Baby Vip News


  • Sharon Stone accusata di molestie dalla ex tata Sharon Stone è stata citata in giudizio dalla…


  • Articoli filtrati dai tag: farmaci

    “Meno del 33% dei farmaci attualmente in commercio dispone di dati sull’utilizzo durante l’allattamento”.

    Questi sono i risultati della ricerca effettuata dal Dottor Tom Hale, Professore di Pediatria e Vicedirettore della Ricerca alla Texas Tech University School of Medicine, e presentata al 7° International Breastfeeding and Lactation Symposium di Medela tenutosi a Vienna, il 20-21 aprile 2012.

    In occasione di questo incontro è emerso che la maggior parte dei farmaci che nel foglietto illustrativo sconsigliano l’assunzione del prodotto a mamme in gravidanza o che stanno allattando il proprio bambino, in molti casi, agiscono in questo modo “per carenza di valutazioni approfondite sui possibili effetti collaterali che ad una reale pericolosità”.

    Inizialmente le ricerche avevano messo in luce che “non tutti i farmaci devono necessariamente essere interrotti e che sono spesso disponibili valide alternative, in particolare per terapie fondamentali nel post-parto come anti-depressivi ed anti-psicotici”.

    Il Dott. Hale aveva spiegato che “il numero di farmaci in circolazione aumenta considerevolmente ogni anno e ciò rende particolarmente complesso tenersi al passo nel campo dell’allattamento al seno, soprattutto perché, quando vengono immessi sul mercato, i nuovi farmaci tendono a non disporre di informazioni sulle interazioni con l’allattamento”.

    Queste riflessioni hanno spinto i ricercatori a studiare il meccanismo di trasferimento nel latte dei farmaci, ipotizzando che prima o poi tutte le mamme che allattano al seno si troveranno a dover assumere delle medicine.

    L’obiettivo era quello di “valutare l’impatto della presenza del farmaco nel latte sul neonato in base alla sua età (prematuro vs. primi mesi di vita), al volume del latte (colostro, fase dell’allattamento esclusivo, fasi tardive dell’allattamento) ed al tipo di farmaco”. Oggetto dell’analisi sono stati gli anticoncezionali e gli antibiotici e si è cercato di effettuare una valutazione a proposito delle possibilità di trasmissione “di patologie virali come l’influenza e l’epatite rispetto ai relativi vaccini”.

    Una specifica ricerca ha inoltre riguardato l’effetto dei farmaci sulla produzione di latte.

    Daniele Natali, Managing Director Medela Italia, ha commentato: “E’ importante che le mamme ricevano informazioni chiare ed accurate sui farmaci sconsigliati durante l’allattamento per poter continuare ad allattare al seno il proprio bambino in tutta sicurezza. Quella del rapporto tra farmaci ed allattamento è un’area di ricerca che riveste una notevole importanza sia per le mamme che per gli operatori sanitari”.

    Fonte: Medela
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Lunedì 12 Marzo 2012 12:03

    EVENTI AVVERSI DEI FARMACI

    Vorrei sapere se la Fluoxetina causa retinopatia danni alla retina e neovasi.
    grazie
    Pubblicato in: Oculista
    Martedì 24 Maggio 2011 12:55

    Meno farmaci ai bambini

    Secondo la Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS), le malattie infantili sono necessarie per rinforzare l’organismo negli anni successive, come se fosse un piccolo prezzo da pagare per godere di un corpo più combattivo in età adulta.

    Una notizia questa, che mira anche a tranquillizzare i genitori, oggi molto piĂą apprensivi che in passato, rispetto alla salute dei loro piccoli.
    I pediatri aggiungono anche, che molto spesso le malattie infantili passano da sole e senza il bisogno di particolari cure, perché sono patologie che in fin dei conti colpiscono tutti i bambini, e quindi sono da considerarsi quasi una vera e propria fase di crescita.

    La SIPPS sconsiglia anche l’uso dei farmaci che promettono guarigioni istantanee, o l’abuso di antibiotici, sempre per lo stesso discorso che vale per il raffreddore,  ovvero che deve fare il suo corso, come sottolinea il pediatra Leo Venturelli:
    “In questo modo si ribadisce l’importanza di lasciare all’organismo del bambino e alla natura la risposta migliore alla malattia, garantendo una alimentazione giusta, ricca in frutta e verdura, uno stile di vita attivo, prevalentemente all’aria aperta e non in ambienti chiusi anche al bambino convalescente, con l’obbligo di evitare la riammissione rapida in collettività dei nostri figli”.

    Fonte: Ilquotidianoitaliano.it
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Venerdì 25 Marzo 2011 12:22

    I 30 farmaci salvavita per mamme e bimbi

    Ogni giorno nel mondo mille donne muoiono per complicanze legate a gravidanza o parto, e oltre 8 milioni di bambini sotto i cinque anni perdono la vita a causa di polmonite, diarrea e malaria. Proprio pensando alla salute di madri e bambini, l'Organizzazione mondiale della SanitĂ  ha stilato e diffuso la prima lista di farmaci prioritari destinati alla salute materno-infantile.
    Trenta medicinali salvavita, che gli esperti raccomandano ai Paesi di mettere a disposizione dei propri cittadini piĂą fragili.

    L'emorragia è la prima causa di morte materna: una iniezione di ossitocina immediatamente dopo il parto può bloccare l'emorragia e fare la differenza fra la vita e la morte.
    Nella lista 'salvamamme' ci sono farmaci per trattare le infezioni, contro l'ipertensione e le malattie sessualmente trasmesse, ma anche per prevenire il parto prematuro.

    Ogni anno, inoltre, la polmonite da sola uccide 1,6 milioni di piccoli sotto i 5 anni.
    Un trattamento a base di antibiotici potrebbe evitare almeno 600 mila decessi.
    E ancora: migliorare l'accesso ai sali minerali reidratanti e alle tavolette di zinco salverebbe molti dei 1,3 milioni di bambini vittime ogni anno della diarrea.

    Antimalarici e antiretrovirali sono cruciali contro malaria e Hiv, e per questo nella top 30.

    Il problema, notano gli esperti dell'Oms, è che molte delle medicine finite nella lista prioritaria non sono disponibili proprio dove ce n'è più bisogno, come ad esempio nei Paesi africani.

    "Questa lista punta ad aiutare i Paesi a elaborare delle prioritĂ , in modo che si concentrino sulle questioni piĂą critiche, per salvare piĂą vite", sottolinea Elizabeth Mason, direttore del Dipartimento di salute materno-infantile dell'Oms.

    Particolarmente delicata la questione dei farmaci ad hoc per i bambini, spesso non disponibili anche perchè non è diffusa la consapevolezza che i piccoli abbiano bisogni di terapie diverse da quelle per i grandi. Risultato? Gli operatori sanitari sono costretti ad adattare le cure, 'tagliando' pasticche e supposte e dunque somministrando dosaggi imprecisi.

    Fra le raccomandazioni dell'Oms, dunque, quella di fornire i medicinali per bambini in dosi facili da misurare e da assumere da parte dei piccoli pazienti.

    Fonte: Repubblica.it
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Secondo lo studio SIDRIA discusso in occasione dell'Expert Forum in Pediatria, un incontro di aggiornamento e approfondimento sulla tosse tenutosi a Parma, ben il 3 per cento dei ragazzini italiani si trova a fare i conti con la tosse cronica. La ricerca condotta su oltre 20mila bambini rivela che il problema è particolarmente diffuso nei bambini in sovrappeso, nelle famiglie in cui mamma e papà fumano e nei bambini con genitori stranieri.

    «La tosse è un riflesso fisiologico che il nostro organismo adotta per neutralizzare e rimuovere una sostanza irritante presente nelle vie aeree: dal muco che si forma lungo l'apparato respiratorio a sostanze estranee che si introducono con l'aria inspirata (polveri, particelle di cibo, liquidi) - premette Eugenio Baraldi, professore associato di pediatria all'Università di Padova -.
    In genere la tosse che si presenta nella stagione fredda dipende da infezioni virali che colpiscono le vie respiratorie ed è particolarmente frequente nei bambini che frequentano le comunità infantili e si scambiano i virus coi compagni di gioco e, a casa, con eventuali fratelli.
    L'episodio occasionale non deve destare preoccupazione: di solito nell'arco di 5-6 giorni passa spontaneamente».
    Al primo accenno di tosse non è quindi necessario partire in quarta coi tanto diffusi sciroppi come ribadisce l'esperto: «Oggi c'è la tendenza a utilizzare i farmaci da banco per la tosse con troppa superficialità, aumentando così il rischio di effetti indesiderati.
    I sedativi della tosse, per esempio, se non utilizzati in modo corretto possono inibire il riflesso della tosse, facilitando il ristagno delle secrezioni nei bronchi e quindi aumentando il rischio che si infettino. L'abuso dei farmaci per la tosse ha persino indotto la FDA statunitense (l'ente per il controllo dei farmaci e dei dispositivi medici), e più di recente anche l'AIFA (Agenzia italiana del farmaco) a porre alcuni limiti all'utilizzo nei bambini, in particolar modo sotto i due anni».

    Insomma la tosse tende a passare da sola, piuttosto bisogna tenere a bada l'infezione che l'ha scatenata per evitare peggioramenti. «Per dare sollievo al bambino - puntualizza Baraldi - si può comunque ricorrere a semplici rimedi: la classica tazza di latte caldo (non bollente) e miele, l'aerosol con la sola soluzione fisiologica per umidificare le vie aeree e, in casi specifici, l'aerosol con farmaci cortisonici quando vi è una sottostante componente asmatica».
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo
    Lunedì 20 Dicembre 2010 10:26

    USO DI BETOPTIC IN GRAVIDANZA

    Sono alla 18 settimana di gravidanza e per tutti i primi 3 mesi prendevo Betoptic per la pressione dell'occhio alta.
    Dopo la visita dal ginecologo ero quasi di 2 mesi e mezzo e ho sospeso le gocce.
    Oggi, dopo aver effettuato una visita di controllo, ho visto che la pressione oculare era peggiorata e l'oculista mi ha consigliato di ricominciare a riprendere le gocce.
    Non so piu cosa fare!
    Pubblicato in: Oculista
    Martedì 27 Luglio 2010 08:34

    Usa: bimbi imbottiti di farmaci inutili

    'Imbottiti' di farmaci inutili, fra cui sedativi, sonniferi o sciroppi per la tosse dagli effetti 'calmanti'.
    Fra le forme di abuso di cui sono vittima i più piccoli - circa un milione di casi l'anno solo negli Stati Uniti - c'è anche l'uso perfido di prodotti farmaceutici, somministrati non per il benessere dei bambini, ma per aiutare gli adulti a raggiungere i propri scopi.

    A segnalarlo è uno studio che sarà pubblicato sul 'Journal of Pediatrics' da' ricercatori dell'University of Colorado e del Rocky Mountain Poison Drug Center.

    Secondo il team di Shan Yin, primo autore dello studio, nessuna delle forme di abuso su minori 'classificate' dalle autoritĂ  americane include chiaramente l'utilizzo criminale di farmaci di cui i piccoli non avrebbero affatto bisogno. Un problema che, secondo i ricercatori, sarebbe decisamente sottostimato.
    Il gruppo ha riesaminato i casi di abuso farmaceutico sui bambini segnalati al National Poison Data System tra il 2000 e il 2008.
    Il team di Yin ha incluso nell'analisi i documenti relativi alla somministrazione 'con secondi fini' di alcol, antidolorifici, farmaci per la tosse e il raffreddore, sedativi, sonniferi e antipsicotici.
    Degli oltre 1.400 casi studiati, circa il 14% ha avuto conseguenze di qualche entitĂ , anche importanti, sulle piccole vittime, incluso il decesso.
    A circa la metà dei piccoli abusati è stato somministrato almeno un sedativo. In media 160 casi di questo tipo, fra cui due decessi, sono stati segnalati ogni anno al Centro americano.
    Fra le motivazioni di questa forma di violenza dei grandi sui bambini: forme di punizione, ma anche semplice divertimento o il desiderio di prendersi una pausa dalle responsabilitĂ  genitoriali.
    Lo studio illustra chiaramente la gravitĂ  di questa forma farmacologica di abuso sui minori.

    Gli esperti invitano pediatri, personale di pronto soccorso e operatori sanitari a tenere gli occhi aperti, per riconoscere eventuali casi sospetti di abuso e intervenire in tempo.
    Non solo.
    Yin avverte anche i genitori che "la somministrazione non terapeutica di medicinali ai bambini puo' avere esiti gravi, inclusa la morte".

    Fonte: Adnkronos
    Pubblicato in: Cosa c'è di nuovo

    Accesso Utente






    Dimenticate le credenziali?
    Nessun account ancora? Registrati
    forum-icon
    gallery-icon
    Speciale arredamento
    scoprilenovita
    Easybaby su Youtube
    Easybaby su Twitter
    Easybaby su Pinterest

    Il tuo bambino in tv

    Vuoi vedere il tuo bambino nel programma tv "Patapunfete!"?
    Contattaci!

    dettagli

    Sondaggio

    Ti piace Cartoncino Magico?
     

    Per il cambio

    Fasciatoio Easy Change
    Fasciatoio Easy Change

    €29,25

    Per la nanna

    Offerta Optimus
    Offerta Optimus

    €299,00

    Giochi e accessori

    Hello kitty: Kit del pittore
    Hello kitty: Kit del pittore

    €29,90

    Per la mamma

    La voce verde della calma
    La voce verde della calma

    €19,00

    Tessile

    Cuscino
    Cuscino

    €16,94