Sospettato di essere dannoso per l'uomo sin dagli anni trenta, i dubbi sull'uso del BPA hanno avuto risalto sui media nel 2008, quando molti governi hanno effettuato studi sulla sua sicurezza e alcuni venditori hanno tolto dal mercato i prodotti che ne contenevano.
Poiché il bisfenolo rientra tra le sostanze potenzialmente in grado di interagire con gli equilibri ormonali dell'organismo ed è imputato di avere un effetto sulla fertilità e la riproduzione, nel tempo sono state condotte numerose revisioni sulla sua pericolosità . Recentemente nuovi studi hanno indotto l'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA) a condurre una nuova valutazione sulla sicurezza di questa sostanza. In base alla revisione globale dei dati degli ultimi 5 anni l'EFSA ha stabilito che ci sono ora le condizioni per definire quale sia l'assunzione giornaliera tollerabile e ha concluso che, valutando i consumi alimentari medi, la quantità di bisfenolo assunto rimane ben al di sotto della soglia di rischio.
Nella valutazione l'EFSA ha posto particolare attenzione ai neonati e ai bambini in quanto sono quelli che, in base al loro peso corporeo, hanno la piĂą alta possibilitĂ di esposizione al bisfenolo. Anche in questa fascia di etĂ l'EFSA ritiene che si tratti di una sostanza sicura. Infatti un bambino alimentato attraverso il biberon, dovrebbe consumare 4 volte il numero usuale di biberon, prima di raggiungere l'assunzione giornaliera tollerabile.
Ma perché allora questo allarme?
Perché nelle plastiche che si usano negli Usa i valori di BPA sono superiori a quelli europei e quindi anziché ridurre la quantità permessa, si è preferito toglierla del tutto.Quali sono le precauzioni da prendersi per avere un biberon "sicuro"?
In ogni caso la prima regola, per l'alimentazione dei neonati, resta preferire l'allattamento al seno, e questo elimina o riduce drasticamente la necessitĂ del biberon. In seconda battuta, le mamme particolarmente preoccupate dal bisfenolo A possono sempre scegliere un biberon di vetro.Nel caso si volesse comunque ricorrere a biberon in plastica sarebbe corretto cambiare il biberon quando dĂ segni di invecchiamento o mostra delle fratture.
Per fortuna comunque le aziende produttrici stanno cercando la soluzione migliore per non perdere quote di mercato. Avent, Disney First Years, Gerber, Nuby, Dr. Brown, Playtex, Mebby, Sitar, Medela e Evenflow hanno annunciato, infatti, di voler eliminare questa sostanza dai loro prodotti.




















