RISPOSTA: Bisogna anzitutto escludere che tutto questo derivi da disturbi organici quali disturbi dell’alvo e/o coliche, eventuale otalgia. Comunque disturbi del sonno, come quelli che lei descrive sono abbastanza comuni a partire dal 6° mese di vita. La soluzione è l’attesa e la proposta al bambino di un rituale dell’addormentamento (ninna-nanna, cullamento, proposta di oggetti quale peluche o copertine) che lo tranquillizzano. Probabilmente il comportamento diurno dipende da un sonno notturno abbastanza agitato.
Andrea Ghelardini


















