Dal Rapporto 2010 diffuso dal Comitato media e minori, nel 2010 si e' registrato un preoccupante incremento delle violazioni accertate: la meta' riguarda film e telefilm.
Sotto inchiesta, poi, cartoni animati per violenza e uso di linguaggio volgare.
Per il Comitato si tratta di un segnale allarmante che non puo' essere sottovalutato e che deve fare riflettere.
In parte e' riconducibile all'aumentata offerta televisiva e al conseguente aumento di programmi inadatti a un pubblico di minori.
Tuttavia il Comitato ha riscontrato un significativo incremento di violazioni anche nella programmazione delle emittenti generaliste di Mediaset e Rai, che sollecita l'urgenza di attivare una sempre maggiore attenzione alla tutela dei minori nelle programmazioni televisive.
Nel 2010 "i programmi di infotainment sanzionati dal Comitato sono stati 18, pari al 25% di tutte le violazioni accertate (era stata solo 1 nel 2009). In orario di televisione per tutti, ma soprattutto al pomeriggio e purtroppo anche nella fascia protetta, troppo spesso sono stati proposti programmi inadatti a un pubblico di minori all'ascolto per modalita' di conduzione e tematiche trattate, come quelle legate ai diversi orientamenti sessuali, la transessualita', l'identita' e i cambi di genere, il sesso compulsivo, la prostituzione maschile e femminile, le webcam girls, la droga, le violenze e le follie omicide familiari, le violenze che coinvolgono adolescenti".
Il Comitato e' stato chiamato a valutare "servizi giornalistici trasmessi in fascia protetta. La collocazione di un telegiornale in questa fascia oraria puo' rappresentare una risorsa per i ragazzi, ma anche un elemento complesso per i suoi contenuti. Si tratti di notizie di cronaca nera, spesso coinvolgenti minori, accompagnate da immagini di violenza, come pure di servizi di gossip che offrono al pubblico giovanile una discutibile percezione del mondo, o anche della promozione di programmi che, non a caso, sono collocati fuori dall'orario di televisione per tutti per la problematicita' degli argomenti trattati. Occorre, infine, evidenziare il rischio che puo' avere il contenuto di un flash informativo di un'edizione che interrompe una programmazione specificatamente destinata ai minori".
Fonte: Affaritaliani.libero.it
Mercoledì 16 Marzo 2011 10:09
Televisione: programmi inadatti ai bambini
Depressione
Sono incinta e sento sempre parlare della possibilità di poter diventare depressa dopo.
Come posso capire se sarò solo stanca o se è depressione e posso evitare che possa entrare in depressione dopo la nascita del mio bambino?
Come posso capire se sarò solo stanca o se è depressione e posso evitare che possa entrare in depressione dopo la nascita del mio bambino?























