E' l'annegamento la prima di causa di morte, in Europa, tra i bimbi da 1 a 4 anni e la seconda nel mondo tra 1 e 19 anni.
In Europa sono circa 5mila i bambini (1-4 anni) che ogni anno perdono la vita per annegamento; nel mondo le vittime arrivano a sfiorare quota 175mila (0-17 anni).
Un fenomeno su cui ragionare, soprattutto in Italia, uno dei paesi potenzialmente maggiormente esposti al rischio, con i suoi 8mila km di coste, laghi e fiumi balneabili.
Per questo, sotto lo slogan 'Con tuo figlio in acqua devi sempre sapere cosa fare', il Ministero della Salute si rivolge direttamente ai genitori che per primi devono sovrintendere alla sicurezza acquatica dei più piccoli, e lo fa patrocinando l'iniziativa 'Acquaticità e sicurezza 0-12 anni. Dai primi bagnetti alla prima scoperta del mare', promossa dall'associazione Acquatic Education e ideata da Nicola Brischigiaro, campione di apnea ed esperto in educazione acquatica familiare.
L'iniziativa prevede una specifica sensibilizzazione sui media attraverso la diffusione di uno spot tv e radio in onda dalle prossime settimane e la creazione di una Guida in dvd e pdf distribuita gratuitamente in tutti i reparti di maternità e scaricabile sul sito del Ministero, www.salute.gov.it). "Sin dai primi mesi di vita del bambino il contatto con il mondo acquatico può favorire al meglio il suo sviluppo psicomotorio e sensoriale, - ha affermato questa mattina il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, presentando il progetto presso il Ministero - avviare il percorso della sua autonomia e rafforzare, attraverso il gioco, il legame genitore - figlio.
Occorre però saper scegliere modi e tempi per lui più giusti, - ha continuato il Ministro - per guidarlo in questa naturale esperienza.
La guida messa a punto è uno strumento di supporto per sensibilizzare ed educare alla sicurezza acquatica i genitori, primi responsabili della sicurezza dei piccoli", ha concluso Fazio.























