suo figlio è ancora piccolino, a due anni lo avete iscritto a un asilo nido, giusto?
Inoltre ha appena fatto un cambiamento grande di città e non solo: prima aveva intorno a sè altre figure di riferimento come la nonna con cui stava tutti i giorni, ora si trova in un posto diverso, la nonna non c'è più ma va in una "casa" piena di bambini (scuola) che non conosce e di "signore" che gli sono altrettanto sconosciute, senza la mamma e il papà ...
E' normale che fatichi così tanto!
Se poi aggiungiamo il suo carattere così sensibile...
Mi chiedo come mai non abbia aspettato i tre anni per l'inserimento alla materna.
Comunque Le consiglio di non insistere molto e di adottare un atteggiamento graduale: mi sembra di aver capito che mangia a scuola e quindi dovrebbe fermarsi nel pomeriggio...
Cercate invece di non farlo stare tutta la giornata a scuola, se lei è a casa lo vada a prendere per pranzo e lo tenga con sè il pomeriggio, oppure qualche giorno inverta portandolo al pomeriggio, sempre che anche le maestre siano d'accordo.
Io opterei per un rallentamento dei tempi e per dare al bambino un tempo più lungo e graduale di adattamento.
Successivamente potrebbe trovarsi con altre mamme e i loro figli a passare il pomeriggio al parco, o a casa proprio per avvicinarlo ai bambini senza sentire la sua mancanza.
Cordiali saluti,
Stefania Bianchi





















