Siamo sicuri che sia stato nostro figlio ad averci chiesto di comprargli il telefono cellulare?
Secondo Anna Maria Ajello, docente di psicologia dell'educazione alla Sapienza di Roma (e tra gli autori di "Il guinzaglio elettronico", Donzelli editore) quando si chiede ad un bambino a che età è importante il telefonino esso indicherà un'età superiore alla sua.
Siamo infatti noi genitori a non voler tagliare il cordone ombelicale regalando ai nostri figli il telefono cellulare per rendere il distacco da essi meno insostenibile.
Le statistiche parlano chiaro: in quarta elementare più del 40% dei bambini ha il cellulare. In prima media otto su dieci.
La dottoressa commenta: "Non anticipiamo i loro desideri: la capacità di attendere è fondamentale. Quando poi il cellulare c'è, insegnamo ai nostri figli a gestire le ricariche in autonomia, amministrando la paghetta in base alle priorità . Per i più piccoli poi, niente internet e blocco assoluto di sms e telefonate da numeri sconosciuti".
Dare un limite è infatti compito di noi adulti.




















