Articoli filtrati dai tag: mestruazioni
Venerdì 07 Ottobre 2011 09:55
HO FINITO DI ALLATTARE MA NON HO ANCORA IL MESTRUO
Salve.
Sono Ileana.
Ho finito l'allattamento da 1 mese e mezzo, ma non ho avuto ancora il mestruo.
Sono andata dal ginecologo che mi ha fatto un'ecografia dopo di che mi ha detto che c'è una piccola formazione polipoide di probabile natura condilomatosa sulla forchetta.
Questa cosa ha a che fare con la mancanza del mestruo o cosa può essere successo?
Grazie!
Pubblicato in:
Gravidanza
Martedì 02 Agosto 2011 12:57
SONO MESTRUAZIONI O UNA PERDITA DI SANGUE?
Circa tre mesi e mezzo fa è nata mia figlia con un parto cesareo e da ieri ho nuovamente le mestruazioni con un flusso scarso ma di color rosso vivo.
La mia domanda è: sono mestruazioni vere e proprie o una perdita di sangue?
Fattore primario è che prima della gravidanza mi aveva digniosticato una menopausa precoce per assenza di ciclo, di ovulazione e con fsh a 45 nei mesi precedenti.
Grazie
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Varie
Lunedì 20 Settembre 2010 13:30
RIPRESA DOPO RIMOZIONE DI FIBROMA
Sono stata sottoposta a iasteroscopia operatoria per la rimozione di in fibroma sottomucoso.
Il medico dice che per la parte intramuraria rimasta si valuterà poi se toglierla oppure no.
Mi è stata praticata l'ultima inizione di enantone 3.75 dopo 6 mesi di terapia.
A tutt'oggi (un mese dopo) continuo ad avere leggere perdite ematiche in prevalenza scure che mi preoccupano perchè alla dimissione mi era stato detto che le perdite sarebbero durate 4 o 5 giorni.
A cosa possono essere dovute? Devo fare un controllo e che cosa posso fare per accellerare la guarigione? Quando mi tornerà il ciclo e quando posso tornare ad avere rapporti con mio marito?
Il medico dice che per la parte intramuraria rimasta si valuterà poi se toglierla oppure no.
Mi è stata praticata l'ultima inizione di enantone 3.75 dopo 6 mesi di terapia.
A tutt'oggi (un mese dopo) continuo ad avere leggere perdite ematiche in prevalenza scure che mi preoccupano perchè alla dimissione mi era stato detto che le perdite sarebbero durate 4 o 5 giorni.
A cosa possono essere dovute? Devo fare un controllo e che cosa posso fare per accellerare la guarigione? Quando mi tornerà il ciclo e quando posso tornare ad avere rapporti con mio marito?
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Varie
Martedì 07 Settembre 2010 12:09
FLUSSO MESTRUALE ABBONDANTE
Ho 23anni.
Ho un ciclo mestruale molto abbondante e questo mi butta molto giù di morale e mi provoca un calo eccessivo di ferro nel sangue, infatti ho la ferritina a 4 (faccio cure di ferro con le bustine Fergine).
Soffro anche di sindrome premestruale (ho forti nevralgie che mi costringono ad assumere il SYNFLEX 275).
Può dirmi gentilmente da cosa dipende sia il ciclo abbondante che la sindrome premestruale?
Ho un ciclo mestruale molto abbondante e questo mi butta molto giù di morale e mi provoca un calo eccessivo di ferro nel sangue, infatti ho la ferritina a 4 (faccio cure di ferro con le bustine Fergine).
Soffro anche di sindrome premestruale (ho forti nevralgie che mi costringono ad assumere il SYNFLEX 275).
Può dirmi gentilmente da cosa dipende sia il ciclo abbondante che la sindrome premestruale?
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Varie
Giovedì 27 Maggio 2010 09:07
MESTRUAZIONI DOPO UN ABORTO
Ho scoperto di essere incinta, purtroppo però ho avuto un aborto spontaneo credo che fosse la 6 settimana, me ne sono accorta perchè i valori della beta erano molto bassi e infatti il giorno 5 mi è venuto un forte flusso con fortissimi dolori.
Per fortuna non ho avuto il raschiamento e dalla visita di controllo il ginecologo mi ha detto che l'utero era proliferativo e che potevo tranquillamente riprovare.
Tuttavia da 3 giorni sto notando delle strane macchie prima rosa poi più marroncine e non so capire cosa sono, possono essere sintomi dell'arrivo delle mestruazioni? E in particolare il flusso che ho avuto in seguito alla scoperta dell'aborto è da considerarsi mestruazione?
Per fortuna non ho avuto il raschiamento e dalla visita di controllo il ginecologo mi ha detto che l'utero era proliferativo e che potevo tranquillamente riprovare.
Tuttavia da 3 giorni sto notando delle strane macchie prima rosa poi più marroncine e non so capire cosa sono, possono essere sintomi dell'arrivo delle mestruazioni? E in particolare il flusso che ho avuto in seguito alla scoperta dell'aborto è da considerarsi mestruazione?
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Aborto
Mercoledì 19 Maggio 2010 08:59
PILLOLA E ASSENZA DI CICLO
Salve avrei bisogno di un informazione.
Uso la pillola "Yaz" da un anno ma sono 2 mesi che non ho il ciclo. Ho fatto il test di gravidanza il primo mese con risultato negativo e la mia ginecologa mi dice che è normale.
Ma potrei essere incinta?
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Varie
Martedì 23 Marzo 2010 15:42
Ripresa delle mestruazioni dopo il parto
Dopo la gravidanza la donna vive una fase di “ripristino†di tutte quelle funzioni preesistenti che durante la gestazione sono cessate per accogliere il bimbo.
Questa fase importantissima dura circa sei settimane ed è chiamata puerperio.
Dopo il parto per un paio di settimane si sussuegono delle perdite molto simili ad una mestruazione; in realtà queste perdite sono i lochi, frammenti di rivestimento uterino e sangue che vengono espulse dall’utero (questa "pulizia" è accompagnata da contrazioni dell'utero, i così detti "morsi uterini")
I lochi non vanno confusi con l’inizio delle mestruazioni: le perdite genitali sono piuttosto abbondanti e cambiano colore e consistenza nel tempo, dal rosso vivo al biancastro.
Se non si allatta al seno la prima vera mestruazione dopo la gravidanza, detta capoparto, compare dopo circa quaranta giorni dalla nascita.
Le perdite ematiche possono durare più del normale (8-10 giorni) ed essere particolarmente abbondanti.
Nelle donne che allattano, invece, il capoparto si verifica più tardi, verso il periodo finale dell’allattamento quando la prolattina, l’ormone che determina la produzione del latte materno, causa l’inibizione della funzione ovarica.
Le mestruazioni possono anche comparire saltuariamente o presentarsi regolarmente tutti i mesi.
Con il ritorno del flusso si potrà osservare una leggera riduzione della produzione del latte (ma esso sarà suffieciente per poter continuare l'allattamento al seno, anche esclusivo).
Il latte materno, con le mestruazioni, non cambia notevolmente sapore, come è luogo comune pensare, ma assume un sapore lievemente salato, causa un aumento di sodio, cloro e altri componenti nel sangue della donna.
Molte donne si affidano alla convinzione che l’inibizione della funzione ovarica determinata dalla prolattina possa rappresentare una sicurezza “contraccettivaâ€; in realtà anche in assenza del flusso mestruale è possibile una nuova gravidanza durante l’allattamento.
Questo avviene perché, come abbiamo visto, durante l’allattamento la presenza e la regolarità delle mestruazioni è estremamente variabile e non è dunque prevedibile il periodo fecondo.
Dopo la quarantena il ritorno del flusso mestruale può presentarsi con caratteristiche diverse dalla fase precedente alla gravidanza.
Le modificazioni delle mestruazioni sono un fenomeno estremamente soggettivo: durata, quantità del flusso, disturbi mestruali variano in continuazione e sono diversi in ogni neomamma.
Nella fase iniziale le mestruazioni possono essere piuttosto irregolari (frequente il ritardo mestruale) finché non si stabilizzano da sole.
Anche il flusso cambia notevolmente: può diventare scarso o al contrario essere più abbondante. Spesso tra i cambiamenti rientrano anche le sindromi dolorose che accompagnano le mestruazioni, ma anche qui non c’è una regola fissa: alcune donne trovano giovamento non accusando più i tipici disturbi mestruali, altre lamentano dolori più intensi anche non conosciuti prima.
L’irregolarità e i cambiamenti conseguenti al ritorno del flusso mestruale dipendono dalle variazioni psico-fisiche legate alla gestazione; quando si ristabilisce il normale equilibrio anche le mestruazioni si regolarizzano ritrovando il loro normale percorso.
Questa fase importantissima dura circa sei settimane ed è chiamata puerperio.
Dopo il parto per un paio di settimane si sussuegono delle perdite molto simili ad una mestruazione; in realtà queste perdite sono i lochi, frammenti di rivestimento uterino e sangue che vengono espulse dall’utero (questa "pulizia" è accompagnata da contrazioni dell'utero, i così detti "morsi uterini")
I lochi non vanno confusi con l’inizio delle mestruazioni: le perdite genitali sono piuttosto abbondanti e cambiano colore e consistenza nel tempo, dal rosso vivo al biancastro.
Se non si allatta al seno la prima vera mestruazione dopo la gravidanza, detta capoparto, compare dopo circa quaranta giorni dalla nascita.
Le perdite ematiche possono durare più del normale (8-10 giorni) ed essere particolarmente abbondanti.
Nelle donne che allattano, invece, il capoparto si verifica più tardi, verso il periodo finale dell’allattamento quando la prolattina, l’ormone che determina la produzione del latte materno, causa l’inibizione della funzione ovarica.
Le mestruazioni possono anche comparire saltuariamente o presentarsi regolarmente tutti i mesi.
Con il ritorno del flusso si potrà osservare una leggera riduzione della produzione del latte (ma esso sarà suffieciente per poter continuare l'allattamento al seno, anche esclusivo).
Il latte materno, con le mestruazioni, non cambia notevolmente sapore, come è luogo comune pensare, ma assume un sapore lievemente salato, causa un aumento di sodio, cloro e altri componenti nel sangue della donna.
Molte donne si affidano alla convinzione che l’inibizione della funzione ovarica determinata dalla prolattina possa rappresentare una sicurezza “contraccettivaâ€; in realtà anche in assenza del flusso mestruale è possibile una nuova gravidanza durante l’allattamento.
Questo avviene perché, come abbiamo visto, durante l’allattamento la presenza e la regolarità delle mestruazioni è estremamente variabile e non è dunque prevedibile il periodo fecondo.
Dopo la quarantena il ritorno del flusso mestruale può presentarsi con caratteristiche diverse dalla fase precedente alla gravidanza.
Le modificazioni delle mestruazioni sono un fenomeno estremamente soggettivo: durata, quantità del flusso, disturbi mestruali variano in continuazione e sono diversi in ogni neomamma.
Nella fase iniziale le mestruazioni possono essere piuttosto irregolari (frequente il ritardo mestruale) finché non si stabilizzano da sole.
Anche il flusso cambia notevolmente: può diventare scarso o al contrario essere più abbondante. Spesso tra i cambiamenti rientrano anche le sindromi dolorose che accompagnano le mestruazioni, ma anche qui non c’è una regola fissa: alcune donne trovano giovamento non accusando più i tipici disturbi mestruali, altre lamentano dolori più intensi anche non conosciuti prima.
L’irregolarità e i cambiamenti conseguenti al ritorno del flusso mestruale dipendono dalle variazioni psico-fisiche legate alla gestazione; quando si ristabilisce il normale equilibrio anche le mestruazioni si regolarizzano ritrovando il loro normale percorso.
Pubblicato in:
Parto






















