Il girello? Meglio non usarlo
Una volta l’utilizzo del girello era la regola: i bambini, appena erano in grado di reggere il busto, venivano posti in questo oggetto che permetteva loro di sgambettare per casa.
Ma una decina di anni fa una serie di ricerche ha portato alla luce dati che depongono sostanzialmente contro l’uso del girello. Da questi studi condotti per capire se esiste un rapporto tra girello e sviluppo motorio qualitativo e quantitativo dei bambini, emerge infatti che questo oggetto ritarderebbe lo strisciamento e il gattonamento. Secondo alcuni ricercatori, il girello ritarderebbe anche il camminare autonomo, mentre altri non confermano questo dato.
In appoggio alla teoria anti-girello anche una ricerca più recente, condotta su un campione di 200 bambini irlandesi: questo studio evidenzia che l’uso del girello interferisce con lo sviluppo motorio, specialmente riferito a strisciamento, gattonamento e deambulazione autonoma. Nel campione di bambini, il ritardo era tanto più marcato quanto più a lungo era stato usato il girello. Invece nessuna differenza è stata segnalata nel tenere dritta la testa, nello stare seduto, nello stare in piedi con appoggio e nel camminare aiutato.
Oltre che per le interferenze con lo sviluppo motorio, tendenzialmente l’uso del girello viene sconsigliato dai pediatri anche per il rischio di traumi e di infortuni che comporta.























