trasportati su un veicolo in cui questo sistema non sia disponibile, purché siano accompagnati da almeno un passeggero di età NON inferiore ai sedici anni. Occorre fare attenzione in quanto è un’infrazione grave trasportare bambini senza gli appositi sistemi di ritenuta o con uno scorretto utilizzo degli stessi, con le recenti modifiche al Codice della Strada è stata aggiunta, alla sanzione pecuniaria pari ad 68,25 euro, la detrazione di 5 punti dai 20 in dotazione per ogni patente

    Le novità della legge 150 del 13 marzo 2006 che ha modificato l’art. 172 c.d.s.

    Il decreto legislativo 13 marzo 2006, nr.150 di attuazione della direttiva comunitaria 2003/20/CE modifica la direttiva 91/671/CEE, relativa all’uso obbligatorio delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per i bambini nei veicoli, pubblicato sulla GU il 13 marzo 2006 e in vigore dal 14 aprile 2006.

    BAMBINI: SCOMPARE IL RIFERIMENTO ALL’ETA’ DI 12 ANNI, RIMANE IL LIMITE DI ALTEZZA DI METRI 1,50

    Tra le innovazioni contenute nel provvedimento c’è l’obbligo di assicurare al sedile i bambini di statura inferiore a 1,50 metri facendo uso di un cuscino sollevatore ed adattatore che permetta al bambino di essere trattenuto dalle stesse cinture di sicurezza previste per gli adulti.

    Scompare dalla nuova stesura dell’art. 172 il riferimento all’età dei bambini col limite ai 12 anni.

    I bambini sino a 3 anni non possono viaggiare su veicoli vecchi sprovvisti di cinture di sicurezza, mentre quelli di etĂ  superiore e di altezza fino a m 1,50 non possono occupare un sedile anteriore.

    Il decreto proibisce anche l’installazione di seggiolini per bambini rivolti contromarcia sui posti protetti da airbag, a meno che non sia possibile disinserirlo.

    I bambini di statura non superiore a 1,50 m, quando viaggiano negli autoveicoli per il trasporto di persone in servizio pubblico di piazza o negli autoveicoli adibiti al noleggio con conducente, possono non essere assicurati al sedile con un sistema di ritenuta per bambini, a condizione che non occupino un sedile anteriore e siano accompagnati da almeno un passeggero di etĂ  non inferiore ad anni sedici.

    Fino all’8 maggio 2009, sono esenti dall’obbligo di cinture e sistema di ritenuta i bambini di età inferiore a 10 anni trasportati in soprannumero nei posti posteriori, purché accompagnati da un passeggero di età non inferiore a 16 anni, solo sugli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose, di cui all’art. 169 CdS.

    Il decreto prevede alcune novità in tema di esenzione dall’uso delle cinture di sicurezza. In particolare, fino all’8 maggio 2009, sono esenti dall’obbligo di cinture i bambini inferiori a 10 anni trasportati in soprannumero nei posti posteriori, purché accompagnati da un passeggero di età non inferiore a 16 anni, solo sugli autoveicoli adibiti al trasporto promiscuo di persone e cose.

    LE SANZIONI

    Comma - 10. Chiunque non fa uso dei dispositivi di ritenuta, cioè delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini, e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 68,00 euro a 275,00 euro. Quando il mancato uso riguarda il minore, della violazione risponde il conducente ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto chi e’ tenuto alla sorveglianza del minore stesso. Quando il conducente sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al presente comma per almeno due volte, all’ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da quindici giorni a due mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.

    CLASSIFICAZIONE DEI SEGGIOLINI


    I seggiolini vengono classificati a secondo del peso del bambino da trasportare:

    Gruppo 0 Vale per i bambini da 0 a 10 Kg. Va posizionata sul sedile posteriore e assicurata con le apposite cinture di sicurezza dell’auto.

    Gruppo 0+ Per i bambini da 0 a 13 Kg., hanno le stesse caratteristiche di quelli appartenenti al gruppo precedente ma offrono una protezione maggiore alla gambe ed alla testa. Se l’autovettura ha il doppio airbag è obbligatorio mettere il seggiolino sul sedile posteriore, nel senso opposto a quello di marcia ed agganciato con la cintura di sicurezza. Se l’auto non ha doppio airbag il seggiolino può essere posizionato anche sul sedile anteriore nel senso opposto a quello di marcia ed agganciato con la cintura di sicurezza.

    Gruppo 1
    Per i bambini da 9 a 18 Kg. Fino a 4 anni. Sono montati sul sedile posteriore nel senso di marcia e fissati con la cintura di sicurezza del veicolo.

    Gruppo 2 Si tratta di cuscini con braccioli omologati per bambini fino a 6 anni o di peso compreso tra i 15 e i 25 Kg. Sono montati sul sedile posteriore nel senso di marcia e fissati con la cintura di sicurezza del veicolo. Si usano le cinture del veicolo con l’aggiunta di un dispositivo di aggancio che si fissa nel punto in cui la cintura incrocia la spalla. Se non c’è doppio airbag possono essere posizionati anche sul sedile anteriore in senso di marcia.

    Gruppo 3
    Per i bambini da 6 a 12 anni e di peso compreso tra 22 e 36 Kg. Sono anch’essi cuscini ma senza braccioli, da utilizzare sui sedili posteriore dell’autovettura per aumentare, da seduto, la statura del bambino affinché possa fare uso delle normali cinture di sicurezza. Se non c’è doppio airbag possono essere posizionati anche sul sedile anteriore in senso di marcia.

    Ogni seggiolino deve riportare l’etichetta di omologazione secondo la normativa ECE R44/03

    L’omologazione: ogni seggiolino auto omologato deve recare sulla scocca l’etichetta di omologazione rappresentata nella figura.

    La normativa CEE di riferimento: nel nostro caso si tratta della ECE R44/03(**) La compatibilità: il termine UNIVERSAL sta ad indicare che il seggiolino è compatibile con qualsiasi automobile. La categoria di peso: indica la categoria (con riferimento ai Gruppi stabiliti dalla normativa) per la quale il prodotto è stato progettato. Il marchio di omologazione: esso deve riportare la lettera E seguita dal codice identificativo del paese che ha rilasciato l’omologazione (1-Germania; 2- Francia; 3-Italia; 4-Paesi Bassi; 5-Svezia; 11-Gran Bretagna; 13-Lussemburgo). Il numero di omologazione: assicurarsi che esso inizi per 03; significa che il seggiolino è omologato in base all’ultima versione del regolamento, ECE44/03, appunto. (**)

    (**) ai fini della legge possono essere utilizzati anche dispositivi la cui omologazione sia ece r44 oppure ece r 44/02 (si tratta delle due omologazioni precedenti), purché gia’ in possesso del consumatore. Non possono invece essere usati dispositivi senza etichetta di omologazione. Un punto vendita, invece, non può proporre all’acquirente un dispositivo con omologazione diversa da quella in vigore (03).

    DOVE DEVONO ESSERE POSIZIONATI?


    Per ogni Gruppo è prevista una posizione del seggiolino auto a cui attenersi durante il trasporto del bambino.

    ATTENZIONE LE MODIFICHE ALL’ART. 172 DEL CODICE DELLA STRADA INTRODOTTE DAL DECRETO LEGISLATIVO 150, IN VIGORE DAL 14 APRILE 2006, PROIBISCONO L’INSTALLAZIONE DI SEGGIOLINI PER bambini RIVOLTI CONTROMARCIA NEI POSTI PROTETTI DA AIRBAG, A MENO CHE NON SIA POSSIBILE DISATTIVARLO.

    Gruppo 0 (navicella):
    navicella Posizionare la navicella sul sedile posteriore e agganciare con le apposite cinghie alle cinture di sicurezza dell’auto.

    Gruppo 0+ :
    Va posizionato sul sedile posteriore e agganciato con le apposite cinghie alle cinture di sicurezza dell’auto. Posizionare il seggiolino sempre e solo in senso opposto a quello di marcia. Solo nel caso in cui non ci sia il doppio airbag si può posizionare sul sedile anteriore.

    Gruppo 1, Gruppo 2 e Gruppo 3:
    Posizionare sul sedile posteriore in senso di marcia e agganciare con le cinture di sicurezza dell’auto.Solo nel caso non ci sia doppio air-bag si può utilizzare il sedile anteriore, sempre in senso di marcia.
    Secondo la normativa attuale i seggiolini di gruppo 1, 2, 3 in realtà possono essere posizionati su qualsiasi sedile dell’automobile.

    Fonte: Rete di Sicurezza - Provincia di Modena

    SKY

    Perchè non bisogna portare i bambini in braccio durante il trasporto in auto.

    Pubblicato in: Crescendo
    Mercoledì 25 Novembre 2009 13:15

    Sicurezza in auto

    Bambino a bordo solo con seggiolino omologato!

    A cura del Centro Tutela Consumatori e Utenti

    Una delle cause piĂą frequenti di decesso fra bambini sono gli incidenti automobilistici. bambini non allacciati o che viaggiano seduti in un dispositivo di ritenuta non adeguato, rischiano la vita.

    Dalla nascita fino a quando il bambino avrà raggiunto il dodicesimo anno di età, esso dovrà, a seconda del peso e dell’ età, viaggiare in auto seduto in un apposito seggiolino o cuscino omologato e quindi dotato del relativo marchio europeo ECE R44/04. E’ consigliabile acquistarne uno conforme all’ ultima versione del regolamento, cioè 44/04, anche se ai fini della legge possono essere utilizzati anche dispositivi omologati precedentemente, quali ECE R44 oppure EC R44/03, purché già in possesso del consumatore. Non possono invece più essere usati dispositivi senza etichetta di omologazione e ai i negozianti è vietato porre in vendita seggiolini e cuscini con omologazione differente da quella 44/04.

    Per il codice della strada (art. 172) i passeggeri sotto i 12 anni, che abbiano una statura inferiore ai 150 cm, devono essere tenuti da un sistema di ritenuta adeguato alla loro statura e al loro peso. In tal senso le norme europee indicano quattro gruppi di dispositivi di ritenuta adatti e per ogni gruppo è prevista una posizione del seggiolino in auto, a cui attenersi durante il trasporto del bambino:

    Gruppo 0: 0 - 10 kg / 0 fino 9 mesi

    Gruppo 0+: - 13 kg. Questo tipo di seggiolino da una protezione maggiore a testa e gambe rispetto al primo. I seggiolini inerenti al gruppo 0 o 0+ possono anche essere montati sul sedile anteriore e rivolti verso quello posteriore, qualora il relativo veicolo non sia munito di airbag sul lato del passeggero o questo sia stato disattivato.

    Gruppo 1: 9 - 18 kg / 9 mesi fino 4-5 anni. Sono montati sul sedile posteriore nel senso di marcia e fissati con la cintura di sicurezza del veicolo.

    Gruppo 2: 15 - 25 kg / 4 fino 6 anni. Si tratta di cuscini con braccioli o seggiolini, montati sul sedile posteriore nel senso di marcia, allacciati con la cintura di sicurezza dell’ auto. Senza air-bag possono essere posizionati anche sul sedile anteriore in senso di marcia.

    Gruppo 3: 22 - 36 kg / 6 fino 12 anni (limite anagrafico per l’utilizzo di tali dispositivi). Identifica cuscini senza braccioli, utilizzabili sui sedili posteriori per aumentare, da seduto, la statura del bimbo, affinché possa allacciarsi le cinture di sicurezza.

    Gruppo 1 Gruppo 2 e Gruppo 3: Solo nel caso non ci sia doppio airbag si può utilizzare il sedile anteriore, nel senso di marcia. Secondo la normativa attuale i seggiolini di gruppo 1, 2, 3 in realtà possono essere posizionati su qualsiasi sedile dell’automobile, ma la presenza di air-bag frontali, anche se non vietata dalla legge in presenza di seggiolini di gruppi diversi dallo 0 e 0+ (per i quali rimane invece assolutamente vietata la presenza di air-bag frontali inseriti),può costituire un pericolo per il bambino e pertanto,in presenza di air-bag frontali inseriti, è opportuno posizionare altrove il seggiolino, tenendo conto anche del fatto che i sedili posteriori naturalmente sono i più protetti in caso di urto frontale.

    Vietato quindi mettere un bambino senza dispositivo di sicurezza sul sedile anteriore, anche se in braccio a un adulto.

    Sotto ai 3 anni i bambini possono stare seduti sui sedili posteriori di un veicolo non dotato di sistemi di ritenuta, purché siano accompagnati da almeno un passeggero di età non inferiore ai 16 anni.

    Bambini sotto i 12 anni, ma che superano in altezza 1,50 m, devono utilizzare le cinture di sicurezza normali, di cui è dotato il veicolo. Viceversa, per i bambini sopra i 12 anni, che però sono alti meno di 150 cm, il seggiolino non è obbligatorio, anche se comunque consigliabile.

    Infrangendo le regole qui evidenziate, si rischia una sanzione amministrativa da € 68,25 a € 275,10, più la detrazione di 5 punti dalla patente di guida, che, ricordiamo, di punti ne ha 20. Della violazione risponde il conducente, ovvero, se presente sul veicolo al momento del fatto, chi è tenuto alla sorveglianza del minore stesso.

    Generalmente bisogna dire che va data priorità assoluta alla massima sicurezza del bambino. Indipendentemente da prescrizioni legali e sanzioni, va da sé che all’ atto dell’ acquisto si scelga un dispositivo di sicurezza aggiornato all’ ultimo stadio della tecnica e quindi badare al posizionamento ottimale nel veicolo. Il marchio di omologazione: " ECE R44/04: Normativa di riferimento " "Universal": Questa scritta si riferisce alla compatibilità del seggiolino con qualsiasi automobile " -13 kg: Categoria di peso del bambino per la quale il dispositivo è stato progettato " E2: Marchio di omologazione internazionale. Il numero definisce il paese che ha rilasciato l’omologazione: 1 Germania 2 Francia 3 Italia 4 Paesi Bassi 5 Svezia 11 Gran Bretagna " 03.60.09: Numero di omologazione. Se inizia con "04", il seggiolino è stato omologato in base al nuovo regolamento.

    Vedi anche: http://www.bimbisicuri.it/

    SKY

    La Dott.ssa Adima Lamborghini, Pediatra del Centro Studi FIMP, da utili consigli per il trasporto dei bambini in automobile, su cicli e motocicli.

    Pubblicato in: Crescendo
    Mercoledì 25 Novembre 2009 13:12

    Sicurezza in casa

    La sicurezza dei bambini in casa è uno dei temi più cari alle mamme e ai papà. I temi sono tanti, lo sforzo di questa sezione è quello di fornirvi una sintesi delle precauzioni più importanti per poi rimandare, per l’approfondimento, a www.casasicura.info, il sito appositamente sviluppato dal Ministero delle Attività Produttive.

    Una casa sicura a prova di bambino

    Una casa non è la stessa casa se la si guarda con gli occhi di un bambino che comincia a gattonare o a muovere i primi passi.
    E poiché un bambino deve avere la possibilità di muoversi in libertà, senza crescere nell’ansia del pericolo o nell’imposizione del divieto, spetta a noi trasformare la nostra casa in una casa per bambini.

    Da un indagine del 1999 condotta dall’ISTAT sugli “Aspetti della vita quotidiana”, si rileva che in Italia ogni anno si verificano 3 milioni 672 mila incidenti domestici che coinvolgono 3 milioni 48 mila persone, di cui circa 68.000 sono bambini.

    I dati emersi ci dicono che:

    - molti incidenti potrebbero essere prevenuti;
    - le lesioni responsabili di invaliditĂ  permanente sono piĂą frequenti degli incidenti stradali (gravi disabilitĂ , ritardo mentale).

    Traumi ed assunzione accidentale di sostanze nocive sono prevalenti nell’età inferiore a 4 anni, ovvero quando il bambino comincia a muoversi in modo autonomo ed impara a conoscere gli oggetti che lo circondano, mettendoli in bocca.

    Il luogo, all’interno dell’abitazione, dove avvengono la maggior parte dei traumi e degli avvelenamenti è la cucina, seguita dal salone, dalla camera da letto e dal giardino.

    Risulta quindi indispensabile sorvegliare attentamente i bambini piĂą piccoli ed insegnare ai bambini piĂą grandi quali sono e come si evitano eventuali situazioni di pericolo.

     

    Regole generali

    La sicurezza dei bambini passa senza dubbio attraverso una responsabilizzazione degli adulti. A tal proposito è bene considerare, nei propri comportamenti in casa, l'adozione di queste semplici misure di attenzione:

    1. Controllare che l’altezza delle sponde della culla o del lettino sia sufficientemente elevata, con distanza tra le sbarre inferiore a 8 cm; il materasso deve essere aderente a tutto il perimetro del letto e nell’area dei giochi, mettere sempre una coperta per terra. Non lasciare mai il bambino da solo su una superficie elevata senza sponde.
    2. Se in casa ci sono scale, predisporre cancelletti in cima ed in fondo.
    Le finestre e le porte devono avere chiusure di sicurezza interne.
    Accertarsi che le ringhiere dei balconi e dei davanzali delle finestre siano sufficientemente alte.
    Non sistemare vasi, sedie o mobili sotto i davanzali su cui i bambini potrebbero salire.
    3. Regolare lo scaldabagno ad una temperatura inferiore a 50°C e non lasciare mai i bambini da soli accanto a vasche da bagno piene di acqua, anche se tiepida.
    All’aperto controllare costantemente i bambini se giocano vicino a pozzi, laghetti, mare, piscine e per i più piccoli anche canotti riempiti con acqua per il gioco.
    4. Le prese di corrente vanno protette con dispositivi di sicurezza.
    Tenere lontano i bambini dai fili elettrici e dagli elettrodomestici in genere quando sono collegati alla rete elettrica.
    5. Non lasciare mai soli i bambini in cucina; girare sempre il manico delle pentole verso il muro e utilizzare i fornelli piĂą interni.
    Non lasciare fiammiferi e accendini incustoditi.
    6. Conservare in luoghi inaccessibili ai bambini, possibilmente sotto chiave, medicinali, prodotti per la pulizia della casa, detersivi, insetticidi o altre sostanze potenzialmente nocive.
    Non scambiare mai i contenitori, travasando le sostanze in bottiglie non appropriate (acqua minerale, bevande, ecc).
    7. Attenzione agli oggetti e ai giocattoli con cui giocano i vostri figli.
    Gli oggetti con diametro inferiore a 4 cm sono facilmente ingeribili, specie dai bambini di etĂ  inferiore a 4 anni (bottoni, spille, biglie, giochi smontabili, parti facilmente staccabili, monete). Molti oggetti inalati entrano nei polmoni e provocano soffocamento.
    Acquistare giocattoli sicuri, certificati dal marchio CE sulle etichette.
    Prestare attenzione agli oggetti taglienti (forbici, coltelli, lamette, vetri, porcellane), alle buste di plastica ed alle corde o lacci.
    I bambini, soprattutto quando dormono, non devono indossare catenelle, braccialetti, ciondoli.
    Non acquistare palloncini gonfiabili in lattice: a seguito della loro improvvisa rottura, i pezzetti che si formano sono facilmente inalabili.
    8. I bambini di età inferiore a 10 anni devono viaggiare sul sedile posteriore dell’auto, sistemati sul loro seggiolone o supporto di sicurezza.
    9. Illustrare ai bambini i pericoli della strada, insegnandogli ad attraversare la strada e a rispettare la segnaletica stradale.
    Se possiedono un triciclo o una bicicletta, accertatevi che vengano utilizzati in luoghi sicuri.
    10. Tenere sempre a portata di mano il numero di telefono del vostro Pediatra e delCentro Antiveleni della vostra regione.

    Consultateli sempre anche avendo solo il dubbio che il vostro bambino abbia ingerito una sostanza potenzialmente tossica. Cercare di capire quando e quanta sostanza ha ingerito.
    Se si conduce il bambino al Pronto Soccorso, portare la confezione del medicinale o della sostanza che ha ingerito.

     

    Regole specifiche per ogni luogo della casa

    Bagno

    Il bagno è un luogo a rischio, specialmente per i bambini. Acqua calda, vasche scivolose, apparecchi elettrici, saponi e medicinali: ecco dove si nascondono i pericoli.

    Alcuni pericoli possono essere ridotti adottando le seguenti precauzioni:

    - Attenzione alla temperatura dell'acqua
    Giocare con l’acqua è uno dei passatempi preferiti dei bambini; vi è però il rischio che, aprendo il rubinetto dell’acqua calda il bambino possa scottarsi.
    Per evitare questo incidente è bene regolare il termostato dello scaldabagno su temperature non troppo elevate (45°C).

    - Chiudere il coperchio del water
    Occorre tenere sempre chiuso il coperchio del water, per evitare che il bimbo giochi in questa zona, che seppur pulita accuratamente, resta comunque poco igienica e rappresenta comunque un potenziale pericolo di annegamento per bambini molto piccoli.
    Si può bloccare il coperchio della tavoletta del wc con un apposito gancio facilmente reperibile in commercio.

    - Utilizzo di tappetini antiscivolo
    Il fondo della vasca e della doccia è liscio e quindi scivoloso, e rappresenta dunque un pericolo per il bambino, che potrebbe perdere l’equilibrio e battere il capo contro i rubinetti o le pareti.
    E' bene quindi utilizzare tappetini antiscivolo in gomma dotati di ventose o singoli adesivi.

    - Attenzione agli apparecchi elettrici
    L’utilizzo di apparecchi elettrici in bagno costituisce di per sé un potenziale pericolo in quanto l’acqua è un buon conduttore e si corre il rischio di fulminarsi.
    E’ quindi indispensabile una grande cautela nel loro utilizzo.
    Tenere in bagno solo gli elettrodomestici strettamente indispensabili, posizionandoli su ripiani o dentro armadietti inaccessibili ai piĂą piccoli.
    Allontanare dalla vasca e dal lavandino tutti gli apparecchi mobili staccandone la spina dopo l’uso.
    In alternativa riguardo al phon, è meglio scegliere un modello a parete o dotato di protezioni antiacqua.

    - Vasca da bagno
    Non lasciare mai i bambini piccoli da soli nella vasca o nelle tinozze: per il pericolo di annegamento bastano 5 cm d’acqua.

    - Saponi e medicinali fuori portata
    I prodotti per l’igiene personale (sapone, bagnoschiuma, cosmetici e profumi) e i medicinali, vanno sempre riposti in cassetti o armadietti da bloccare con gli appositi ganci.
    Il bambino viene facilmente attratto dalle boccette e dai profumi, che però possono contenere sostanze irritanti o addirittura nocive se ingerite. E in più le stesse confezioni potrebbero essere insidiose, magari per i tappi che rischiano di finire in gola, o per il vetro che potrebbe rompersi.
    Tenere fuori della portata dei bambini anche oggetti spigolosi o taglienti come forbici, lime, lamette da barba ecc.

    Cucina

    La cucina è il primo luogo domestico nella classifica degli infortuni: i bambini sono attratti dagli innumerevoli oggetti presenti in cucina e se vengono lasciati soli è molto probabile che cerchino di esplorare e scoprire gli utensili e le attività che qui vengono svolte dagli adulti.

    Con gli opportuni dispositivi di sicurezza e la giusta dose di attenzione si possono ridurre molti dei pericoli:

    - I pericolo degli elettrodomestici
    Evitare l’impiego di elettrodomestici in prossimità del lavandino perché, cadendo in acqua, possono causare folgorazioni mortali. Dopo l’uso staccare sempre la spina dalla presa di corrente e rimettere a posto l’elettrodomestico;

    - Attrezzature pericolose e/o velenose
    Non lasciare mai in giro apparecchi o attrezzi di cucina; dopo l’uso riporli sempre in luoghi sicuri. Lo stesso dicasi dei prodotti per la pulizia della casa (lasciare sempre tali sostanze nelle loro confezioni originali per non creare pericolose confusioni)

    - Attenzione a cio che esce dalle pentole
    Durante la cottura dei cibi è facile spandere inavvertitamente del liquido bollente quindi è bene che i bambini non sostino mai sotto ai piani cottura (utilizzare preferibilmente i fornelli più interni);

    - Le bruciature da evitare
    I fornelli, le pareti del forno e le piastre elettriche rimangono calde a lungo anche dopo essere state spente percui è bene non far avvicinare i bambini ad essi (mettere una griglia di protezione intorno ai fornelli) oppure installare protezioni antiscottatura per bambini (la porta del forno dovrebbe essere in vetro termoisolante o dotata di una piastra supplementare in acrilico)

    - Le pentole
    Impiegare pentole pesanti (si ribaltano con meno probabilitĂ ), provvedere a girare il manico verso il muro, rivolgere verso il muro le valvole di sicurezza delle pentole a pressione

    - I fermi
    Applicare delle chiusure a prova di bambino sulle porte del frigorifero, del congelatore, della lavastoviglie, sui cassetti contenenti utensili taglienti o comunque pericolosi

    - Le fiamme libere
    Non lasciare mai fiammiferi o accendini alla portata del bambino.

    In generale sarebbe comunque sempre bene allontanare i bambini dalla cucina durante la preparazione dei pasti ed evitare di lasciarli soli sul seggiolone o sul tavolo.

    Camera da letto

    La camera da letto dei bambini è generalmente anche la stanza dei loro giochi.

    Spesso questa multi funzionalità può creare situazioni di potenziale pericolo.

    La parola d’ordine è prevenzione, ma in questo caso le valutazioni vanno fatte con grande anticipo, già al momento dell’acquisto dei mobili con i quali verrà arredata la camera del bambino.

    - Una stanza semplice
    La stanza del bambino deve essere molto semplice, con pochi mobili. In questo modo quando il bambino comincerĂ  a gattonare avrĂ  piĂą spazio per muoversi senza correre il rischio di urtare contro i mobili. Sarebbe preferibile scegliere i mobili ecologici, trattati con vernici atossiche e privi di oggetti facilmente smontabili.
    Per quanto riguarda la disposizione dei mobili l’area più luminosa va riservata alla zona gioco, mentre il lettino va sistemato lontano dal termosifone, vicino al quale, invece, può essere collocato il fasciatoio.

    - Letto sicuro
    Per i bambini più piccoli il lettino deve essere semplice, senza decorazioni o pezzi sporgenti che possano far male al bambino. La distanza tra le sbarre deve essere compresa tra i 6 e i 7,5 cm per evitare che il bebè si incastri con la testa; le sponde devono essere alte almeno 60 cm e quelle laterali scorrevoli devono avere un sistema di fermo di sicurezza, per impedire la piccolo di alzarle o abbassarle. Il materasso deve essere alto tra gli 8 e i 15 cm, non più piccolo del fondo del lettino, in fibra naturale e anallergico; il cuscino deve essere molto basso (2-4 cm) e va scelto con fori di aerazione che consentono di respirare bene anche se si dorme a pancia in giù.
    Per i bambini più grandi sarebbe bene evitare il modello del letto a castello. Se per motivi di spazio non è possibile farne a meno, è assolutamente necessario dotarli di barre laterali contro la caduta. I bambini sotto i 6 anni non dovrebbero mai dormire nella parte alta di un letto a castello.

    - Attenti a moquette e tappeti
    Il pavimento dovrà essere liscio e facile da lavare. Bisogna evitare di passare la cera sui pavimenti in ceramica o marmo, perché li renderebbe troppo scivolosi per i primi passi ancora incerti del bebè. Il parquet non deve avere schegge o fessure che potrebbero ferire il bambino. Mentre tappeti e moquette sono sconsigliati se non c’è la possibilità di pulirli ogni giorno con l’aspirapolvere e trattarli periodicamente con prodotti antiacaro.

    - Pareti lavabili e tende corte
    Lavabile deve essere anche la tinteggiatura o la carta da parati: da preferire i colori chiari e riposanti, rallegrati da una greca o da disegni con fantasie tipicamente da bambino. Nella scelta delle tende è bene orientarsi verso i modelli a vetro o che si chiudono a pacchetto: i tendaggi ampi e lunghi raccolgono più polvere e possono rappresentare un pericolo per i bambini più vivaci

    - Attenzione alle finestre
    Non addossare sedie o tavolini alla finestra, evitare scaffalature e cavi di prolunga non fissati al muro.

    - I pericoli sottovalutati
    Buste e fogli di plastica possono essere pericolosissimi e non devono entrare nella camera dei bambini.
    Non è raro che il bimbo infili per gioco la testa nella busta, ma quando poi inspira, la plastica aderisce contro la sua bocca e il naso e può farlo soffocare.

    - I fermi
    Ganci a molla applicati dietro le porte impediscono che i bimbi si schiaccino le mani tra la porta e lo stipite ed è bene anche dotare i cassetti e le porte degli armadi dei fermi che impediscano al bambino di aprirli e tirarsi addosso il loro contenuto o i cassetti stessi.

    - L'illuminazione ideale
    Nella camera dei bambini non installare plafoniere o altre lampade che possono ribaltarsi o surriscaldarsi. Vi sono lampade create apposta per le camere dei minori studiate per non fare in modo che i bambini possano bruciarsi o che siano infrangibili (o che comunque rompendosi non provochino pezzi taglienti o pericolosi).

    Il soggiorno

    Il soggiorno è una delle stanze nella quale il bambino spesso spesso la maggior parte del suo tempo insieme alla sua camera. Esso è infatti il luogo dove sostano per più tempo gli adulti e in quanto tale risulta essere anche il preferito dal bambino che qui potrà stare insieme ad essi.
    Questo ambiente va quindi reso accessibile e fruibile in sicurezza anche al bambino attraverso le seguenti regole base:

    - Soprammobili
    Occorre allontanare dalla portata del bambino i soprammobili fragili e/o pesanti che cadendo potrebbero arrecare danni al corpo del bambino.

    - Hi-fi, televisioni e lampade
    Gli apparecchi elettrici andrebbero posizionati in alto su strutture stabili (evitare i carrelli) a cui il bambino potrebbe aggrapparsi con il rischio di cadere.
    Per quanto riguarda l’impianto elettrico occorre predisporre delle canaline per i fili e per i cavi: se lasciati liberi il bambino può inciamparvi con il rischio di tirarsi dietro l’apparecchio.
    Le lampade con un filo a terra rappresentano anch'esse un pericolo perchè creano curiosità nel bambino che attraverso il filo possono scuotere e far cadere. E' bene quindi poter canalizzare tale filo oppure predisporre delle prese a muro alte.

    - Gli spigoli
    Se ci sono tavolini e mobiletti bassi a livello della testa del bambino, gli angoli vivi vanno resi sicuri con gli appositi paraspigoli in gomma facilmente reperibili nei negozi della prima infanzia.

    - L'insidia delle tovaglie lunghe
    E' bene eliminare le tovaglie lunghe e i cui lembi penzolano dal tavolo per evitare che il bambino si aggrappi ad essi tirandosi addosso tutto cio che è ubicato sopra al tavolo.

    - Le Piante
    Fate attenzione anche alle piante: il bambino potrebbe rovesciarsele addosso, oppure, spinto da una passione erbivora, assaggiare le sue foglie che lungi potrebbero al contrario essere tossiche (inoltre alcuni vegetali, ad esempio, oleandro e mughetto, liberano principi attivi tossici anche nell'acqua, quindi fate attenzione ai sottovasi di tutte le piante tossiche).

    - Porte a vetri
    In caso di porte a vetri datate e’ consigliabile ricoprire le superfici con un’apposita pellicola autoadesiva trasparente che, in caso di rottura accidentale del vetro, trattiene le schegge, proteggendo così il bambino dal rischio di ferirsi in modo grave. Nel caso di serramenti recenti invece si può stare più tranquilli per via della normativa che ha imposto l'utilizzo di vetri di sicurezza (i vetri sono realizzati con una tecnologia simile a quella utilizzata per costruire i parabrezza delle automobili, con due vetri incollati a sandwich, con un film trasparente che in caso di rottura non lascia frantumare il vetro).

    - Balconi
    Se il soggiorno è dotato di porte finestre con affaccio su balconi, tetti o terrazzi è bene valutare gli spazi tra le ringhiere e l’altezza del parapetto (per la normativa non deve essere mai inferiore al metro). E' sempre bene prevedere dei blocchi a tali porte e anche valutare di applicare al parapetto dei sistemi per aumentarne l'altezza in modo da evitare cadute e anche applicarvi una rete fitta e solida che possa evitare la caduta e il lancio degli oggetti da parte del bambino.

    - Prese di corrente
    Attenzione anche all’impianto elettrico: per legge deve essere dotato di messa a terra (serve per assorbire ed eliminare le dispersioni di corrente elettrica dovute a guasti o a difetti d’isolamento degli elettrodomestici) e di dispositivo salvavita (un meccanismo di sicurezza che blocca immediatamente l’erogazione di corrente quando si verifica un corto circuito, dispersione o scossa). E’ bene coprire le prese di corrente, fonti di una forte attrattiva per il bambino, che potrebbe inserire le dita o oggetti metallici nei fori. In commercio esistono appositi accessori da applicare sulla presa quando non viene utilizzata o in alternativa si possono installare le prese di sicurezza a norma CE, realizzate in modo tale da prevenire questo tipo di inconvenienti.

    - Scale interne e condominiali
    E' bene non lasciare mai il bambino solo in prossimitĂ  delle scale (neanche sul pianerottolo) ed evitare di lasciare giocattoli o altri oggetti sulle stesse.
    Le scale dovrebbero avere una buona illuminazione, ringhiere con doppio corrimano (uno piĂą basso per i bambini) e con una distanza tra le sbarre tale da non permettere il passaggio della testa del bambino. Se possibile, mettere un cancelletto di sicurezza in cima ed uno in fondo alle scale. Applicare su ogni gradino delle strisce anti-sdrucciolo.

    Conclusioni

    Per crescere al sicuro da incidenti, i bambini devono potersi muovere in sicurezza.

    I genitori devono quindi creare un ambiente domestico sicuro, adottare protezioni e dispositivi vari e aumentare la sorveglianza.

    Una prevenzione mirata e attenta può scongiurare molti incidenti o almeno diminuirne gli effetti.

     

    In caso di emergenza, ecco i numeri di riferimento


    118 Numero di emergenza sanitaria nazionale
    Per maggiori info (non per le emergenze)
    www.118.it
    www.118bimbi.it Un sito pensato per insegnare ai bambini a usare i numeri di emergenza

    Centri Antiveleni Italiani (CAV) presenti sul territorio nazionale, a cui è possibile rivolgersi in caso di emergenza

    Ospedale Pediatrico bambino GesĂą

    Dipartimento Emergenza e Accettazione
    Piazza S.Onofrio, 4 Roma
    tel. 06.6859.2763
    UnitĂ  Operativa di Anestesia e Rianimazione (DEA)
    www.ospedalebambinogesu.it

    Centro Antiveleni, Policlinico “A. Gemelli”

    UniversitĂ  Cattolica del Sacro Cuore
    L.go F. Vito, 1 (00168) Roma
    tel.: 06.3054.343
    fax: 06.3051.343

    Centro Antiveleni,
    Istituto di Anestesiologia e Rianimazione
    Università degli Studi di Roma “La Sapienza”
    V.le del Policlinico, 155 (00161) Roma
    tel.: 06.4906.63
    fax: 06.4461.967

    Centro Antiveleni Ospedale “Niguarda Cà Grande”

    P.zza Ospedale Maggiore, 3 (20162) Milano
    tel.:02.6610.1029
    4 linee fax: 02.6444.2768

    Centro Nazionale di Informazione Tossicologica
    Centro Medico di Pavia
    Strada 1, Palazzo F1 - Milanofiori - Assago (MI)
    tel.:02.5751.2900
    fax: 02.5751.2916

    Servizio Antiveleni

    Centro Interdip. di Ricerca sulle Intossicazioni Acute
    Dipartimento di Farmacologia “E. Meneghetti”

    UniversitĂ  degli Studi di Padova
    Largo E. Meneghetti, 2 (35131) Padova
    tel.: 049.8275.078
    fax: 049.8318.78

    Servizio Antiveleni
    Servizio di Pronto Soccorso
    Accettazione ed Osservazione
    Istituto Scientifico “G. Gaslini”
    L.go G. Gaslini, 5 (16147) Genova
    tel.: 010.5636.245
    fax: 010.3760.603

    Servizio Autonomo di Tossicologia, USL 10 D

    UniversitĂ  degli Studi di Firenze
    Viale G.B. Morgagni, 65 (50134) Firenze
    tel.: 055.4277.238/244/731
    fax: 055.4277.925

    Centro Antiveleni, USL 40/Campania
    Via A. Cardarelli, 9 (80131) Napoli
    tel.: 081.7472.870
    fax: 081.7472.880


    SKY

    Parte rilevante degli incidenti di cui sono vittime i bambini avvengono in ambienti domestici o in luoghi considerati sicuri. La Dott.ssa Adima Lamborghini, Pediatra del Centro Studi FIMP da utili consigli per prevenirli.

    Pubblicato in: Crescendo
    Mercoledì 25 Novembre 2009 12:59

    La sicurezza del neonato

    0-12 mesi: consigli per la prevenzione degli incidenti domestici

    La nostra casa, l’accogliente nido della nostra famiglia, può nascondere molti pericoli per un bambino. E’ importante non sottovalutare le possibili minacce, che possono essere insidiose proprio perché non sembrano e tali e tendiamo a sottovalutarle.
    Ecco alcuni consigli per salvaguardare la sicurezza del piccolo:




    Dalla nascita a 6 mesi

    Vediamo quali sono i suggerimenti per evitare:
    Cadute
    Non lasciate mai il bambino da solo su fasciatoi, divani, letti, ecc.
    Ustioni
    L’acqua del bagnetto non deve mai superare i 37°, o si rischia di ustionare la pelle delicata del neonato. Evitate di cucinare o trasportare cibi o bevande bollenti se avete in braccio il bambino. In caso di ustione, la parte ustionata va subito immersa in acqua fredda e coperta con un panno pulito. Rivolgersi immediatamente a un medico.
    Annegamento
    Non lasciare mai il bambino solo vicino a vasche da bagno o recipienti contenenti acqua. Il piccolo può annegare anche in poca acqua.
    Soffocamento
    Evitate di mettere giocattoli di peluche nel lettino perché potrebbero essere causa di soffocamento. Non lasciate il neonato da solo sul lettone perché potrebbe scivolare sotto le coperte e soffocare.
    Ferite
    Non lasciate mai alla portata del bambino oggetti appuntiti o taglienti perché si potrebbe ferire.

    Da 7 a 12 mesi

    A quest’età le capacità motorie del bambino lo espongono a maggiori pericoli. Il piccolo gattona, rotola, prova ad alzarsi in piedi aggrappandosi agli oggetti e può afferrare molte cose. Per questo è necessario prendere ulteriori precauzioni per garantire la sicurezza al nostro bambino.
    Vediamo come evitare:
    Cadute
    Installate cancelletti sulle scale e sulle porte e munite le finestre di parapetti. Non perdete mai di vista il bambino mentre è nel girello perché potrebbe cadere o usare il girello per raggiungere punti più alti. Fissate con ganci e catene librerie e mobili che potrebbero cadere se il bambino provasse ad arrampicarsi.
    Ferite
    Mettete delle reti sui balconi con colonne o sbarre perché il bambino potrebbe infilare la testa fra le colonne e non riuscire più a liberarsi. Munite di copri spigoli tutti i mobili con sporgenze o elementi taglienti.
    Ustioni
    E’ il caso di erigere una barriera di protezione quando forno, radiatori a parete, camini e stufe sono in funzione, per evitare che il bambino li possa toccare. Cercate di non fare avvicinare i bambini ai fornelli quando sono in uso. Non lasciate mai tazze o piatti con bevande o cibi bollenti sui bordi di tavoli o dei ripiani, perché il bambino se li potrebbe rovesciare addosso. Proteggete le prese elettriche con i copri presa e nascondete i fili con gli appositi strumenti.
    Annegamento
    Dopo l’uso, svuotate vasche e recipienti che contengono acqua. Togliete tutti i giocattoli dalla vasca o dalla piscina dopo il bagno perché il bambino non cerchi di raggiungerli. Se avete una piscina, anche piccola e gonfiabile, recintatela su tutti lati in modo che il piccolo non possa caderci dentro.
    Avvelenamenti
    Detersivi, medicinali e prodotti chimici vanno tenuti fuori dalla portata dei bambini, possibilmente sugli scaffali più in alto. Riponeteli immediatamente dopo l’uso e mettete chiusure di sicurezza a sportelli e ante. Conservate i prodotti nei loro contenitori originali e soprattutto non metteteli in contenitori con etichette di alimenti e bevande. Non lasciate alcolici a portata del bambino e non chiamate “caramelle” i medicinali, perché il piccolo potrebbe pensare che sono veramente caramelle.
    Soffocamento
    Non mettete nastri, catenelle o simili intorno al collo del bambino perché si potrebbe strangolare. Non lasciate mai alla sua portata pezzi duri di cibo o oggetti piccoli che potrebbe ingoiare e soffocare. Attenzione anche ai sacchetti di plastica dove potrebbe infilare la testa e soffocare.
    Fonte: Ministero della Salute

    SKY

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    Pubblicato in: Neonato

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