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Alla fiera del gioco i bimbi scoprono la trottola
La rivincita arriva dal passato: i bambini restano incantati dalla trottola, la stessa con cui giocavano le loro nonne.
Le trottole, ora anche in versione tecno e coloratissima e ispirate al mondo dei cartoni animati giapponesi, continuano ad appassionare i più piccoli e non solo.
In questi giorni sono state tra i giocattoli protagonisti del salone «G come giocare» a Fieramilanocity, che ha ospitato anche il primo appuntamento dei tornei ufficiali.
Li ha organizzati la World Beyblade Organization.
La sigla raccoglie a livello internazionale i patiti di questo gioco diventato vera e propria disciplina sportiva.
In tanti sono rimasti ipnotizzati dal gioco di colori a tutta velocità messo in scena dal gioco più antico del mondo.
Ma nel salone sono stati decine gli eventi e i momenti di intrattenimento allestiti per i bambini.
Dai tornei di tiro in porta o al canestro al calcio da tavolo, da un insolito biliardo circolare alle lezioni di dog-training, fino agli spazi dove provare i giochi più diversi e ai laboratori dove decorare le palle di Natale o disegnare e colorare.
Fonte: ilGiornale.it
La sicurezza dei giochi dei bambini
L'Istituto Italiano Sicurezza dei giocattoli, azienda leader nell'ambito della certificazione di sicurezza dei giocattoli e dei prodotti destinati all'infanzia, è stato fondato in Italia nel 1978.
Istituto Italiano Sicurezza dei giocattoli - IISG
Fin dalla sua nascita ha anticipato e promosso l'evoluzione delle normative per la sicurezza e la qualità del settore produttivo del giocattolo e non solo.
La mission dell'Istituto è, infatti, quella di controllare e certificare la sicurezza di tutto ciò che fa parte dell'universo del bambino: dai giocattoli, ai parchi gioco, dal settore puericultura, ai mobili e all'abbigliamento per bambini.
L'esperienza pluriennale maturata nell'ambito delle problematiche relative alla sicurezza dei prodotti ha portato al riconoscimento ufficiale dell'Istituto da parte del Ministero Attività Produttive (numero 0376), quale Organismo Notificato alla Commissione Europea.
L'Istituto è costantemente all'avanguardia rispetto alle evoluzioni normative e ha frequenti contatti e scambi con il personale di Organismi Notificati di altri Paesi Europei.
All'Istituto Italiano Sicurezza dei giocattoli un team di tecnici, ingegneri e chimici lavora da anni studiando e analizzando le numerose tipologie di giocattoli e articoli per l'infanzia che vengono lanciati sul mercato.
La guida dell'Istituto Italiano Sicurezza dei Giocattoli
Per i vostri bambini, la sicurezza è il regalo più grande.
L'Istituto Italiano Sicurezza dei giocattoli ha redatto una guida che potete scaricare qui:
http://www.easybaby.it/sicurezzagiocattoli/GuidaIISG2008.pdf
Per maggiori informazioni:
http://www.giocattolisicuri.com/
Spacci aziendali giocattoli
Spaccio giochi Preziosi
via delle Primule, 5Cogliate (MI)
Telefono 02-96461170
Interno all'azienda, convivono qui rimanenze e fine serie del marchio. Come pure, prodotti attualissime ma con scatole o imballaggio rovinati durante i vari processi di lavorazione, invendibili altrove. Motivo per cui il ribasso può arrivare sino al 60-70%. Ai bimbi si sa interessa il contenuto. Quindi basta munirsi di un festoso sacco natalizio e riversare lì il dono che desiderano.
Come arrivarci:
Per arrivare a Cogliate si prende la superstrada Milano-Meda uscita Barlassina oppure l'autostrada Milano-Como, uscita Turate.
Giorni ed orari di apertura:
dal lunedi al venerdi dalle 15.00 alle 19.00
Sabato dalle 09.00 alle 12.30
Clementoni
Zona Industriale FontenoceRecanati ( Mc)
Telefono 0717581238
Giochi per la prima infanzia ricchi di luci, suoni e tante funzioni educative, ai quali si affianca l'esclusiva linea BelBebé Disney Baby e le esclusive costruzioni morbide di Clemmy, giochi educativi prescolari, Art&craft, giochi scientifici, Computer, computer kid winx, giuochi creativi bambini, maxi puzzle parlante La Casa di Topolino e Puzzle e cubi con le linee Super Color e High Quality Collection.
Come arrivarci:
da nord e sud: A14 uscita Loreto/Porto Recanati prendere per Macerata strada Regina proseguire per 0,2 km da incrocio con SS77.
da ovest: Macerata/Villa Potenza prendere SS77 per 8,5 km. direzione Porto Recanati.
Giorni ed orari di apertura:
Martedì,Giovedì e Sabato 15,30/19,30
Mattel Factory Outlet
Via Vittorio Veneto , 199Oleggio Castello ( No)
Telefono 0322 231333
Ai bambini piace spesso giocare con i giocattoli della Mattel e per le femminucce con le Barbie. Ma dove comprarli a prezzi scontati? All’ Outlet di Oleggio Castello in provincia di Novara si trovano infatti i giocattoli della Mattel con uno sconto del 15%. Per le feste di Natale la scelta è più ampia. In questo outlet della Mattel si trovano anche Barbie di seconda scelta con sconti ancora più importanti rispetto a quelli nuovi.
Come arrivarci:
L’Outlet si trova ad Oleggio Castello che si raggiunge con l’autostrada A26 uscita Arona. Dopo lo stop a destra, dopo la discesa, a circa 1 km si vede lo stabilimento della Mattel. Per entrare nello spaccio, outlet, bisogna rivolgersi alla portineria. Ecco quindi come raggiungere il mondo dei giocattoli Barbie e Mattel, un paese dei balocchi per i vostri bambini.
Giorni ed orari di apertura:
Chiuso il lunedì, l’outlet della Mattel è aperto dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 19. Aperto la domenica.
Giochi fai-da-te
Vi proponiamo alcune idee per creare dei giochi da creare senza dover per forza andare a comprarli:
Come fare delle bolle di sapone
Materiale occorrente:- mezza tazza di sapone liquido per lavare i piatti
- una tazza e mezza di acqua
- 2 cucchiaini di zucchero a velo
- un contenitore con un tappo a chiusura ermetica
- una ciotola
- qualche cannuccia o maccheroni lunghi bucati (ziti)
Nella ciotola mescolare con un cucchiaio gli ingredienti: il sapone liquido, l’acqua e lo zucchero, senza agitare troppo.
Trasferire il preparato nel contenitore a chiusura ermetica, chiudere e lasciare riposare per qualche giorno.
Quindi agitare piano la boccetta, aprire e soffiare le bolle di sapone con l’aiuto delle cannucce colorate!
Piccolo segreto: Per bolle ancora più resistenti, aggiungere tra gli ingredienti anche mezza tazza di glicerina.
Fiori coloratissimi di cannucce
Materiale occorrente:- canucce colorate
- colla vinilica
- cotone idrofilo
- tovaglioli colorati
- forbici
- matite o pennarelli o tempere.
Procurasi cannucce rigide, altrimenti tagliare la parte della cannuccia ke si piega.
Prendere i tovaglioli e senza aprirli, ritagliate tante gocce (o in alternativa dei cuori) della grandezza che si desidera (o circa 7 x 4 cm.)
Incollare + petali/goccia intorno alla parte iniziale della cannuccia con la colla vinilica, così si andrà a formare il fiore.Ovviamente deve essere incollata la parte della punta della goccia/petalo alla cannuccia (o la punta del cuore).
Una volta che si sono asciugati i petali, piegarli leggermente verso l’esterno,per dar loro nell’insieme la forma del fiore.
Mettere poca colla sulla bordo della punta della cannuccia, prendete 1a pallina piccola di cotone, incollarlo nel foro della cannuccia facendolo diventare il centro del fiore, quindi prendere un pennarello del colore che si vuole ed appoggiarlo sul cotone per colorarlo.
Incollare un petalo, a metà della cannuccia facendolo così diventare una foglia.
Una volta asciutto, si otterrà un bel fiore coloratissimo!
Il vulcano
Materiale occorrente:- 1 bottiglia di plastica da 50 cl con collo largo
- aceto
- colorante alimentare rosso
- detersivo per piatti
- 1 pezzo di carta velina
- 1 cucchiaino di bicarbonato di sodio
- plastichina o carta alluminio o carta pesta
- tempere.
Istruzioni:
Fare un cratere alto quanto la bottiglia, si può fare sia di carta alluminio, magari dipinta, o di plastichina marrone o di carta pesta (carta di giornale macerata in acqua)Riempire per poco più di metà la bottiglia di aceto e colorante rosso, mescolare bene
Aggiungere un paio di cucchiai di detersivo per piatti e mescolare delicatamente
Inserire la bottiglia nel cratere, in modo che sia ben nascosta
Mettere un cucchiaino di bicarbonato di sodio in un po’ di carta velina o carta assorbente
Chiudere la carta
Dopo pochi secondi la carta si aprirà inumidendo e comincerà ad uscire tanta lava rossa!
Il Pongo fai-da-te
Materiale occorrente:- 2 tazze di farina
- 1 tazza di sale fino
- 1 tazza d'acqua
- 4 cucchiai d'olio d'oliva
- 1 bustina di vanillina (facoltativo)
- un po' di colorante alimentare (si trova in alcuni supermercati o in pasticceria)
Istruzioni:Mescolare tutti gli ingredienti solidi in una pentola.
Aggiungere l'olio. Prima di versare l'acqua scioglire dentro il bicchiere il colorante q.b.
Lasciar cuocere a fuoco lento continuando a mescolare finché l'impasto non si stacca dalla pentola (qualche minuto di solito basta).
Impastare e lasciar raffreddare.
Una volta freddo conservare in un contenitore ben chiuso.
La durata è di circa 6 mesi a temperatura ambiente.
Se lo metterai in frigo si mantierrà più morbido.
Giocattoli sicuri: ultimatum della Commissione Europea
La commissaria europea Meglena Kuneva responsabile del portafoglio 'protezione dei consumatori' ha chiesto nuovamente "collaborazione" alla Cina: «L'Unione europea è un mercato aperto ma con standard elevati - ha dichiarato in occasione della riunione della commissione parlamentare mercato interno lo scorso 12 settembre. La Kuneva ha promesso di seguire attentamente la questione e se necessario «imporre nuove regole».«Non esistono compromessi sulla sicurezza - ha dichiarato. I vari gruppi politici del Parlamento concordano con la commissaria sulla necessità di una migliore applicazione delle regole a disposizione. Il presidente della commissione parlamentare, la deputata britannica Arlene McCarthy del gruppo socialista (PSE), che aveva in precedenza chiesto controlli più severi per intercettare i prodotti non in regola e che ha minacciato di passare all'azione qualora le cose non migliorassero, ha chiesto alla commissaria: «Come possiamo tranquillizzare i genitori per l'acquisto di giocattoli sicuri a Natale?». La Kuneva ha fatto sapere ieri che l'attuale situazione mette a dura prova «la nostra capacità di dare fiducia ai consumatori in un modello aperto di scambi commerciali. Questo è il nostro ultimo avvertimento - ha aggiunto - se in ottobre le cose non miglioreranno passeremo al divieto totale».
Giochi e sicurezza
PVC fuori legge
Nel marzo 2000 è entrato in vigore il divieto di impiego di sostanze morbide (ftalati) nei giocattoli e negli articoli di puericultura in PVC destinati ad essere messi in bocca dai bambini.
Sono escluse dal divieto le sostanze meno nocive come il polipropilene (PP) e il polietilene (PE).
Il PVC è invece ammesso nella fabbricazione di giocattoli (p.e. bambole) per i bambini più grandi. Per evitare l’acquisto di giocattoli contenenti questa sostanza, leggete bene le indicazioni riportate sulle confezioni.
Meglio non acquistare giocattoli di plastica a poco prezzo!
Oggi li comprate, domani si rompono, dopodomani sono da gettare.
Spesso i prodotti poco costosi sono realizzati nelle fabbriche dei Paesi d’oltreoceano, dove non si rispettano i diritti dei lavoratori o si sfrutta il lavoro minorile. La fabbricazione di giocattoli richiede l’impiego di grandi quantità di materie prime, con il conseguente accumulo di sostanze nocive non solo in fase di fabbricazione ma anche di smaltimento. Tra l’altro, i giocattoli di plastica alimentano nei bambini una mentalità "usa e getta".
Il nostro consiglio: meno giocattoli e più qualità dei singoli prodotti. Per il bene dei vostri bambini e dell’ambiente che li circonda.
Pile: meglio se ricaricabili
Per contribuire alla difesa dell’ambiente, anche l’industria dei giocattoli è chiamata oggi a sostituire le batterie che alimentano i prodotti elettrici con equivalenti ricaricabili. Indipendentemente dall’opportunità dei giocattoli elettrici o elettronici, la raccomandazione deve limitarsi alle nuove pile al nichelmetalidrato (Ni-MH).
Le pile ricaricabili al nichel-cadmio (Ni-Cd) o al piombo, tuttora in commercio, presentano infatti un alto contenuto di sostanze nocive.
Accumulatori e pile non devono in ogni caso essere mescolati ai rifiuti domestici, ma smaltiti mediante la raccolta differenziata.
Un marchio di sicurezza
Si consiglia di leggere sempre le etichette riportate sui giocattoli. Il marchio CE viene rilasciato ai fabbricanti che realizzano prodotti conformi alle direttive europee sulla sicurezza. Tali disposizioni si applicano a tutti i giocattoli immessi sul mercato europeo.
Attenzione! Il marchio CE viene richiesto dal fabbricante e non è soggetto a controlli da parte di organismi indipendenti. Gli standard dei prodotti possono perciò variare in misura considerevole. Verificate che sulla confezione del giocattolo siano riportati il nome e l’indirizzo della ditta produttrice, dati indispensabili nel caso di guasti o di reclami. Marchi di qualità Un giocattolo sicuro non è necessariamente un buon giocattolo sotto l’aspetto pedagogico. Oltre agli enti di certificazione istituzionali, esistono gruppi indipendenti che rilasciano marchi di qualità .
La mancanza di simili certificazioni non significa tuttavia che il giocattolo sia un prodotto di scarsa qualità .
Consiglio: cercate di valutare personalmente la qualità di un gioco o di un giocattolo. Leggete attentamente la descrizione del gioco e, se possibile, provatelo voi stessi prima di regalarlo ai bambini. I regali fatti all’ultimo momento non sempre soddisfano le aspettative di chi deve riceverli (e questo vale non solo per i giochi...).
Indirizzi utili: "Io gioco sicuro" www.minindustria.it
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Parte rilevante degli incidenti di cui sono vittime i bambini avvengono in ambienti domestici o in luoghi considerati sicuri. La Dott.ssa Adima Lamborghini, Pediatra del Centro Studi FIMP da utili consigli per prevenirli. |
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I giochi utili ai bambini: sani ed ecologici
Il Centro Tutela Consumatori e Utenti ha predisposto una lista di sei punti per facilitarvi la scelta di un giocattolo piuttosto che di un altro.
I giocattoli sono utili ai bambini perché ne stimolano lo sviluppo e li aiutano a riconoscere le proprie capacità .
I giocattoli fanno parte degli acquisti più importanti e per questo il loro acquisto dovrebbe essere ben meditato.
Prendetevi tempo e non comprate istintivamente la prima cosa che vi capita.
Scegliete accuratamente e riflettete sui punti seguenti:
- I bambini hanno bisogno di giocattoli adatti alla loro età . I bambini piccoli imparano a costruire meglio con cubi grandi per le costruzioni. I bambini che vanno già a scuola sono abbastanza abili per giocare anche con dei pezzi più piccoli.
- I giocattoli dovrebbero essere duraturi, versatili ed essere riutilizzabili in maniera diversa e nuova nei diversi gradi di età . L’esempio migliore: la cara, vecchia scatola per le costruzioni di legno è sempre amata dai bambini fino al periodo scolastico.
- I giocattoli devono essere divertenti per i bambini ed aiutarli a comprendere e cominciare a toccare il mondo che li circonda. Tra questi rientrano anche le automobili, i colori vivaci e la plastica, perché costituiscono gran parte del nostro mondo dedicato al gioco, al lavoro e al tempo libero.
- Bisogna risvegliare la capacità e la voglia di fare da sè. I bambini non vogliono essere spinti in un mondo di giocattoli preconfezionati, in cui sono praticamente assenti gli elementi che caratterizzano la nostra vita quotidiana. Ogni volta che è possibile lasciate fare ai bambini delle esperienze con gli oggetti "veri". Concedete al Vostro bambino di giocare con il mestolo e con il cacciavite, lasciate che anche i bambini cucinino e che le bambine usino il martello!
- Dai giocattoli non devono derivare pericoli né danni per la salute. In teoria la sicurezza dei giocattoli ha la miglior regolamentazione possibile. L’Unione Europea ha emanato in merito la norma EN 71 e ha creato il marchio CE. Il produttore deve apporre il marchio CE e garantire di attenersi alle prescrizioni. Qualora il marchio CE non ci fosse, bisogna concludere che non si tratta di un produttore particolarmente attento alle tematiche della sicurezza.
- Nelle fasi di produzione e di smaltimento dei giocattoli non si dovrebbero provocare danni all’ambiente con delle sostanze nocive. Ad esempio la maggior parte delle bambole di plastica e dei giocattoli "d’azione" sono in PVC, una sostanza plastica derivata dal cloro, e sostanze ammorbidenti, aggiunte al PVC per renderlo particolarmente morbido e duttile. Si teme che molte di queste sostanze siano cancerogene; anche lo stesso PVC contiene sempre resti di monovinilcloridi, dai quali è prodotto. Tali resti sono cancerogeni e vengono ceduti costantemente dagli oggetti che li contengono. Al momento di acquistare una bambola riflettete dunque se non possa andare bene anche una bambola di stoffa.
- Il giocattolo non è mai stato soltanto una cosa per giocare. L’angolo delle bambole dei nostri genitori e dei nostri nonni era qualcosa da mostrare, la ferrovia era un giocattolo per il papà piuttosto che per i bambini. In base a queste riflessioni sorge spontanea la domanda: Che fare? Il giocattolo che esalta la violenza e che afferma pregiudizi va rifiutato. Spiegate tuttavia al vostro bambino i motivi del vostro rifiuto, perché il semplice divieto rende il giocattolo ancora più interessante.
- giocattoli di plastica: oggigiorno il mondo dei giocattoli è dominato da una varietà in plastiche e di colori vivaci. Anche se i produttori garantiscono la sicurezza per i bambini e l’assenza di sostanze nocive, la marea di plastica nella camera dei bambini dev’essere vista criticamente sotto l’aspetto ecologico e sanitario.
Ecco alcuni consigli:
- rinunciate a giocattoli in plastica morbida in PVC. Qualora un simile giocattolo dovesse essere inghiottito da un bambino potrebbe causare lesioni interne. I succhi gastrici e intestinali sciolgono le sostanze ammorbidenti dal PVC e nell’intestino rimane una parte di plastica a spigoli vivi.
- Comprate orsacchiotti e animali di peluche in fibre naturali (mohair, cotone) lavabili. Lavate l’animale di peluche prima di regalarlo al bambino. Asciugatelo bene all’aria aperta, affinchè non possano farsi strada delle muffe. Non fatelo lavare in lavanderia (a secco), perché le sostanze chimiche resistono a lungo nelle fibre.
- Evitate i giocattoli troppo sofisticati. Orientatevi per tempo verso un gioco di costruzioni e comunicatelo a nonni e parenti che si accingono a fare dei regali. Scegliete semplici elementi base con pochi accessori, perché già questi stimolano la fantasia del bambino.
- Videogiochi: I bambini si occupano con i videogiochi da soli o al massimo in due, senza far rumore e senza far movimento. Troppi giochi al computer sono certamente nocivi per lo sviluppo di un bambino, insistete quindi perchè faccia delle pause, ad es. Correndo, se possibile, all’aperto e affinchè giochi con gli altri bambini, poichè il movimento nella natura all’aperto aiuta a ridurre aggressività e frustrazioni.
- giocattoli a ruote: Tra questi ci sono tricicli, pattini a rotelle, go-carts, biciclette da bambino con e senza ruote di sostegno.
Comperate la bicicletta soltanto nei negozi specializzati e fatevi consigliare. Fate attenzione a che le ruote siano adeguate all’altezza del bambino e fatene controllare più volte all’anno la sicurezza ed i freni. L’ideale è comprare subiito anche il casco già con la prima bicicletta.
- giochi da scacchiera: I giochi da scacchiera o i giochi di società sono diventati il simbolo della comunicazione in famiglia, quale alternativa al consumo passivo dei mass media. Riguardo ai giochi a scacchiera bisogna fare attenzione ai contenuti, alla forma e al materiale con cui sono fatte le figure e la confezione, ma anche agli stimoli forniti dal gioco, perchè un gioco noioso non può trasmettere contenuti. Ma anche un gioco per quanto ecologico non potrà mai cogliere il vero valore della vita quotidiana.
Per questo un comportamento in sintonia con l’ambiente, il vivere insieme nella natura o dei piccoli esperimenti possono insegnare molto di più dei giochi "in scatola".
- giocattoli in legno Il legno è raccomandato dai pedagogisti quale materiale naturale e caldo. E’ da preferire il giocattolo ricavato da legno non trattato. Le parti dipinte o verniciate devono poter essere morse o succhiate dai bambini, senza che ciò comporti delle conseguenze.
- Colori, plastilina e colla: In commercio ci sono molti buoni prodotti, anche naturali. Fatevi consigliare in ogni caso in un negozio specializzato e fatevi spiegare di che sostanze si tratta e qual’è la composizione.
La plastilina e la pasta matta sono facili da fare in casa: il Centro Tutela Consumatori fornirà volentieri delle informazioni in merito. Riguardo alla colla, utilizzate quella senza solventi, preferite prodotti ricavati da materie prime che ricrescono, come l’amido, e comprate flaconi grandi da usare per ricaricare le boccette - risparmierete così molte confezioni.
- E, per concludere: Fate in modo che ci sia lo spazio, il tempo e l’opportunità per giocare, soprattutto per l’attività motoria all’aperto e in particolare per i bambini che vanno a scuola.
Partecipate ai giochi dei bambini e concedete loro spazio e tempo per affermare e sperimentare le loro possibilità e capacità . La società moderna ha creato per gli adulti molto tempo libero. Regalate ai bambini un po’ di questo tempo!
Qualsiasi giocattolo, per quanto sia ecologico e adatto al bambino, non potrà mai sostituire un genuino e affettuoso rapporto con gli altri.
Ultimissime sicurezza giocattoli
Forse non tutti sanno che ben l'8% degli incidenti legati ai bambini è dovuta a giocattoli difettosi, contraffatti, poco sicuri. La grande marca non basta più da sola come garanzia di sicurezza: Mattel ha chiesto ufficialmente scusa alla Cina e si è assunta la responsabilità dei ritiri in quanto dovuti ad errori di progettazione della multinazionale.
Per fortuna, i livelli di attenzione degli organismi preposti alla regolamentazione e al controllo sono ormai elevatissimi.
Negli Stati Uniti la commissione incaricata per il controllo della sicurezza dei giocattoli fa ritirare mezzo milione di pezzi a rischio per un livello eccessivo di piombo.
In Europa, la Commissione Europea con un voto quasi unanime decide di istituire un nuovo marchio di sicurezza.
Sicurezza dei giocattoli
Legislazione e guida all’acquisto
La Direttiva Comunitaria sulla sicurezza dei giocattoli (88/378/CEE) fissa i principi di riferimento che devono essere rispettati per garantire un elevato livello di protezione della salute e della incolumità fisica degli utilizzatori. Il fine della Direttiva, così come quello di tutte le direttive Comunitarie definite "nuovo approccio", è di favorire la realizzazione e l’importazione, da parte dei produttori e importatori che operano nell’ambito dell’Unione Europea, di prodotti che rispondono ai medesimi requisiti di sicurezza, eliminando le barriere tecniche che impedivano la libera circolazione delle merci dovute alle differenti legislazioni nazionali dei diversi Stati membri.
Link utili
Iniziative della Presidenza del Consiglio dei Ministri Campagna informativa sulla sicurezza dei giocattoli e dei prodotti elettrici è un’iniziativa delle Camere di Commercio della Lombardia
Le regole per scegliere "giocattoli sicuri"
Campo di applicazione
Per giocattolo si intende qualsiasi prodotto concepito o manifestamente destinato ad essere utilizzato ai fini di gioco da minori di quattordici anni. Non sono considerati giocattoli i prodotti elencati nell’ Allegato I.
Prima di essere immesso sul mercato, anche a titolo gratuito, il fabbricante o il suo mandatario deve apporre sul giocattolo la marcatura CE. Con questa operazione il fabbricante attesta di aver eseguito tutti gli adempimenti necessari richiesti dalla Direttiva sulla Sicurezza dei giocattoli, infatti la marcatura CE può essere apposta sul giocattolo solo se questo soddisfa tutti i requisiti essenziali di sicurezza e se è stato sottoposto a tutte le procedure di conformità .
Presunzione di conformitÃ
Si presumono conformi ai requisiti essenziali di sicurezza i giocattoli fabbricati in conformità alle norme nazionali che li riguardano e che recepiscono le norme armonizzate comunitarie. In questo caso il fabbricante, apponendo la marcatura CE, autocertifica, sotto la propria responsabilità , la conformità senza richiedere l’intervento di un organismo notificato. Quindi, in caso di contestazione da parte degli Organi preposti ai controlli, il fabbricante del giocattolo deve essere in grado di fornire una dimostrazione oggettiva e documentale sulla sicurezza del suo prodotto. In particolare, deve preparare un fascicolo tecnico contenente le seguenti informazioni:
- indirizzo dei luoghi di fabbricazione e di immagazzinamento
- informativa dettagliata sulla concezione e la fabbricazione
- descrizione dei mezzi con cui il fabbricante assicura la conformità della produzione
- rapporti di prova.
In caso di mancanza o di incompleta osservanza delle norme armonizzate, il giocattolo può essere immesso sul mercato solo dopo aver ricevuto un attestato CE del tipo da parte di un organismo notificato. Tale organismo deve aver effettuato gli esami e le prove di laboratorio per verificare la rispondenza ai requisiti previsti per legge.
In questo caso il fabbricante deve essere in grado di fornire agli organi di controllo:
- l’attestato CE del tipo e i documenti consegnati all’organismo notificato
- una descrizione dei mezzi con cui il fabbricante assicura la conformità della produzione alle norme armonizzate
- una descrizione dei mezzi con i quali il fabbricante verifica la conformità al modello autorizzato
- l’indirizzo dei luoghi di fabbricazione e di immagazzinamento.
Requisiti essenziali di sicurezza dei giocattoli
I requisiti essenziali, indicati nell’Allegato II, sono suddivisi in:
a) Principi Generali
correlati alla concezione, costruzione e composizione del giocattolo. In particolare, il giocattolo deve essere privo di parti appuntite e taglienti, deve resistere agli urti e non provocare ferite in caso di rottura. Le parti smontabili, se ingerite, devono avere delle dimensioni da impedire il soffocamento. Inoltre, non deve contenere sostanze o preparati che possono diventare infiammabili, infatti i materiali con cui sono costruiti e le vernici utilizzate devono rientrare nei limiti di tolleranza biologica previsti e, nei giochi elettrici, la tensione di alimentazione non deve superare i 24Volt.
b) Rischi Particolari
1) Proprietà fisiche e meccaniche
a) resistenza meccanica e stabilità necessaria
b) rischi di ferite da contatto
c) incolumità fisica dovuta al movimento delle parti
d) inalazione di piccole parti (bambini con età inferiore a 36 mesi)
e) rischi di strangolamento e soffocamento
f) perdita di galleggiamento e sostegno al bambino
g) rischi di intrappolamento in giocattoli penetrabili
h) rischi di eiezione o di collisione di veicoli giocattolo con sistema frenante
i) rischi per l’incolumità fisica causati da proiettili
j) rischi di ustioni, scottature o altre ferite
2) InfiammabilitÃ
a) non deve bruciare se esposto direttamente ad una fiamma. Non deve prendere fuoco facilmente. Deve bruciare lentamente. Deve ritardare il processo di combustione.
b) non devono contenere sostanze o preparati che possono diventare infiammabili
c) non devono contenere elementi o sostanze che possono esplodere
d) non devono contenere sostanze o preparati che quando mischiate, scaldate o per reazione chimica possono esplodere
3) Proprietà chimiche
a) non devono presentare rischi per l’incolumità fisica a seguito di ingestione, inalazione, contatto con la pelle, mucose ed occhi
b) limiti sulla tolleranza biologica relativa agli otto metalli
c) non devono contenere sostanze o preparati pericolosi
4) Proprietà elettriche
a) la tensione nominale non deve essere superiore a 24 Volt
b) devono essere isolati per evitare scariche elettriche
c) le temperature massime non devono causare ustioni
5) Igiene
a) devono essere in stato di pulizia per evitare rischi di infezione, malattia e contaminazione
6) RadioattivitÃ
a) non devono contenere elementi o sostanze radioattive
Indicazioni obbligatorie sul giocattolo
- La marcatura CE di conformità - allegato V
- Il nome e/o la ragione sociale e/o il marchio, nonché l’indirizzo del fabbricante o del responsabile dell’immissione sul mercato della Comunità Europea
- Avvertenze ed indicazioni delle precauzioni d’uso, di cui all’allegato IV, redatte in lingua italiana.
Vigilanza e controlli
La vigilanza sulla sicurezza dei giocattoli spetta al Ministero dello Sviluppo Economico- Direzione Generale per l’Armonizzazione del Mercato e la Tutela dei Consumatori - che si avvale delle Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura. Per verificare la conformità dei giocattoli, vengono effettuati controlli nei luoghi di fabbricazione o di immagazzinamento, presso i punti vendita all’ingrosso e al dettaglio e, nei casi di sospetta non conformità , si procede al prelievo di campioni per sottoporli agli esami di laboratorio a cura di un organismo notificato. Se i giocattoli risultano non muniti legittimamente della marcatura CE, viene effettuato il sequestro cautelativo, in attesa che il Ministero dello Sviluppo Economico, con proprio decreto motivato, disponga il loro ritiro immediato dal mercato a spese del fabbricante.
Sanzioni
Le sanzioni sono fissate dall’ art. 11 del Decreto Legislativo 313/91:
- chiunque immette in commercio, o vende o distribuisce gratuitamente al pubblico giocattoli privi della marcatura CE, è punito con un’ammenda che va da euro 516,46 a euro 20658,27 (comma 1)
- l’apposizione indebita della marcatura CE è punita, salvo che il fatto costituisca più grave reato, con l’arresto fino a sei mesi e l’ammenda che va da euro 2582,28 a euro 15493,71 (comma 2)
- chiunque apponga marchi o iscrizioni che possono essere confusi con la marcatura CE, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da euro 774,68 a euro 10329,14, salvo che il fatto costituisca reato (comma 3)
- chiunque commercializza giocattoli privi di marcatura CE e/o del nome e/o della ragione sociale e/o del marchio, dell’indirizzo del fabbricante o del responsabile dell’immissione sul mercato della Comunità Europea, delle avvertenze e delle precauzioni d’uso redatte in lingua italiana, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa che va da euro 2582,28 a euro 10329,14 (comma 4)
- chiunque nega l’accesso ai luoghi di fabbricazione o di immagazzinamento o alle informazioni che il fabbricante o il mandatario è tenuto a fornire all’Autorità richiedente, è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria che va da euro 2065,88 a euro 12394,96 (comma 5).

























