Noi genitori abbiamo un ruolo fondamentale nel sostenere e guidare i nostri figli nello sviluppo di una buona acquaticità . Con affetto, pazienza e una comunicazione costante permetteremo al nostro bimbo di godere di tutti i benefici legati all'elemento acqua.
In casa: l'educazione acquatica inizia dal bagnetto!
Dopo la nascita, il neonato conserva per qualche tempo il ricordo della vita nel grembo materno: un ambiente liquido dove il bebè ha "galleggiato" per 9 mesi. E' quindi la natura stessa a favorire una buona predisposizione del bambino nei confronti dell'elemento acquatico.Noi genitori possiamo fare molto per far sì che questa inclinazione naturale del neonato non vada persa. Il bagnetto deve risultare un'esperienza piacevole e stimolante: parliamo al piccolo, trasmettiamogli tutto il nostro affetto e ricordiamoci che nella vasca prima si gioca.. e solo alla fine ci si lava! Paperelle e simili non devono mai mancare per rendere l'ambiente acquatico ancora più stimolante.
Ogni bambino è unico e sta a noi genitori, che lo consociamo meglio di chiunque altro, capire qual è il metodo migliore per favorire un approccio armonioso con l'acqua. Alcuni bimbi ad esempio piangono in continuazione durante il bagnetto. In questo caso è importante armarsi di pazienza e cercare di distrarre il piccolo con parole affettuose e confortanti, facendo il possibile per metterlo a proprio agio.
Ricordiamo poi che la sicurezza è un aspetto fondamentale. Anche fra le rassicuranti mura domestiche dobbiamo stare sempre molto attenti e non lasciare mai il bambino da solo durante il bagnetto o nelle vicinanze della vasca con l'acqua.
In piscina: pesciolini si diventa!
La piscina è l'ambiente ideale per permettere al nostro bambino di acquisire una buona acquaticità . Gli spazi più ampi rispetto alla vasca di casa permettono ai nostri piccoli di godere al meglio dei benefici derivanti dall'attività in acqua, che favorisce lo sviluppo psicomotorio, potenzia le capacità relazionali e amplifica le abilità percettive. In più, dopo una giornata in piscina, possiamo stare certi che i nostri bimbi dormiranno tutta la notte come angioletti!Un aspetto molto importante per garantire ai nostri figli un'esperienza serena e costruttiva è la scelta di una piscina che rispetti le loro esigenze. Innanzitutto, verifichiamo se la struttura ha delle piscine piccole o medie apposta per i bambini. L'aspetto più importante comunque è la profondità : il genitore deve toccare senza problemi per garantire la giusta sicurezza al figlio.
Un ambiente tranquillo sarebbe da preferire. Se c'è troppa confusione, il bambino potrebbe agitarsi. Quindi cerchiamo di individuare, nel limite del possibile, gli orari in cui la struttura è meno affollata.
Ricordiamo poi che la prima volta che portiamo il nostro bambino in piscina, è importante aiutarlo a prendere confidenza con il nuovo ambiente. L'età non conta: che abbia 3 mesi o 3 anni dobbiamo assicurarci che nostro figlio si senta a proprio agio prima di entrare in acqua.
Parliamo al bambino e spieghiamogli dove siamo, cosa faremo e che ci divertiremo tanto insieme. Facciamo anche un sopralluogo tenendo il piccolo in braccio o per mano, e solo quando lo vedremo sereno potremo entrare in acqua.
Importante: per qualsiasi dubbio su problematiche mediche o dermatologiche, prima di andare in piscina è importante consultare il proprio pediatra!
Al mare: bimbi, acqua e natura
Al mare i nostri bimbi si divertono, sviluppano la propria acquaticità in un ambiente aperto e hanno l'occasione di rafforzare il legame con la natura.Inoltre, l'aria marina contribuisce al benessere delle vie respiratorie e a rafforzare il sistema immunitario grazie al cosiddetto "aerosol marino": il vento e il moto ondoso sottraggono all'acqua salata particelle di sali di iodio, calcio e cloruro di sodio che vengono respirate da chi sta in riva al mare. Un vero toccasana per i nostri bimbi!
Il mare è un amico e per andarci d'accordo tutta la vita è importante conoscerlo e rispettarlo.
Ricordiamoci che i bambini vanno sempre sorvegliati sia in spiaggia che in acqua e che ogni attività deve essere adeguata all'età e alle capacità del bambino. Possiamo suggerire giochi che stimolino l'attività motoria, ma sempre nel rispetto dei tempi di nostro figlio.
Noi genitori dobbiamo sorvegliare e proteggere i bimbi non solo quando sono in acqua, ma anche sulla spiaggia. Fondamentale è l'utilizzo di filtri solari per proteggere la pelle dei bambini da ustioni e prevenire malattie della pelle anche gravi.
Anche gli occhi vanno protetti dai danni dei raggi UV. Fondamentale l'uso di occhiali da sole con lenti specifiche per bambini. Per i pesciolini più piccoli sarebbe consigliabile anche l'utilizzo del cappellino e di una maglietta chiara, almeno per i primi giorni. Così protetti, i nostri cuccioli potranno godere appieno dei benefici del sole, che ad esempio stimola la produzione di vitamina D, indispensabile per l'assorbimento del calcio e per irrobustire le ossa.
Su Easybaby, canale 137 di Sky, potrai scoprire il fantastico mondo che vede protagonisti i bimbi e l'acqua grazie a Easy Water, programma informativo e d'intrattenimento condotto dal pluriprimatista mondiale di immersione in apnea Nicola Brischigiaro.
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Una serie dedicata al rapporto dei bambini con l'acqua, dal primo bagnetto alle esperienze in mare aperto. |
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