Alla clinica Macedonio Melloni di Milano grazie a 4 videotelefoni già attivi (ma se l'iniziativa avrà successo si potrà arrivare a una postazione in ogni stanza), familiari e amici potranno conoscere il bebè appena nato e dargli il benvenuto.
Un servizio particolarmente utile alle mamme straniere, che riusciranno subito a condividere la gioia del nuovo arrivo con la famiglia lontana.
Il presidio pubblico che fa capo all'ospedale Fatebenefratelli, e che con circa 3 mila parti all'anno si presenta come una delle strutture con più parti di Milano, ha lanciato il progetto "Il primo vagito via Skype".
In aree dedicate le mamme potranno dunque videochiamare i propri cari e presentare loro il neonato. I videotelefoni con webcam e microfono, sono dotati di uno schermo touchscreen da 7 pollici e di un'interfaccia a icone semplificata, che permette di contattare gratuitamente altri utenti Skype.
Nel caso parenti e amici non abbiano Skype, è comunque possibile chiamare numeri di rete fissa e cellulari a tariffe convenienti.
"Il nostro obiettivo è di essere sempre a fianco delle famiglie e accompagnarle durante l'attesa e dopo la nascita - afferma Callisto Bravi, direttore sanitario dell'ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico e del Presidio Macedonio Melloni - Il progetto realizzato con Skype permetterà alle neomamme di far partecipare al lieto evento anche i parenti lontani, coinvolgere tutta la famiglia fin da subito, e sentirsi così meno sole nei giorni successivi al parto", aggiunge. "Molti neogenitori utilizzano Skype per condividere la gioia della nascita e stare più vicini ai propri cari - sottolinea Enrico Noseda, business manager Emea di Skype - Immaginate la gioia per un nonno di poter vedere il volto del proprio nipotino a pochi minuti dalla nascita, nonostante sia a centinaia o migliaia di chilometri di distanza".
Lunedì 19 Aprile 2010 08:21























