Spesso è una scelta dettata dal desiderio di averli vicino, o in conseguenza della mancanza di uno dei due genitori, come nel suo caso.
Approvo la sua decisione di contattare uno psicologo, potrà aiutarla ad affrontare serenamente questa situazione, ma vedrà che si risolverà senza troppi traumi.
Quello che posso consigliarle al momento, anche se comprendo quanto possa essere difficile, è di essere rigidi nella decisione che la bimba dorma nel suo letto, di non cedere davanti a pianti e lamentele, anche se questo vorrà dire passare notti in bianco sentendola dalla sua cameretta.
Lo specialista potrà aiutarla anche a comprendere i significati profondi che portano sua figlia ad avere timori legati all'allontanamento di un componente della vostra famiglia.
Cordiali saluti,
Paola Catalano





















