Non sempre i genitori si rendono conto di quanto sia importante per un bambino la ripetitività di un segno: una goccia di pioggia, un paletto, una nuvola, un seme o una foglia...
La gioia di riprodurre un segno è evidente nei disegni delle bambine, il cui mondo delicato fatto di fiori e casette è spesso sovrastato da una pioggia battente!
Spesso l'oggetto ripetuto può addirittura avere un significato ben preciso: un cavallo molto veloce avrà molte gambe, non solo quattro, così come una macchina potrà avere più ruote.
In questo caso il bambino sta solo proiettando sentimenti inconsci, non ha sbagliato.
Non solo: quando un bambino scopre qualcosa, tende a evidenziarlo, anche questo potrà allontanarlo dalla mera riproduzione della realtà . Infine, una palla riprodotta più volte è una palla che rimbalza!
E' importante che un genitore rispetti questi sentimenti, senza far notare l'errore perchè non è un errore: il bambino disegna ciò che sa, non ciò che vede.
Il disegno figurativo non è poi così importante, l'importante è che un bambino sia libero di esprimersi, anche perchè spesso, soprattutto in caso di sofferenza, non ce la comunica direttamente - i bambini sono troppo delicati per farlo - lo esprime attraverso altri canali, primo fra tutti il disegno.
La differenza di genere è poi molto evidente nei disegni dei bimbi: le bambine tendono a disegnare campi e fiori, i maschi gli animali, come i loro predecessori nei secoli perchè fanno parte del loro patrimonio genetico, rispecchiando una suddivisione ancestrale dei ruoli (casa e caccia).
Quasi tutte le case dei bambini hanno una faccia perchè la casa è vista inconsciamente come la mamma.
Anche gli animali vengono spesso umanizzati come nella mitologia antica (sirene, centauri...) perchè i bambini fanno fatica a capire che non sono esseri umani.
Il movimento è riprodotto attraverso figure di profilo ma il viso rimane sempre frontale, come nei geroglifici degli antichi egizi.
Anche nella rappresentazione della propria famiglia, il bambino metterà in evidenza ciò che sente, non ciò che corrisponde alla realtà . Il fatto che un bambino si disegni più o meno bello, non corrisponde all'estetica ma alla sua fiducia in se stesso.
In definitiva, due consigli per mamma e papà :
- rispettare ciò che un bambino disegna, senza correggerlo
- non dare temi che il bambino debba rappresentare: è molto più importante che abbia emozioni da descrivere!




















