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PERCHE' IL MIO BAMBINO SI SVEGLIA COSI' TANTE VOLTE?
Buonasera dottore, ho un bimbo di 6 mesi e mezzo che è stato sempre allattato al seno.
Dormiva dalle 24 alle 6 ma dal 5 mese ha inziato a svegliarsi ogni 2 ore.
La pediatra mi ha fatto inizare lo svezzamento al compimento del 6 mese ma purtroppo continua a svegliarsi spesso.
Durante il giorno mangia ogni 4 ore.
La pappa della sera è dalle 20 alle 21.
Fra un mese tornerò al lavoro....cosa fare?
La ringrazio anticipatamente per la risposta.
DEVO SVEGLIARE LA BAMBINA PER DARLE DA MANGIARE LA NOTTE?
Gentile dottore, ho una bambina di due mesi e mezzo, che allatto artificialmente, che a partire dal compimento del primo mese, dopo la quarta poppata (otto di sera circa) non ha più mangiato volentieri dormendo anche fino alle sette del mattino.
Non mi sono mai fatta problemi finchè non ho sentito parlare di ipoglicemia.
E' possibile che a mia figlia sia successo senza darmene sentore?
Premetto che al mattino la alzo io per darle il biberon, lei non piange per fame, ed è sempre sorridente e attiva anche se un paio di ore prima della sveglia ha un sonno piuttosto agitato.
E' sempre cresciuta bene tranne nelle ultime due settimane nelle quali ha preso poco peso e mi hanno pertanto consigliato di svegliarla verso la mezzanotte per forzarla a fare un altro pasto.
Ora lo farò ma vorrei essere traquillizzata su eventuali danni che potrebbe aver subito.
Grazie infinite.
IL MIO BAMBINO NON VUOLE DORMIRE NEL SUO LETTINO
Buongiorno!
Ho un bimbo di quasi 7 mesi che soffre di reflusso gastroesofageo.
Gli è stata fatta una gastroscopia e ci hanno detto che ha un ernia iatale.
Il bimbo vomita molto e ha sempre un sonno agitato di giorno e di notte, si sveglia ogni mezz'ora e io sfinita dalla stanchezza lo metto nel lettone così, anche se continua a essere molto agitato, almeno si riesce a dormire un pò di più.
Devo sottilineare anche il fatto che il bimbo per addormentarsi, deve sempre toccare i miei capelli.
La mia pediatra mi ha consigliato di farlo piangere anche tutta a notte che così si abitua a dormire da solo.
Ho provato ma dopo 15 minuti di pianto, era in preda ha una tosse violenta e gli veniva da vomitare.
Come posso fare per farlo dormire nel suo lettino senza questi continui risvegli?
IL MIO BAMBINO DORME IN MODO NON CORRETTO
Il mio bambino ha 10 anni.
Da molti anni la notte non riesce a dormire bene: verso le 3 incomincia ad ondeggiare tutto il corpo, poi se lo tocchi smette, altre volte non lo sentiamo e smette da solo.
C'è da dire che negli ultimi anni lo fa di meno però è un fastidio che ancora rimane.
Come dobbiamo comportarci?
Ci sono terapie?
LA MIA BAMBINA SI SVEGLIA SPESSO E VUOLE IL SENO
Salve dottore, sono Silvia, mamma di Alice di 8 mesi e mezzo.
Volevo chiederle se è normale che la notte ancora si sveglia 4 o 5 volte per mangiare (prende ancora il mio latte), dorme nel lettone con noi per praticità .
Da piccolina già ad un mese dormiva tutta la notte poi da qualche mese a questa parte ha iniziato a fare così.
Sarà la famosa "crisi da separazione"?
Ho provato a dargli l'acqua dal biberon...ne prende un pò ma poi rivuole la tetta per riaddormentarsi...penso sia diventato un vizio...come posso toglierlo?
O è già troppo tardi? grazie
Perché il mio bambino non vuole dormire?
Alcuni bambini non dormono perché pensano che dormire sia inutile. E' quindi importante far comprendere al nostro bambino la differenza tra il giorno e la notte e che la notte è fatta per dormire. E' necessario trasmettergli il concetto che il sonno è indispensabile, che il corpo è come una macchina e che è necessario ricaricare regolarmente le batterie.
Perché il messaggio venga compreso dal bambino, non servono tanto le parole, quanto la convinzione dei genitori: è la determinazione che trasmette il concetto. E' importante rassicurare il bebè, dirgli che se piange lo capiamo, che vegliamo su di lui e che è al sicuro.
Il piccolo si accorge se i genitori non sono convinti della necessità di metterlo a dormire e si comporta di conseguenza. Alcuni mamme e papà hanno un rapporto ambivalente con il sonno e possono avere la convinzione di fondo che sia una perdita di tempo. Altri rientrano tardi e si sentono in colpa perché trascorrono poco tempo con il bebè. Altri ancora si identificano con il bambino che sono stati e che non voleva mai andare a letto.
E' quindi importante che si convincano dell'importanza del sonno innanzitutto i genitori per poter trasmettere i giusti concetti al bambino.
Prima di accettare di addormentarsi, un bebè ha giustamente bisogno di trascorrere un po' di tempo con i genitori. Quindi più tardi rientrano i genitori, più tardi il piccolo si addormenterà . E' normale, e forzare il piccolo ad andare a dormire troppo presto potrebbe far salire la tensione e rendere più difficile l'addormentamento.
E' importante convincerci che mettere il nostro bimbo a dormire non significa "abbandonarlo": molte mamme formulano questo pensiero più o meno consciamente, ma così si crea un'inquietudine che viene trasmessa al bambino – che di conseguenza non vorrà addormentarsi.
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LA MIA BAMBINA NON DORME MAI
Buonasera dottore, sono una mamma di 29 anni e le scrivo da Napoli.
Ho due bambini, Adry 5 anni, Daisy di 1.
la mia domanda è x quest'ultima...credo soffra di disturbi del sonno: si addormenta alle 22 e sino alle 6 del mattino è un continuo lamentarsi, piangere, cercarmi.
Ho provato di tutto: l'ho lasciata piangere, ho provato a starle vicino fino a riaddormentarla (ma cmq si svegliava ancora), a metterla nel lettone (so che non si fa).
La pediatra mi ha anche dato delle gocce di melatonina.
Ma non hanno nessun effetto.
Non mi dichiaro "disperata", ma 14 mesi di stanchezza cominciano veramente a crearmi problemi durante il giorno.
La ringrazio di vero cuore, e spero Lei possa aiutarmi
SONO UNA NONNA PREOCCUPATA
Sono la nonna di 2 bimbi: Giò di 2 anni e Ambra di3 settimane.
Il mio dilemma: mentre mia nuora partoriva, mio figlio si è trasferito nella nuova casa approntando le tre camere (dei genitori, di Giò e di Ambra).
Già questo cambiamento è stato importante per Giò, poi l'arrivo della sorellina ha aggravato il disagio (almeno credo, anche se per ora non è molto palese).
Cosa è successo?
Nella vecchia casa Giò dormiva nel suo lettino nella camera dei genitori.
Ora mia nuora ha deciso che la piccola stia con loro nella loro camera (dice che ha timore della "morte bianca" anche se per fugare questo timore dovrebbe vegliarla tutta la notte, le ho ribadito io) mentre Giò dorma nella sua cameretta!
Ciò non mi trova d'accordo.
Qual'è l'atteggiamento consigliato?
Sono curiosa di sapere se coincide con il mio modo di vedere la questione.
Premetto che Giò è molto seguito ma credo che questa sistemazione non sia per lui la più giusta.
Le avevo suggerito di: o lasciare ciascun bimbo nella propria cameretta (con l'ausilio dei trasmettitori) o tenere tutti e due per un breve periodo nella loro stanza per poi portare ambedue nelle proprie spiegando che avevano bisogno di essere ultimate per renderle belle e confortevoli e che erano allora pronte rendendosi sempre disponibili qualora sia Ambra per ovvie necessità , sia Giò per eventuali bisogni tipo acqua ecc. o per un po' di malinconia.
Mio figlio è abbastanza concorde con me; ha provato a spiegare alla sua compagna le suddette ragioni ma a quanto pare non intende ragioni e mi dice che non vuole litigare!
Io ho a cuore il benessere psico-emotivo del mio meraviglioso nipotino e credo che nulla si tolga al benessere della mia altrettanto meravigliosa nipotina.
So di essere prolissa ma spero non mi giudichi la solita suocera in disaccordo con la nuora , non è così. Stimo e voglio bene a mia nuora e si sa che i caratteri sono differenti ma a volte l'esperienza vale più di tante lauree (ho tre splendidi figli).
Grazie per la pazienza e anticipatamente per l'eventuale risposta.
LA MIA BAMBINA NON DORME
Buonasera dottore, sono mamma di una bimba di 1 anno e vorrei farle una domanda: Livia ha sempre avuto difficoltà a dormire e quando lo faceva non dormiva per più di 40 minuti (fino a qualche tempo fa), la notte si svegliava spessissimo.
Ora che ha un anno la giornata procede meglio: dorme un'oretta la mattina e un'altra il pomeriggio...ma la sera arrivano i problemi: non va a dormire prima delle 23 e la notte si sveglia spessissimo e si mette a giocare o piagnucolare nel lettino.
Vorrei sapere se può consigliarmi in merito a questo problema.
Lei è una bimba attivissima, non sta ferma un attimo, neanche nel sonno!
Mi scusi per la lunghezza della domanda e la ringrazio in anticipo.
Saluti,
Vanessa
Quando metterlo a nanna è una battaglia…
A volte sembra che il piccolo stia lottando contro il sonno: si sfrega gli occhi, continua a sbadigliare e scoppia in lacrime per ogni inezia. Altre volte sembra invece che sia completamente sveglio, addirittura su di giri, ma anche questa può essere una forma di spossatezza.
Questo accade perché in realtà nostro figlio vorrebbe partecipare all'azione che si svolge intorno a lui: il papà che apre la posta in salotto, il cane che trotterella in giro per casa, la mamma che si sposta da una stanza all'altra... E' comprensibile che il bimbo non voglia mettersi a dormire mentre la casa intorno a lui è così vitale!
In più, tra i 12 mesi e i 3 anni di età , il bambino sviluppa l'idea di essere un individuo invece che un tutt'uno con la madre: il piccolo sente il bisogno di esprimere la propria personalità , e il rifiuto di andare a letto è un modo per affermare la propria indipendenza.
Cosa possiamo fare per risolvere questa situazione?
Insegniamo al bambino ad addormentarsi da solo
Se nostro figlio si addormenta solamente se siamo nei paraggi, sta prendendo una cattiva abitudine che sarà difficile da eliminare. Cerchiamo di favorire il rilassamento del bambino, ad esempio con un rituale serale (bagno, fiaba e letto...), così che sappia cosa aspettarsi quando si avvicina l'ora della nanna. Possiamo dirgli che se resta a letto torneremo tra 5 minuti a controllarlo: è importante rassicurarlo e fargli sapere che noi siamo sempre nei paraggi.
Non permettiamogli di temporeggiare
A nostro figlio piace così tanto passare del tempo insieme a noi, che farà di tutto per prolungare i momenti passati in nostra compagnia. Compresi gli attimi prima di andare a letto. Se chiede di rileggergli più volte la fiaba, se continua a chiederci bicchieri d'acqua, se ci chiama ripetutamente nella sua stanza con varie scuse, è probabile che stia temporeggiando. Dobbiamo essere fermi e dirgli che è ora di dormire, e che esaudiremo le sue richieste l'indomani.
Preveniamo le sue richieste
Cerchiamo di pensare in anticipo a quali potrebbero essere le richieste di nostro figlio e inseriamole nella routine serale. Prepariamo un bicchier d'acqua da tenere sul comodino vicino al letto, ricordiamogli di usare il vasino una volta in più e diamogli una quantità extra di abbracci che basteranno per tutta la notte. Concediamogli anche una richiesta extra ogni sera, ma mettiamo in chiaro che dopo quella si fa la nanna.
Offriamogli scelte accettabili
Nostro figlio sta iniziando a testare i limiti dell'indipendenza appena scoperta. Per aiutarlo a soddisfare il suo bisogno di individualità , offriamogli delle scelte per la routine della nanna ogni volta che ce n'è la possibilità : chiediamogli che storia vuole sentire, quale peluche vuole portarsi a letto, ecc. Il trucco sta nel proporre al massimo 2 o 3 scelte possibili. Ad esempio, non chiediamogli "Vuoi andare a letto ora?", ma proviamo con "Vuoi andare a letto ora o tra 5 minuti?": il piccolo avrà la soddisfazione di scegliere, ma quale che sia la risposta noi raggiungeremo il nostro scopo.
Mostriamoci calmi e risoluti
Dobbiamo fare il possibile per mantenere la nostra posizione e non cedere nemmeno se nostro figlio piange o strilla. Non facciamoci coinvolgere in una lotta di potere: spieghiamo con calma e tranquillità che quando è ora di dormire, bisogna dormire. Se cediamo una volta alla richiesta di "ancora 5 minuti", la risentiremo ancora e ancora. Ignoriamo quindi i suoi capricci e siamo fermi nel fargli rispettare le regole.





















