Ultimi giorni più faticosi per bambini e adolescenti italiani.
L'ondata di calore, in arrivo nelle prossime ore, raddoppierà lo stress delle ultime interrogazioni nei più grandicelli.
Ma metterà alla prova anche i più piccoli, impegnati con recite e saggi di fine anno.
La fatica sarà maggiore "perché siamo di fronte al primo caldo, l'organismo non è abituato, e l'adattamento 'costa' al fisico", spiega Italo Farnetani, pediatra e docente all'università di Milano Bicocca.
Nelle aule, quasi sempre prive di aria condizionata o ventilatori, il caldo si farà sentire per questo,"bambini e ragazzi devono vestirsi con abiti più leggeri".
Da qui il consiglio ai presidi di non mettere veti all'abbigliamento più estivo.
"Inutile vietare, per esempio, i pantaloni più corti che fanno sentire meno caldo e, quindi, fanno stare meglio i ragazzi", spiega il pediatra.
Meglio, inoltre, tenere le finestre aperte, e "chiedere ai bidelli di aprirle prima dell'inizio delle lezioni".
Regola fondamentale, inoltre, "acqua dentro e fuori", dice il pediatra che spiega: "E' utile che i ragazzi portino bottigliette di acqua nella cartella. E bevano quanto vogliono, anche durante le lezioni".
Un consiglio che vale anche per i bambini che, tra l'altro "amano molto le bottigliette piccole.
Utili anche perché non rischiano di provocare danni ai denti." Ma l'acqua è utile anche 'fuori'.
Via libera dunque a docce a casa e e 'lavaggi' anche a scuola, più volte al giorno, "non per igiene, ma per rimuovere il sudore che, quando si deposita, riduce la capacità di respirare della pelle e ne fa macerare la superfice, creando arrossamento e prurito", ricorda l'esperto che invita, però, a non cambiare troppo le abitudini e i ritmi.
Per i più piccoli, per esempio, non serve 'ripristinare' il sonnellino pomeridiano già dimenticato: "Dai 4 anni il sonnellino non serve".
Mentre per i più grandi devono mantenere gli stessi orari di studio.
"Le ore migliori sono dalle 15 alle 18. Poi l'apprendimento decade.
Sarebbe sbagliato quindi far studiare i ragazzi più tardi perché è più fresco.
Meglio mantenere lo stesso 'schema', usando , quando è possibile condizionatori o ventilatori", conclude.
Fonte: Adnkronos
Mercoledì 09 Giugno 2010 08:26
Consigli dal pediatra contro il caldo
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