Secondo appuntamento con la "scuola per genitori" di Confartigianato Imprese di Arezzo dove la scrittrice, psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi ha parlato di "Onora il figlio e la figlia".
“Vorrei dire che si tratta di un quarto comandamento bis”, ha spiegato la Professoressa durante le interviste, “da aggiungere all’onora il padre e la madre”.
Una formula un po’ provocatoria già cara a don Oreste Benzi e che Maria Rita Parsi ha voluto affiancare al pensiero di Pericle che individua il segreto della felicità nella libertà e il segreto della libertà nel coraggio.
Per questo la Parsi chiede ai genitori di avere “il coraggio della libertà di educare e di crescere se stessi per continuare a crescere ancora i bambini che hanno messo al mondo”.
Un percorso duro e difficile, ma che rappresenta uno degli scopi più alti dell’esistenza.
“Un buon genitore – ha continuato Maria Rita Parsi - deve essere anche un buon educatore.
E per essere un buon educatore deve prendere coscienza che l’amore è fondamentale, ma non basta, perché servono anche formazione e informazione”.
Elementi questi ultimi, resi necessari dall’attuale contesto dove la tecnologia “viaggia alla velocità della luce” e dove “un mondo virtuale corre parallelo a quello reale”.
Le nuove generazioni, le cosiddette “native digitali”, conoscono e sanno utilizzare in maniera rapidissima supporti tecnologici che permettono contatti immediati e un vero e proprio “bombardamento di informazioni”, senza parlare della televisione, “un comitato di pietra” che “vomita immagini”.
Per questo, un genitore-educatore deve avere “gli strumenti per decodificare tutti i messaggi che arrivano” in modo da saper indirizzare ed educare i bambini “a contenere oppure a evitare certi messaggi così drammatici e forti”.
I genitori secondo Maria Rita Parsi devono conoscere “meglio dei propri figli” tutte le tecnologie come per esempio internet, che “non è sempre un posto sicuro dove lasciar navigare i propri figli”.
Da qui l’esigenza di scommettere sulla formazione, come nel caso della Scuola per genitori.
Fonte: ArezzoNotizie.it
Domenica 12 Dicembre 2010 19:56























