Un’adeguata protezione solare è fondamentale per godersi le vacanze al sole senza correre rischi per la nostra salute. La Commissione Europea è intervenuta per rendere più chiare le etichette dei prodotti di protezione solare.
Innanzitutto, le nuove etichette non dovranno più contenere diciture quali “schermo totale” o “protezione al 100%”: infatti, non esistono prodotti in grado di fornire una protezione totale contro i raggi UV.
In secondo luogo, verrà migliorata l’etichettatura per indicare il fattore di protezione contro i raggi sia UV-A che UV-B. Mentre i raggi UV-B causano scottature (effetto subito evidente), i raggi UV-A causano un invecchiamento precoce della pelle e interferiscono con il sistema immunitario (effetto meno evidente). Ma sia gli UV-A che gli UV-B contribuiscono in modo rilevante al rischio di cancro alla pelle. La sola protezione dagli UV-B, e quindi dalle scottature, non è sufficiente. Sulle nuove etichette dovrà comparire un logo che indica che il prodotto soddisfa le richieste CE di protezione dagli UV-A.
Ma la Commisione Europea tiene a sottolineare che i prodotti solari non sono l’unico modo per proteggersi dagli effetti nocivi del sole. Ecco alcune raccomandazioni:
- evitare esposizioni prolungate al sole nelle ore piĂą calde (tra le 11:00 e le 15:00);
- se non è possibile trovare un riparo dal sole, restare ben coperti;
- cappelli e occhiali da sole possono fornire una protezione supplementare;
- utilizzare prodotti che proteggano sia dalle radiazioni UV-A che UV-B;
- evitare di esporre direttamente al sole neonati e bambini piccoli
- applicare in quantitĂ sufficienti i prodotti di protezione solare;
- per mantenere la protezione occorre applicare nuovamente il prodotto dopo aver nuotato o essersi asciugati.




















