Problemi con un'aggressione a scuola sembra impossibile, ma mia figlia di 2 anni e mezzo, il primo giorno di asilo, ha subito un'aggressione da un suo compagno di classe della stessa età (tengo a sottolineare che ha frequentato anche un nido senza problemi).
Praticamente mi hanno telefonato dicendo di andare a scuola, trovandola con un morso sulla guancia, un occhio nero e gonfio, svariati graffi sul viso e sulle palpebre.
Io non ho drammatizzato e l'ho riportata a casa, ma nel corso del giorno dopo non smetteva di piangere e l'ho portata al pronto soccorso e dal pediatra con 13 gg totali di prognosi.
Ora, a distanza di 2 mesi, ha ancora i segni in faccia, ma non sono questi a preoccuparmi, ma il fattore che non va più a scuola.
Le ho anche cambiato scuola, portandola 2 gg per qualche minuto con relativi pianti.
Non si è mai staccata da me e a casa e ripiombata nell'ansia più totale, non lasciandomi mai, piangendo in ogni occasione, non dormendo più sola e non volendo stare più con nessuno, nemmeno nonni o figure conosciute.
Non so più che fare...
RISPOSTA: Gentile Signora,
da quello che ha scritto sembra che sua figlia abbia vissuto un episodio traumatico alla scuola materna e forse per questo motivo al momento appare spaventata.
Credo sia importante in questo momento starle vicino e a poco a poco farla riavvicinare alla scuola.
A tal proposito forse può chiedere il supporto delle insegnanti per definire insieme un percorso di riavvicinamento della bambina al contesto della scuola materna (riavvicinamento che è utile anche per voi genitori, in modo da riuscire a stare tranquilli quando la bambina è lì).
Cari saluti,
Roberta Milzoni