Il Ministero della Salute ha pubblicato sul sito ufficiale i consigli per difendersi dall’afa e dalle ondate di caldo. Vediamoli assieme.
Consigli per proteggere i bambini dal caldo
- Vestire i bambini in modo molto leggero, lasciando scoperte ampie zone di pelle.
- Evitare di esporli direttamente al sole e proteggerli sempre con una protezione solare molto alta.
- Limitare l’attività fisica dei più piccoli durante le ore più calde.
- Nelle ore più calde (dalle 11 alle 18) evitare le aree verdi delle città dove si registrano alti valori di ozono.
- Fare attenzione che i bambini assumano sufficienti quantità di liquidi durante la giornata.
Consigli generali
1) Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata
Questo consiglio vale sia per gli adulti che per i bambini. In particolare, andrebbero evitate le zone trafficate e le zone verdi delle città . Da sconsigliarsi anche l’attività fisica tra le 11 e le 18.
2) Indossare un abbigliamento leggero e comodo
Sia in casa che all’aperto, indossare indumenti leggeri, non aderenti, di cotone o lino. Fuori casa possono essere utili anche gli occhiali da sole e un cappello leggero di colore chiaro.
3) Adottare alcune precauzioni se si esce in macchina
Non lasciare mai persone o animali nella macchina parcheggiata al sole, nemmeno per poco tempo. Se la macchina è rimasta al sole, controllare che il seggiolino non sia bollente prima di sistemarvi il bambino.
4) Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro
Per mantenere l’ambiente più fresco, un accorgimento è aprire le finestre al mattino presto, la sera tardi e durante la notte per fare entrare l’aria fresca, e tenere chiuse le finestre nelle ore più calde della giornata.
5) Climatizzatori, occorre utilizzare alcune precauzioni
Oltre alla normale manutenzione, si raccomanda di non regolare la temperatura su valori troppo bassi rispetto alla temperatura esterna (la temperatura ideale è 24°-26° C).
Se si usano ventilatori meccanici, non vanno indirizzati direttamente sulle persone.
6) Bere molti liquidi, mangiare molta frutta e verdura, non bere alcolici
Bere almeno 2 litri di acqua al giorno e mangiare molta frutta fresca (agrumi, fragole, melone), che contiene acqua, e verdure colorate (peperoni, pomodori, carote, lattuga), che contengono antiossidanti che combattono i danni correlati all’ozono, le cui concentrazioni sono maggiori nelle ore più calde.
Evitare gli alcolici e le bevande troppo fredde, limitare l’assunzione di bevande gassate o zuccherate o di bevande che contengono caffeina.
7) Fare pasti leggeri e porre attenzione alla conservazione domestica degli alimenti
Evitare i pasti pesanti e abbondanti, preferendo quattro, cinque piccoli pasti durante la giornata, ricchi soprattutto di verdura e frutta fresca. Bisogna anche fare attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili poiché le temperature ambientali elevate favoriscono la contaminazione degli alimenti e possono determinare patologie gastroenteriche anche gravi.
8) Usare il potere rinfrescante dell’acqua
Fare docce e bagni tiepidi senza asciugarsi, bagnarsi il viso e le braccia con acqua fresca riduce la temperatura del corpo. Fare una doccia fredda appena rientrati da ambienti caldi è invece un’abitudine da evitare poiché è potenzialmente pericolosa, soprattutto per i bambini.
9) Conservare correttamente i farmaci
Leggere attentamente le modalità di conservazione riportate sulle confezioni dei farmaci. Qualora le modalità di conservazione non fossero esplicitate, conservare il prodotto a temperatura superiore ai 30°C solo per brevi e occasionali periodi. conservare tutti i farmaci nella loro confezione, lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta.
10) Prestare attenzione ai soggetti a rischio
In caso di temperatura elevata, prestare attenzione a parenti o vicini di casa anziani che possono avere bisogno di aiuto, soprattutto se vivono soli, e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento.
Fonte: Ministero della Salute




















