RISPOSTA: E' piuttosto normale che alla nascita di un secondo figlio il bambino più grande manifesti questi comportamenti.
Vuoi perchè è inevitabile spostare le cure sul più piccolo, vuoi perchè il figlio più grande, dall'altro lato, ha la percezione che gli siano state rubate tutte le attenzioni che aveva prima.
In questi casi, per riprendersi quello che gli è stato tolto, i bambini mettono in atto dei comportamenti che hanno come obiettivo proprio quello di attirare le attenzioni su di loro.
In questo caso suo figlio Alessio, adotta un comportamento capriccioso e di sfida per vedere fino a che punto voi siete disposti a stargli dietro e a volergli bene, nonostante faccia il dispettoso e il capriccioso. Nel momento in cui lei si arrabbia sicuramente sta facendo il suo gioco, ovvero lui sta ottenendo le attenzioni che desiderava, ma sicuramento in modo disfunzionale.
A questo punto un consiglio che le posso dare è, prima di tutto cercare di coinvolgere suo figlio, se non lo ha già fatto, nella cura del più piccolo.
Ed inoltre, di fronte a questi comportamenti potrebbe essere utile dire ad Alessio, che non ha bisogno di comportarsi in questo modo per attirare le vostre attenzioni perchè sia la mamma che il papà non smetteranno mai di amarlo, sia che lui si comporti bene, sia che lui si comporti male.
Rispetto al rapporto con suo marito è preferibile che evitiate di litigare, per quanto possiate, in presenza dei vostri figli, poichè alla lunga sono loro che ne pagano le conseguenze.
Vuoi perchè è inevitabile spostare le cure sul più piccolo, vuoi perchè il figlio più grande, dall'altro lato, ha la percezione che gli siano state rubate tutte le attenzioni che aveva prima.
In questi casi, per riprendersi quello che gli è stato tolto, i bambini mettono in atto dei comportamenti che hanno come obiettivo proprio quello di attirare le attenzioni su di loro.
In questo caso suo figlio Alessio, adotta un comportamento capriccioso e di sfida per vedere fino a che punto voi siete disposti a stargli dietro e a volergli bene, nonostante faccia il dispettoso e il capriccioso. Nel momento in cui lei si arrabbia sicuramente sta facendo il suo gioco, ovvero lui sta ottenendo le attenzioni che desiderava, ma sicuramento in modo disfunzionale.
A questo punto un consiglio che le posso dare è, prima di tutto cercare di coinvolgere suo figlio, se non lo ha già fatto, nella cura del più piccolo.
Ed inoltre, di fronte a questi comportamenti potrebbe essere utile dire ad Alessio, che non ha bisogno di comportarsi in questo modo per attirare le vostre attenzioni perchè sia la mamma che il papà non smetteranno mai di amarlo, sia che lui si comporti bene, sia che lui si comporti male.
Rispetto al rapporto con suo marito è preferibile che evitiate di litigare, per quanto possiate, in presenza dei vostri figli, poichè alla lunga sono loro che ne pagano le conseguenze.
Davide Algeri






















