Separazioni e divorzi
Sto per avere un bimbo, per me il primo, il terzo per il mio compagno.
Vorrei non sbagliare nel cercare di conciliare l'educazione e la crescita di questo bimbo con il fratello più grande, 7anni, e la sorella di 10.
Ho cercato delle pubblicazioni in merito per documentarmi, ma non sono riuscita a trovarne.
Potreste darmi dei consigli?
Sono alla 16sima settimana di una gravidanza voluta.
il mio compagno è separato da 6 anni ed ha un figlio (MATTEO) di 8 e mezzo che conosco e frequento regolarmente da ormai 4 anni.
IO E Matteo, sin dall'inizio abbiamo instaurato un buon rapporto basato per lo più sul gioco.
da un annetto circa, ha però cambiato atteggiamento con me, a volte è come se la mia presenza lo irritasse, un giorno mi ha confessato che è perchè lui vorrebbe i genitori insieme.
premetto che anche la mamma ha un compagno e da un mese circa convivono.
Matteo ha rapporti con il papà quotidiani e ha sviluppato una forte gelosia nei suoi confronti, in modo speciale se si affronta l'argomento del dormire, Matteo vuole che il papà , se lui non c'è, dorma da solo, io ci posso essere solo quando c'è lui.
ora che sono al 4 mese inoltrato di gravidanza io e il papà abbiamo una fortissima paura di dire al piccolo della sorellina che tra un pò verrà , crediamo non l'accetterà mai.
Posso chiedere una mano?
GRAZIE ANTICIPATAMENTE
Il papà lo vede molto poco perchè lui non ha voglia di fare di più.
Ogni volta che torna da un week end con il papà la notte urla e solitamente nei sogni ce l'ha su con me. Dopo un pò si sveglia e mi cerca, vuole starmi vicino e coccole (io e lei abbiamo un bellissimo rapporto, ma so che suo padre le manca tanto).
Ogni volta che succede vorrei portarla dal neuropsichiatra che l'ha seguita durante la separazione, poi tutto passa e non ci vado.
Non vorrei prendere troppo seriamente la cosa, ma non vorrei nemmeno lasciar perdere, magari ha bisogno di una mano in questo momento e io non riesco a dargliela.
Grazie per qualsiasi consiglio possiate darmi.
Il bimbo è via per una settimana al mare con l'ex compagno di mia figlia e lei ha paura che il bimbo possa dimenticarsi della mamma e ha paura che quando tornerà a casa non voglia più stare con lei.
Mi può rispondere per cortesia se è possibile che il bimbo si scordi della mamma?
Sono una donna che si sta separando dal marito, con un bambino di 19 mesi.
Il padre insiste molto sul voler passare alcune notti con il bambino cosa che non ritengo giusta vista la tenera eta’ del bambino.
In attesa che un giudice decida, come mi devo comportare per non far soffrire mio figlio?
Mio figlio è contento della separazione dei genitori perché dice che così ha due case, ma secondo me lo dice perché ora vede il padre di più visto che a casa era poco presente. Cosa pensare?
Buongiorno, ho un problema con mio figlio di 21 mesi. Da circa 5 mesi ci siamo separati con il padre. Il bambino è rimasto con me e il padre lo vede due pomeriggi a settimana e un week end ogni 15gg, perché non vive nella mia stessa città . Il problema che si verifica con mio figlio è questo: il piccolo va volentieri con il papà , quando torna la domenica però succede o che sta un paio di giorni triste non parla e sembra frastornato oppure quando è il momento del distacco dal padre piange per molto tempo e continua a cercare il papà . La mia presenza non sembra che lo consoli, credo che mio figlio non stia bene con me. Ho chiesto al padre se mi cerca quando sta con lui e so che non lo fa. Il padre quando lo prende con sé si appoggia a casa dei nonni e tutto il suo tempo è riservato al figlio, con me invece lavorando tutto il giorno quando arrivo a casa gioco con lui ma devo anche svolgere i lavori di casa. Datemi un consiglio per favore non so più cosa fare e sono tentata d’affidare il mio piccolo al papà .
Io e la mia compagna ci siamo separati da ottobre del 2009, abbiamo un bambino di 21 mesi che aveva circa 15 mesi quando lei ha deciso di separarci. Il bambino sin dalla nascita ha sempre dimostrato di stare più volentieri con il papà che con la mamma, ad esempio preferiva che fossi io a cambiargli il pannolino, se andavamo dal pediatra cercava me e non la mamma per essere rassicurato. Comunque il bambino all’inizio della separazione non dava segni eclatanti di malessere, io lo vedevo il martedi il giovedi e un fine settimana si e uno no.
Ora invece mantenendo la stessa frequenza di visita, il bambino da segni di sofferenza ogni volta che io mi stacco da lui, piange come non ha mai fatto, la mamma mi dice che quando lo riporto dopo che ha passato il fine settimana con me rimane silenzioso, sembra trovi difficoltà a muoversi nella sua casa dove è nato e vive, mentre quando è nella mia casa è tranquillo e si muove tranquillamente, situazione che con molta difficoltà sono riuscito a creare.
Ho provato a fermarmi di più quando lo riporto a casa aspettando che lui vada a dormire, ma resta comunque il fatto che lui sia sempre attento ai miei movimenti, vedendo se mi avvicino alla porta di casa per uscire o meno, e resta sempre il fatto che lui escluda la mamma da tutto il resto preferendo sempre che sia io ha cambiarlo a cullarlo o a giocarci.
Questa situazione a me ma sopratutto a mio figlio crea dei grossi problemi, vorrei sapere se lui stia esprimendo la volontà di stare con me piuttosto che con la mamma o se potrebbero esserci ulteriori possibilità per risolvere è quindi migliorare questa soluzione.


















