Sono incinta e sento sempre parlare della possibilità di poter diventare depressa dopo. Come posso capire se sarò solo stanca o se è depressione e posso evitare che possa entrare in depressione dopo la nascita del mio bambino?
Mi rivolgo a Voi perche' sono disperata mia figlia che ha 4 anni non vuole mangiare mai da sola perche' dice che è stanca e non c'è giorno che finisce il piatto. Non l'abbiamo mai obbligata a finire tutto il pranzo ma è diventata un abitudine rifiutarsi di mangiare. Se le dico "ti tolgo il piatto" lei si mette a piangere. Ho provato con promesse di regali ma nulla. Cosa devo fare quando non mangia a pranzo e si sveglia nel tardo pomeriggio affamata per poi saltare di nuovo la cena? Vi ringrazio anticipatamente.
Sono la nonna di un bimbo di 16 mesi. Il bimbo è via per una settimana al mare con l'ex compagno di mia figlia e lei ha paura che il bimbo possa dimenticarsi della mamma e ha paura che quando tornerà a casa non voglia più stare con lei. Mi può rispondere per cortesia se è possibile che il bimbo si scordi della mamma?
Sono una mamma di un bambino di 12 anni che si comporta come una bambino piccolo. E' quasi un anno che e' ribelle aggressivo ed e' molto maleducato anche a scuola. Io sono una mamma separata e il bambino non l'ha presa bene e non credo abbia ancora accettato la separazione. Da tre anni con noi abita il mio nuovo compagno che lui adora. Cosa posso fare per aiutarlo? Perche' i miei castighi o l'eventuale sberla non servono a niente?
Mia figlia di 5 anni chiede sempre durante il giorno di fare pipì, ma solo poche volte la fa realmente. L'esame delle urine è ok. Di recente mandiamo la bambina da una maestra amica di famiglia per farle fare il programma di prima, così l'anno prossimo, potrà passare in seconda. Sembra molto entusiasta ma non vorrei che non fosse pronta! Può essere questo fatto correlato al disturbo della pipì? E' il caso che la porti da uno specialista psicologo?
Buongiorno, sono la mamma di due bimbi, la maggiore di 11 e il piccolo di 6. Le scrivo propio per quest'ultimo. Sin da quando era piccolissimo ho notato in lui una grande paura che lo frenava anche nell'imparare a camminare. Qualunque cosa gli si proponesse all'asilo, la sua prima risposta era no e io capivo che dietro c'era la paura di non riuscire. Si rifiutava di colorare, di fare attività fisica di salire sull'altalena o sullo scivolo. Io ho provato a convincerlo con le buone e con le minacce, a volte l'ho forzato fisicamente, sullo scivolo ad esempio l'ho portato su di peso, e dopo la prima volta lui si è sbloccato e mi ha detto: grazie mamma per avermi fatto coraggio. Ora per la piscina è lo stesso, siamo riusciti a farlo entrare e a farlo nuotare con sua grande gioia anche nell'acqua alta, ma alla lezione successiva si è rifiutato di fare nuovi esercizi e mi ha detto che non vuole più andare. Le confesso che è una lotta estenuante e deprimente, anche perchè mi accorgo che forzando troppo lo si porta ad un livello preoccupante di angoscia. D'altro canto però io avverto una sua frustrazione anche nel caso contrario. Non so più che pesci prendere, mi dia un consiglio.
Mio figlio di 5 anni ha alcuni comportamenti che mi preoccupano: mette il pollice in bocca da circa sei mesi per dormire e nei suoi momenti di noia digrigna i denti sovente mentre dorme e socializza a fatica rivolgendosi agli altri bimbi in modo sgarbato a questi (lo fa anche con noi genitori). Sono comportamenti normali o celano problemi di insicurezza o relazionali?